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	<title>Il portale Noha.it</title>
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		<title><![CDATA[Inagurazione della "CASSETTA ROSSA" presso la Villa Comunale di Lecce]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/CASSETTA_ROSSA_lecce_.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:313px; width:250px" />Uno strumento di ascolto e prevenzione contro violenza, disagio e fragilit&agrave; sociali<br />
Lecce, 30 maggio 2026 &ndash; Sar&agrave; inaugurata sabato 30 maggio alle ore 11.00, presso la Villa Comunale di Lecce, la &ldquo;Cassetta Rossa&rdquo;, iniziativa dedicata alla raccolta di segnalazioni relative a situazioni di violenza, disagio sociale e potenziale pericolo, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la rete territoriale di prevenzione e tutela delle persone fragili.<br />
L&rsquo;evento, a ingresso libero e accessibile, rientra nelle iniziative promosse dal Comune di Lecce nell&rsquo;ambito delle politiche di contrasto alla violenza e di prevenzione dei fenomeni di marginalit&agrave; sociale.<br />
La &ldquo;Cassetta Rossa&rdquo; nasce come uno strumento semplice e accessibile, pensato per consentire alla cittadinanza di segnalare episodi di degrado sociale, violenza in tutte le sue forme &mdash; tra cui bullismo, cyberbullismo e body shaming &mdash; e situazioni di fragilit&agrave; che necessitano attenzione e intervento preventivo.<br />
La struttura funger&agrave; inoltre da punto informativo per la diffusione dei recapiti istituzionali del CAV &ndash; Centro Antiviolenza, competente per il supporto alle donne vittime di violenza, e del PIS &ndash; Pronto Intervento Sociale del Comune di Lecce.<br />
L&rsquo;installazione &egrave; stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Lecce &ndash; Assessorato alle Pari Opportunit&agrave;, l&rsquo;Assessore Andrea Guido, la Presidente della Commissione Consiliare Pari Opportunit&agrave; Lara Cataldo, l&rsquo;associazione &ldquo;Un Cuore Protetto ODV&rdquo; e il &ldquo;Rotaract Club Lecce&rdquo;, con il patrocinio della Provincia di Lecce.<br />
La cerimonia inaugurale, promossa dal Sindaco e dall&rsquo;Assessorato alla Cultura e Spettacolo e curata dalla Consigliera Comunale Lara Cataldo, sar&agrave; arricchita da momenti artistici e culturali, tra cui:</p>
<ul>
    <li> esposizioni pittoriche delle artiste Cecilia Omaggio, Grazia Lezzi, Annamaria Di Maggio, Gianna Anelli, Caterina Cortellino, Tonia Madaro e Felicia Vitiello;</li>
    <li> concerto eseguito da &ldquo;I Cantori di Ippocrate&rdquo;;</li>
    <li> esibizione di milonga dei ballerini Alberto Buttari e Irene Giaffreda;</li>
    <li> performance di danza a tema del ballerino solista Danilo Colonna.</li>
</ul>
<p>Parteciperanno inoltre rappresentanti delle Istituzioni civili e militari, la psicoterapeuta dott.ssa Tatiana Plevi e numerose associazioni del territorio per diffondere il messaggio dell&rsquo;iniziativa, tra cui &ldquo;Dacci la zampa ODV&rdquo;, &ldquo;La Girandola&rdquo;, &ldquo;Donne del Sud&rdquo; e &ldquo;Col cuore felice insieme ODV&rdquo;.<br />
La manifestazione sar&agrave; presentata dalla dott.ssa Rosa Mariano.</p>
<p>Il progetto &lsquo;Cassetta Rossa&rsquo; continua a crescere e a coinvolgere sempre pi&ugrave; comunit&agrave; del territorio. L&rsquo;inaugurazione a Lecce rappresenta non soltanto l&rsquo;installazione di uno strumento simbolico, ma un segnale concreto di ascolto, prevenzione e vicinanza verso tutte le persone che vivono situazioni di disagio, violenza o fragilit&agrave;&rdquo;, dichiara&nbsp; Michele Scalese, Presidente di Un Cuore Protetto.</p>
<p>&ldquo;Desideriamo ringraziare l&rsquo;Amministrazione Comunale per la sensibilit&agrave; dimostrata e per aver scelto di aderire a questo progetto, contribuendo a rafforzare una rete territoriale sempre pi&ugrave; attenta alla tutela della persona. Un ringraziamento particolare va alla Consigliera Lara Cataldo per l&rsquo;impegno, la sensibilit&agrave; istituzionale e la volont&agrave; concreta di trasformare le idee in azioni. Grazie anche al Rotaract Club Lecce che ha finanziato l&rsquo;acquisto della Cassetta Rossa&rdquo;.<br />
&ldquo;La Cassetta Rossa nasce per dare voce anche a chi spesso non riesce a parlare. Ogni Comune che sceglie di accogliere questo progetto contribuisce a costruire una comunit&agrave; pi&ugrave; consapevole, pi&ugrave; vicina e pi&ugrave; capace di non lasciare sole le persone&rdquo;.</p>
<p>La cittadinanza &egrave; invitata a partecipare e a condividere l&rsquo;iniziativa, contribuendo insieme alle istituzioni e alle associazioni al contrasto della violenza di ogni genere.</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Michele Scalese</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[LE AQUILE NON VOLAVANO A STORMI]]></title>
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		<created>2026-05-28T08:21:57+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/noalriamocartello.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:228px; width:498px" /></p>
<p>Marted&igrave; 26 maggio scorso ho vissuto un&rsquo;esperienza di ritorno al passato nella civilissima (che rischia di far rima con fascistissima) citt&agrave; di Galatina. Non gi&agrave; citt&agrave; del pasticciotto ma citt&agrave; dell&rsquo;aquilotto. Come se fossi entrata in un portale del tempo, come quelli dei film di fantascienza, che mi ha riportato indietro di un secolo.</p>
<p>Dovevo incontrare il prof. Pati Luceri per accompagnarlo in Piazza Fortunato Cesari dove c&rsquo;era un sit-in organizzato (autorizzato dalla Questura) contro il riarmo. Contro i tagli al welfare utilizzati per finanziare le guerre in corso e quelle che si prospettano per il futuro e, nondimeno, per promuovere la sospensione di tutti i rapporti civili e militari con Israele, lo stato genocida del popolo Palestinese.</p>
<p>Con Pati ci dovevamo incontrare all&rsquo;Oasi bar alle 18:00 perch&eacute; lo accompagnassi in Piazza F. Cesari in quanto non conosceva la strada per arrivarci.</p>
<p>Dopo averlo atteso per un po', l&rsquo;ho chiamato e mi ha detto che aveva lasciato l&rsquo;auto nei pressi della chiesa del Carmine e che i militari che presidiavano le strade d&rsquo;ingresso alla Piazza Alighieri lo avevano bloccato vicino ad una Porta (Porta San Pietro alias Porta Nuova) per conto della Digos che doveva arrivare. Quindi l&rsquo;ho raggiunto ed effettivamente all&rsquo;ingresso di Via Stella c&rsquo;erano quattro militari in tuta mimetica che gli impedivano l&rsquo;accesso alla strada mentre lui, dopo pi&ugrave; di mezz&rsquo;ora che era in attesa, chiedeva che quantomeno lo facessero parlare al telefono con il comandante della Digos, visto che non arrivava. Rispondono che non possono.</p>
<p>Esasperato dall&rsquo;abuso di potere e dall&rsquo;estenuante attesa, Pati minaccia di sdraiarsi al centro dell&rsquo;incrocio: &ldquo;cos&igrave; dovranno fermarsi tutti insieme a me&rdquo;.</p>
<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/noalriamoaereo.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:463px; width:498px" /></p>
<p>Decido di avvisare Roberta che ci stava aspettando al presidio e che mi dice che ci avrebbe raggiunto con la Digos che, a quanto pare, era all&rsquo;oscuro di ci&ograve; che stava accadendo li. Nel frattempo era arrivato anche il comandante della Polizia Locale rimasto in silenzio accondiscendente nei confronti dei militari i quali, a un certo punto, ci dicono che siamo liberi di raggiungere Piazza Cesari ma NON passando per quella strada: avremmo dovuto fare il giro esterno della citt&agrave; (!). A me sembrava assurdo che ci impedissero di attraversare a piedi Via Stella e dover fare il giro della citt&agrave; con i cartelli di polistirolo che servivano per il sit-in che era gi&agrave; in atto da pi&ugrave; di un&rsquo;ora ormai. Ovviamente ci era impedito l&rsquo;accesso anche dalla parallela Via Filippo Turati, quello che &laquo;Le libert&agrave; sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte&raquo;.</p>
<p>&nbsp;Per fortuna il vergognoso calpestio dell&rsquo;art. 16 della Costituzione, deliberata dall&rsquo;Assemblea Costituente il 22 dicembre del 1947 e in vigore dal 1 gennaio 1948, mentre noi evidentemente eravamo tornati nel 1926, cessa all&rsquo;arrivo della Digos che afferma di non aver dato alcun ordine di limitazione alla circolazione del prof. Luceri e ci accompagna al presidio di Piazza Cesari attraversando le strade proibite, a quanto pare requisite dall&rsquo;aeronautica militare in accordo con l&rsquo;amministrazione comunale. In pratica i signori delle aquile hanno militarizzato il centro galatinese come se fosse loro zona di pertinenza, hanno fermato un libero cittadino che aveva la colpa di avere con s&eacute; dei cartelli di polistirolo sotto il braccio (tra l&rsquo;altro con nessuna scritta leggibile) e hanno inventato che il tutto fosse partito da un ordine della Digos.</p>
<p>Purtroppo non &egrave; fantascienza e non &egrave; una cronaca del 1926.</p>
<p>Tutto questo accade a Galatina in un soleggiato tardo pomeriggio del 26 maggio 2026, con gli aerei che nel frattempo sfrecciano sopra la citt&agrave; e La Lampada senza luce (la Pupa) di Gaetano Martinez che, malgrado tutto, fin dal 1936 continua indomita a schiacciare col suo piede la faccia di Mussolini.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Anita Rossetti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[PELLEGRINAGGIO MARIANO]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/PellegrinaggioMarianovignettaculto.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:249px; width:498px" /></p>
<p>Ma come vi permettete di parlare di transumanza, trasformismo, cerchiobottismo tombale, o addirittura di cambio di casacca per il consigliere comunale che, seguendo magari il suo istinto da rabdomante, da qualche settimana sembra essere passato dall&rsquo;opposizione alla maggioranza consiliare. Intanto per cambiare casacca dovresti possederne una (cos&igrave; come per cambiare idea); e poi dov&rsquo;&egrave; che vedete tutta codesta rivoluzione se non addirittura &ldquo;esodo biblico&rdquo;? Si tratta soltanto di un Pellegrinaggio Mariano verso il Vergine Potente, che, come diceva quello, ha cos&igrave; gran braccia che prende ci&ograve; che si rivolge a lui. E non v&rsquo;azzardate a fare paragoni con i Razzi e gli Scilipoti del tempo che fu folgorati sulla via di Arcore, se no stavolta una querela non ve la leva nessuno: qui il passaggio non avviene per pecunia, ma tutto <em>Gratis et Amore Dei</em>, appunto, per mero Culto Mariano. &nbsp;</p>
<p>Eletto nelle liste di Forza Civica (il lemma Italia sar&agrave; sottinteso tra Forza e Civica) il Nostro s&rsquo;&egrave; talmente contraddistinto per il &ldquo;confronto politico fondato sui contenuti&rdquo; (sforzi titanici, signora mia, da ernia neuronale), addirittura per &ldquo;il rigore al posto dello slogan&rdquo; (il famoso rigore senza calcio), e le celeberrime &ldquo;critiche puntuali e ferme&rdquo; (dovremmo chiederne conto ai vigili urbani, ch&eacute; a noi altri, sbadati urbani, sfuggono tutte), evitando altres&igrave; ogni &ldquo;contrapposizione sterile&rdquo; (da non confondere con l&rsquo;unione feconda), che ci &egrave; parso che dal suo scranno egli non abbia mai guardato al bicchiere per il 99% vuoto di politiche per la soluzione dei reali problemi della comune (che non fossero i Mc Circenses, s&rsquo;intende, bens&igrave; per esempio le infinite minacce alla salute pubblica), ma a quell&rsquo;eventuale residuo alone di umidit&agrave;.</p>
<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Pellegrinaggiomarianovignettacalamita.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:249px; width:498px" /></p>
<p>A questo punto cogliere una qualche differenza tra il &ldquo;pensiero&rdquo; Mariano e quello dell&rsquo;amministrazione in carica sarebbe (stato) come risolvere con gran fatica, ancorch&eacute; con l&rsquo;ausilio della lente di ingrandimento, quel gioco della Settimana Enigmistica denominato &ldquo;Aguzzare la vista&rdquo;. Per dirne un&rsquo;altra, all&rsquo;ultimo referendum sulla giustizia nordica, nel senso del famigerato ministro, il presunto transfuga sembra aver suggerito di votare S&igrave;, corroborando in tal modo l&rsquo;orientamento del governo destronzo e un filino socialista-leghista (purtroppo ormai gli ossimori si sprecano a livello nazionale come in periferia) cui la giunta virginale - &ldquo;civica&rdquo; per autodefinizione qualunque cosa voglia dire - pare ispirarsi.</p>
<p></p>
<p><img alt="" src="http://www.noha.it/public/Pellegrinaggio mariano stemma di leccatina.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:309px; width:250px" /></p>
<p>E d&rsquo;altro canto v&rsquo;&egrave; da comprendere pure il nostro primo cittadino, il quale, poveretto, dopo il rimpasto di governo di inizio anno (meglio noto a Galatina come Rimpasticciotto), e dunque con la nomina ad assessore ai lavori pubblici dell&rsquo;ormai ex-delegato della frazione di Noha - un ragazzo, devo riconoscere, presentabile &ndash; s&rsquo;&egrave; trovato spiazzato: da un lato una delega da conferire e dall&rsquo;altro un numero di candidati adatti praticamente pari a zero. Evidentemente il nostro Fabio &amp; Sound avr&agrave; reputato un primo incapace e un secondo al contrario capace di tutto, un terzo con abilit&agrave; dialettiche (o forse dialettali) che farebbero la fortuna di un antropologo ma poco o punto quella di una giunta comunale, e infine un quarto per il quale vana &egrave; ogni speranza che le scuole dell&rsquo;obbligo abbiano lasciato una qualche traccia nella sua memoria.</p>
<p>E combinazione ha voluto che si ritrovasse sul pianerottolo di casa uno che stava giusto per bussare alla sua porta con paroloni scaturiti direttamente dalle parotidi, tipo &ldquo;responsabilit&agrave;&rdquo; e &ldquo;pragmatismo&rdquo;, e con locuzioni del tenore: &ldquo;Ritengo fondamenteale rafforzare ulteriormente una collaborazione leale e trasparente&rdquo;, in parole povere: &ldquo;Una condizione indispensabile per costruire una prospettiva amministrativa ancora pi&ugrave; solida e incisiva&rdquo;, ma guarda un po&rsquo;, &ldquo;a ridosso delle prossime scadenze elettorali&rdquo;. Musica per le auguste orecchie sindacali.</p>
<p>Fu cos&igrave; che un bel giorno, tra un video e l&rsquo;altro, Fabio chiam&ograve;, indicando il gingillo della fascia tricolore da processione solenne nohana. E lo sventurato rispose. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align:right"><strong>Antonio Mellone&nbsp; </strong></p>]]></content>
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		<issued>2026-05-25T13:45:02+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[CT Stasi Galatina, grande prova a Roma: 3-3 contro il fortissimo Forum Sport Center]]></title>
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		<created>2026-05-25T13:06:57+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<div class="gmail_attr" dir="auto"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/1000319023.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:422px; width:498px" /></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Prestazione di grande carattere per il CT Stasi Galatina, che torna da Roma con un prezioso pareggio per 3-3 contro il Forum Sport Center nella quinta giornata del Campionato di Serie B1 maschile.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Una sfida complicatissima contro una delle squadre pi&ugrave; accreditate del girone, capace di schierare giocatori di altissimo livello internazionale, tra cui tennisti con ranking ATP di prestigio. Nonostante questo, la formazione salentina ha risposto con personalit&agrave;, qualit&agrave; tecnica e spirito di squadra, conquistando un punto pesante in chiave classifica.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">La giornata si era aperta con la sconfitta di Andrea Cardinale, battuto da Andrei Chepelev con il punteggio di 6-3 6-2. A rimettere subito in equilibrio il confronto ci ha pensato Ignacio Novo, autore di una splendida rimonta contro Valerio Bracci: dopo aver perso il primo set 7-5, lo spagnolo del CT Galatina ha cambiato marcia imponendosi 6-2 6-3 dopo oltre due ore di gioco.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Nel terzo singolare Luciano Carraro ha superato Matyas Lajos Fuele per 6-2 6-3, ma Federico Mengoli ha riportato ancora il punteggio in parit&agrave; grazie a una prova autoritaria contro Andrea Sorokatyy, sconfitto con un netto 6-1 6-2.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Sul 2-2 sono stati i doppi a decidere la sfida. Il Forum Sport Center si &egrave; aggiudicato il primo incontro con la coppia Carraro/Chepelev, vittoriosa su Cardinale/Dell&rsquo;Atti per 6-1 6-1. Decisivo allora il secondo doppio, dove Matyas Lajos Fuele e Ignacio Novo hanno disputato una partita perfetta battendo Bracci/Lunadei con un secco 6-0 6-3 e regalando al CT Stasi Galatina il definitivo 3-3.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Al termine dell&rsquo;incontro, il capitano Marrocco ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato ottenuto:</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto"><em>&ldquo;Oggi a Roma &egrave; stata una giornata durissima contro una squadra molto forte, il Forum, che schierava un giocatore numero 800 al mondo e un giocatore numero 400 ATP. Siamo riusciti comunque a portare a casa un pareggio che ci teniamo stretto.</em></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto"><em>&Egrave; una prestazione importantissima per noi e un motivo di orgoglio per tutti i ragazzi. Abbiamo dimostrato carattere, mentalit&agrave; e spirito di squadra, senza farci intimidire dai nomi e dall&rsquo;esperienza degli avversari.</em></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto"><em>Risultati come questo ci danno fiducia e ci spingono a continuare a lavorare nella stessa direzione. Godiamoci questo punto, ma da domani si torna in campo con la stessa fame di sempre.&rdquo;</em></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Il pareggio conquistato nella capitale conferma la crescita e la solidit&agrave; del CT Stasi Galatina, sempre pi&ugrave; protagonista nel campionato di Serie B1 maschile.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">&nbsp;</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Campionato degli Affiliati 2026 &ndash; Serie B1 Maschile &ndash; 5&ordf; giornata</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Roma, Forum Sport Center</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Forum Sport Center Roma &ndash; CT Stasi Galatina 3-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Singolari</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Andrei Chepelev (Forum SC) b. Andrea Cardinale (CT Galatina) 6-3 6-2</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Ignacio Novo (CT Galatina) b. Valerio Bracci (Forum SC) 5-7 6-2 6-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Luciano Carraro (Forum SC) b. Matyas Lajos Fuele (CT Galatina) 6-2 6-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Federico Mengoli (CT Galatina) b. Andrea Sorokatyy (Forum SC) 6-1 6-2</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Doppi</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Carraro/Chepelev (Forum SC) b. Cardinale/Dell&rsquo;Atti (CT Galatina) 6-1 6-1</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Fuele/Novo (CT Galatina) b. Bracci/Lunadei (Forum SC) 6-0 6-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Risultato finale: Forum Sport Center Roma &ndash; CT Stasi Galatina 3-3</div>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6317"/>
		<issued>2026-05-25T13:06:57+01:00</issued>
		<modified>2026-05-25T13:06:57+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[IL FUTURO È DI CASA ALL'I.C. POLO 3 DI GALATINA-NOHA: GLI ALUNNI RICEVONO IL CERTIFICATO DI ECCELLENZA PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SFIDA CODE WEEK 4ALL 2025]]></title>
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		<created>2026-05-25T13:06:03+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><strong><img alt="" src="https://www.noha.it/public/CODEWEEK4ALL2025.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:284px; width:498px" /></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:calibri,sans-serif">L&rsquo;</span></strong><strong><span style="color:#0A0A0A">Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina-Noha</span></strong><span style="color:#0A0A0A">&nbsp;ha conquistato, ancora una volta, il <strong>Certificato di Eccellenza</strong>&nbsp;nell'ambito dell'<strong>EU Code Week</strong>, la settimana europea dedicata al pensiero computazionale e alla programmazione.</span></p>
<p><span style="color:#0A0A0A">Il riconoscimento premia la capacit&agrave; della scuola di fare rete e di coinvolgere attivamente la popolazione scolastica in percorsi digitali innovativi e dimostra come la tecnologia, se guidata da una didattica illuminata, possa trasformarsi in uno straordinario strumento di inclusione e creativit&agrave;.</span></p>
<p><span style="color:#0A0A0A">S</span>otto la guida della Dirigente Scolastica prof.ssa Patrizia Carra e l&rsquo;impegno dei docenti, dall&rsquo;11 al 26 ottobre 2025, le aule dell&rsquo;istituto si sono trasformate in autentici laboratori di logica, creativit&agrave; e innovazione, offrendo agli alunni un coinvolgente percorso nel mondo del coding, per sviluppare il pensiero computazionale, <span style="color:#0A0A0A">affinare l'arte del&nbsp;<em>problem solving</em> e </span>rafforzare l&rsquo;importanza del lavoro di squadra.</p>
<p><span style="color:#0A0A0A">Le classi hanno affrontato sfide differenziate per fasce d'et&agrave;, alternando programmazione digitale e attivit&agrave;&nbsp;<em>unplugged</em>, a partire dai </span>bambini della Scuola dell&rsquo;Infanzia, che si sono trasformati in veri e propri &ldquo;robot umani&rdquo;. I piccoli &nbsp;alunni hanno percorso un maxi-reticolo disegnato sul pavimento, guidati dai compagni alla scoperta dei monumenti storici di Galatina. Attraverso il gioco e il movimento corporeo, hanno cos&igrave; sperimentato in modo coinvolgente i primi concetti di programmazione e coding.</p>
<p>Gli studenti della Primaria, si sono invece cimentati in attivit&agrave; pi&ugrave; articolate, tra cui giochi con set di carte Cody Roby, utilizzo di Robot Educativi come Beee-Bot e Mind Designer, pixel art, nonch&eacute; utilizzo di piattaforme di programmazione come Scratch e Code.org.</p>
<p>Questo importante traguardo testimonia l&rsquo;efficacia di una didattica attiva e coinvolgente, capace di trasformare la tecnologia da semplice strumento di intrattenimento in uno strumento di espressione, di ragionamento e di cittadinanza digitale.</p>
<p>Un risultato che premia l&rsquo;impegno e la passione di tutta la comunit&agrave; scolastica dell&rsquo;Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina-Noha che con entusiasmo e competenza contribuiscono ogni giorno a fare della scuola un esempio concreto di innovazione educativa e di apertura alle sfide del futuro.</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Federica Ramundo</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6316"/>
		<issued>2026-05-25T13:06:03+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[ALTRI RIFIUTI SU GALATINA E SOLETO]]></title>
		<id>http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6314</id>
		<created>2026-05-23T19:04:51+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="ALTRI RIFIUTI" rel="RIFIUTI" href="https://www.noha.it/public/altrififiuti1.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/altrififiuti1.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:286px; width:498px" /></a></p>

<p>Presso la sede della Sezione Ambiente della Provincia di Lecce, il giorno <strong>marted&igrave; 26/05/2026, &egrave; fissata la prosecuzione dei lavori della Conferenza di Servizi decisoria </strong>in modalit&agrave; telematica, ai fini del rilascio del provvedimento autorizzativo unico regionale del progetto per l’impianto di biogas da trattamento di rifiuti “Forenergy S.r.l.”, da costruire nella Zona Industriale di Galatina/Soleto.</p>

<p>Si tratta dell'ennesimo progetto “privato” proposto sul territorio per la produzione di cosiddetto biogas (il bio, insieme a eco, green, circular, ecc. rendono pi&ugrave; belle tutte le schifezze) mediante la digestione anaerobica di biomasse dove, accanto ai rifiuti organici (FORSU - Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), saranno miscelati altri rifiuti, come per esempio: scarti agricoli e agroindustriali, fanghi dei depuratori e liquami. Il processo industriale prevede, come da dati presenti nel progetto, un ingente consumo di acqua, e l’uso di solventi chimici.</p>

<p>Secondo studi scientifici pubblici, dal processo di estrazione del biogas e del compost ricavato possono derivare gravi rischi sanitari e quindi di contaminazione, senza considerare l'apporto dell'inquinamento da traffico in tutte le direzioni. [<a href="https://www.isdenews.it/biometano-sostenibilita-in-discussione-isde-lancia-lallarme-sui-possibili-rischi-ambientali-e-sanitari-degli-impianti-di-digestione-anaerobica-e-pubblica-un-nuovo-position/?fbclid=IwY2xjawP66llleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFLY1VIZU1CQnpVbnZrUjJMc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHqJPjWg-l-QqJYdAwYKxQhRAfVoXgSw2zg4-_-l7EZOXdDiS4PEnI5QIaIZ5_aem_F0sOrG46UEs5tpOBcGZlPg" target="_blank">*</a>]</p>

<p>Gli impianti di cosiddetto biogas sono fortemente incentivati dal Decreto Ministeriale del 15 settembre 2022 per la cosiddetta transizione energetica, che li fa rientrare magicamente tra le fonti di energia alternativa ai combustibili da fossile, e questo motiva maggiormente la richiesta di nuovi progetti senza tener conto del fabbisogno delle comunit&agrave;. Difatti, nella sola provincia di Lecce oggi se ne contano almeno sette. A questi bisogna aggiungere i 17 che AQP (Acquedotto Pugliese) vorrebbe realizzare in tutta la Puglia, di cui 6 destinati in provincia di Lecce (Copertino, Lecce, Maglie, Gallipoli, Nard&ograve;, San Cesario di Lecce). Impianti che aumenterebbero l’inquinamento in aggiunta alle tante, troppe, emissioni delle industrie che da anni sono attive sul nostro territorio.</p>

<p><a  class="lightbox" title="ALTRI RIFIUTI" rel="RIFIUTI" href="https://www.noha.it/public/altrififiuti2.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/altrififiuti2.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:426px; width:498px" /></a></p>

<p>Come gi&agrave; espresso durante la prima Conferenza dei Servizi, la Provincia ha confermato l’inutilit&agrave; dell’impianto nell’area Galatina/Soleto, in quanto contrario ai principi del buon senso. Difatti, al punto 3) del verbale della CDS [<a href="https://www.noha.it/public/PAUR_Verbale_CDS_2_FORENERGY_2.pdf" target="_blank">**</a>], pubblicato sull’albo pretorio provinciale, possiamo leggere: “…<em>il Presidente fa rilevare che, contrariamente a quanto indicato,  nel territorio della Provincia di Lecce &egrave; gi&agrave; presente e operante </em><strong><em>l’impianto Calimera BIO S.r.l. </em></strong><em>(sito nel Comune di Calimera) <strong>che tratta fino a 30.000 t/a </strong>e nel Comune di Galatone &egrave; stato autorizzato </em><em>l’impianto della <strong>S</strong><strong>ociet&agrave; Salento Green S.r.l. per trattare fino a 20.000,00 t/a</strong>. Peraltro, tenuto conto che a</em><em>ll’interno del documento allegato alla DGR 615 del 16 maggio 2024 di aggiornamento del piano di rifiuti solidi urbani &egrave; stabilito il fabbisogno impiantistico nella provincia di Lecce, che dovrebbe consentire il trattamento <strong>di 50.000 tonn/anno FORSU</strong>, parrebbe che detto fabbisogno risulti in realt&agrave; gi&agrave; soddisfatto dai due impianti sopracitati”</em></p>

<p><strong>Salento Green</strong>, nel mese di agosto 2024 ha gi&agrave; richiesto l’ampliamento della sua produzione di ulteriori <strong>36.000 t/a</strong> per cui il totale ammonterebbe a <strong>56.000 t/a.</strong></p>

<p>Come associazioni del territorio sottoscriventi [<a href="https://www.noha.it/public/Osservazioni-FORENERGY-SRL-rev.-19.05.2025_3.pdf" target="_blank">***</a>], allarmati per i risultati che emergono da <strong>“Report Ambiente e Salute” </strong><a href="https://issuu.com/forumambientesalute/docs/report_ambiente_salute_in_provincia_di_lecce_2020" target="_blank">https://issuu.com/forumambientesalute/docs/report_ambiente_salute_in_provincia_di_lecce_2020</a><strong>, </strong>che indicano Galatina ed il suo <em>hinterland</em>, cos&igrave; come confermato anche dal registro dei Tumori di Asl pubblicato lo scorso anno, come l’area con i picchi di patologie tumorali pi&ugrave; alti rispetto agli altri comuni del circondario:</p>

<ul>
	<li>Ribadiamo la necessit&agrave; di un adeguato piano programmato che argini l’invasione di mega impianti che scaricano nelle nostre matrici ulteriori veleni. Oltre a Forenergy, per parlare di soli rifiuti a trattamento anaerobico, sul tavolo della Provincia insistono numerose ulteriori richieste dello stesso modello come, per esempio, Humus S.r.l. di Cutrofiano con <strong>80.000 t/a;</strong> Baco Societ&agrave; Agricola S.r.l. di Lequile con <strong>76.000 t/a;</strong> Agrienergia Circolare 6 S.r.l.  di Lecce - S. Maria di Cerate- con <strong>83.488 t/a</strong>, ecc.</li>
	<li>Chiediamo che siano al pi&ugrave; realizzati impianti di comunit&agrave;, come per esempio quello gestito dal Comune di Melpignano, lo chiediamo alla Regione, alla Provincia di Lecce e ai singoli Comuni e soprattutto ai Comuni di Galatina e Soleto, che ospitano la Zona Industriale con la pi&ugrave; alta presenza di opifici che trattano rifiuti, anche pericolosi, per un ammontare annuo di <strong>800.000</strong> tonnellate a poche centinaia di metri dai centri urbani, oltretutto in continua espansione grazie all’utilizzo di ormai anacronistici Piani Urbanistici Generali.</li>
	<li>Chiediamo che sia applicato il principio di prevenzione primaria, cos&igrave; come sancito dall’Unione Europea. Lo scopo <strong>del Principio di Precauzione</strong>, citato nell’articolo 191 del trattato UE, &egrave; quello di garantire un alto livello di protezione dell’ambiente con prese di posizione preventive in caso di rischio per la salute e l’ambiente, cos&igrave; com’&egrave; il nostro Distretto Sanitario.</li>
	<li>Vorremmo infine ricordare la <strong>nostra Costituzione che nell’articolo 32</strong>, al primo comma, parla di Diritto alla Salute: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivit&agrave;”, mentre <strong>con l’art 41</strong> ci ricorda che “L'iniziativa economica privata &egrave; libera. Non pu&ograve; svolgersi in contrasto con l'utilit&agrave; sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libert&agrave;, alla dignit&agrave; umana”.</li>
</ul>

<p> </p>

<p>[*] (<a href="https://www.isdenews.it/biometano-sostenibilita-in-discussione-isde-lancia-lallarme-sui-possibili-rischi-ambientali-e-sanitari-degli-impianti-di-digestione-anaerobica-e-pubblica-un-nuovo-position/?fbclid=IwY2xjawP66llleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFLY1VIZU1CQnpVbnZrUjJMc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHqJPjWg-l-QqJYdAwYKxQhRAfVoXgSw2zg4-_-l7EZOXdDiS4PEnI5QIaIZ5_aem_F0sOrG46UEs5tpOBcGZlPg" target="_blank">Biometano, sostenibilit&agrave; in discussione: ISDE lancia l’allarme sui possibili rischi ambientali e sanitari degli impianti di digestione anaerobica e pubblica un nuovo position paper - ISDE News</a>).</p>

<p>[**] (<a href="https://www.noha.it/public/PAUR_Verbale_CDS_2_FORENERGY_2.pdf" target="_blank">PAUR - Verbale CDS 2 FORENERGY</a>)<br />
[***]  (<a href="https://www.noha.it/public/Osservazioni-FORENERGY-SRL-rev.-19.05.2025_3.pdf" target="_blank">Osservazioni FORENERGY SRL rev. 19.05.2025</a>)</p>

<p style="text-align:right"> Marcello D’Acquarica<br />
Noi Ambiente e Beni Culturali di Noha e Galatina</p>

<p style="text-align:right"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/noiambientenoha.png" style="border-style:solid; border-width:0px; height:24px; width:120px" /></p>
]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6314"/>
		<issued>2026-05-23T19:04:51+01:00</issued>
		<modified>2026-05-23T19:04:51+01:00</modified>
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	<entry>
		<title><![CDATA[VENT’ANNI FA: SUONATI]]></title>
		<id>http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6313</id>
		<created>2026-05-21T20:50:23+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/nohastoriaarteleggendavignetta.jpg" rel="libro" title="Noha, storia arte leggenda"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/nohastoriaarteleggendavignetta.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:256px; width:498px" /></a></p>

<p>Ricordo benissimo quell’attimo. Un’emozione indescrivibile, una fra le pi&ugrave; belle della mia vita (e s&igrave; che ce ne sono state parecchie, grazie al cielo). E fu quello in cui la lama del taglierino fendeva il nastro adesivo col quale era sigillata la scatola di cartone contenente i libri.</p>

<p>Potevano essere le nove di una splendida mattinata di oggi di due decenni fa. Erano appena arrivati i re magi, dico i due ragazzi che, partiti dallo stabilimento dell’Istituto Grafico Silvio Basile di Milano, per tutta la notte si erano alternati alla guida del furgone carico di non so pi&ugrave; quanti scatoloni di pezzi di storia, arte e leggenda del mio paese. Si trattava di decine, mi correggo: centinaia di volumi di pagine rilegate e racchiuse da copertina in tela rosso fuoco, sistemati in numero di dieci per ogni pacco.</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
	<tbody>
		<tr>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/Noha storia arte leggenda muletto e pacchi.jpg" rel="libro" title="Noha, storia arte leggenda"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Noha storia arte leggenda muletto e pacchi.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></a></td>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/Noha storia arte leggenda sergio vincenti.jpg" rel="libro" title="Noha, storia arte leggenda"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Noha storia arte leggenda sergio vincenti.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></a></td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>Non so come, in pochi minuti arriv&ograve; alla mia personale “casa del popolo” anche Michelino Gugliersi con il suo muletto per scaricare dal cassone dell’automezzo tutti quei colli, e giacch&eacute; c’era pure Sergio Vincenti, che ci diede una mano nella logistica.</p>

<p><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/nohastoriaarteleggendafotodigruppotutti.jpg" rel="libro" title="Noha, storia arte leggenda"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/nohastoriaarteleggendafotodigruppotutti.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:332px; width:498px" /></a></p>

<p>Sembra ieri, ma son passati vent’anni esatti da allora. Il libro che mi si materializz&ograve; fra le mani, espulso da quell’utero a forma di scatola di cartone, era proprio come l’avevo immaginato io, voluto, desiderato. Giusto quel formato, le pagine, i colori, la sovra-copertina lucida, le scritte, le fotografie, i caratteri, le didascalie, perfino il profumo: tutto come sognato, progettato, predisposto. E titolato, cio&egrave;: “Noha, storia arte e leggenda”.</p>

<p><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/Noha storia arte leggenda teatro.jpg" rel="libro" title="Noha, storia arte leggenda"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Noha storia arte leggenda teatro.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></a></p>

<p>Quel libro era il frutto di una pazzia collettiva: mia certamente, per aver postulato che una dimensione onirica o un’ipotetica del terzo tipo potessero diventare realt&agrave; concreta. Ma ancor pi&ugrave; folle di me il coautore P. Francesco D’Acquarica, convinto com’era (e com’&egrave; a novant’anni suonati) che la nostra microstoria non &egrave; mai stata storia di seconda scelta, ma Storia con tanto di maiuscola. Matti da legare (o rilegare) anche i fotografi Rinaldo, Daniele e Michele Pignatelli dello Studio Mirelfoto, per il lavoraccio delle 460 fotografie a colori (scelte fra mille) a corredo delle parole spalmate su altrettante pagine (vi lavorarono perlopi&ugrave; con i rollini e con sistemi meccanici e chimici - i selfie da smartphone digitale erano ancora di l&agrave; da venire). Pazzo scatenato fu anche la buonanima di Michele Tarantino, l’editore del libro a scatola chiusa (nel senso che non volle nemmeno vederne le bozze per buttarsi a capofitto nella stampa e nella diffusione del volume). Tra le stravaganze irrazionali anche l’affitto di un Tucano, aereo ultraleggero, da parte del pilota Antonio Salamina, mentre Giuseppe Rizzo dall’alto dei cieli scattava foto per le prime pagine dei capitoli (una sorta di google maps ante-litteram). <em>Fore de capu</em> pure il compianto prof. Zeffirino Rizzelli che ne scrisse la prefazione; squilibrati tutti gli altri protagonisti che non ho citato qui per evitare di scrivere un altro trattato (sull’incoscienza); svitati gli spettatori della prima presentazione (che acquistarono 115 copie, un record assoluto anche d’incassi, considerato anche il prezzo non proprio popolare del tomo). E suonati tutti gli altri, vicini o lontani, che ogni tanto hanno il ghiribizzo di sfogliare per la prima o per l’n-esima volta quelle sudate carte.</p>

<p> Che storia. Che arte. Che leggenda.</p>

<p style="text-align:right"><strong>Antonio Mellone</strong></p>
]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6313"/>
		<issued>2026-05-21T20:50:23+01:00</issued>
		<modified>2026-05-21T20:50:23+01:00</modified>
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	</entry>
	<entry>
		<title><![CDATA[Alla scoperta di Acaya: storia e meraviglia per i piccoli del Polo 3]]></title>
		<id>http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6312</id>
		<created>2026-05-21T20:42:35+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="Acaya" rel="Acaya" href="https://www.noha.it/public/acaya1.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/acaya1.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:217px; width:498px" /></a></p>

<p>Una giornata all’insegna della scoperta, della cultura e dell’entusiasmo quella vissuta dai bambini delle scuole dell’infanzia del Polo 3, protagonisti di una straordinaria esperienza didattica, nel suggestivo borgo fortificato di Acaya. Le porte del tempo si sono spalancate per i piccoli alunni, che hanno avuto l’opportunit&agrave; di immergersi nella storia del maestoso castello e di conoscere le vicende del valoroso Giangiacomo dell’Acaya, figura centrale nella storia del territorio salentino.<br />
Accompagnati dalle insegnanti e guidati con grande attenzione lungo il percorso educativo, i bambini hanno esplorato gli ambienti del castello con occhi pieni di stupore e curiosit&agrave;. Fossati, torri, mura antiche e reperti storici hanno fatto da cornice a un viaggio affascinante nel passato, trasformando la visita in un’esperienza coinvolgente e ricca di emozioni.<br />
<a class="lightbox" title="Acaya" rel="Acaya" href="https://www.noha.it/public/acaya2.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/acaya2.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:186px; width:248px" /></a>L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di crescita culturale e personale per i piccoli partecipanti, che hanno potuto apprendere attraverso l’esperienza diretta, il racconto e l’osservazione. La narrazione della storia del castello e dei suoi protagonisti, resa ancora pi&ugrave; viva dalla presenza dei figuranti in abiti storici, ha permesso ai bambini di vivere un’autentica immersione nelle atmosfere di un tempo lontano.<br />
Particolarmente apprezzato &egrave; stato il contributo dei figuranti che, con entusiasmo, passione e grande professionalit&agrave;, hanno saputo riportare in vita personaggi e scene del passato, regalando ai bambini momenti di meraviglia e partecipazione attiva. I piccoli visitatori hanno potuto cos&igrave; sentirsi, anche solo per un giorno, veri cavalieri e dame all’interno di una fortezza rinascimentale.<br />
A rendere ancora pi&ugrave; speciale la giornata &egrave; stata anche la merenda offerta ai bambini, semplice, ma profondamente legata alla tradizione contadina del territorio: pane di grano duro e olio extravergine d’oliva. Un gesto simbolico che ha voluto valorizzare le eccellenze locali e trasmettere ai pi&ugrave; piccoli il valore delle tradizioni autentiche e della sana alimentazione.<br />
Un sentito ringraziamento &egrave; stato rivolto alla Nuova Pro Loco di Acaya per la calorosa accoglienza, la disponibilit&agrave; e l’impegno profuso nell’organizzazione delle attivit&agrave;, che hanno reso la visita interessante, dinamica e coinvolgente per tutti i partecipanti.<br />
Un ringraziamento speciale &egrave; stato inoltre dedicato alla dottoressa Malecore Oronzina, responsabile del Castello di Acaya e curatrice della preziosa mostra allestita all’interno della struttura, che con competenza e passione contribuisce quotidianamente alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.<br />
La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Patrizia Carra, insieme al corpo docente, continua a promuovere iniziative educative capaci di coniugare apprendimento, territorio e partecipazione, nella convinzione che il contatto diretto con la storia, la cultura e le tradizioni locali rappresenti una fondamentale opportunit&agrave; formativa per i cittadini di domani.<br />
Esperienze come questa confermano l’importanza delle attivit&agrave; didattiche fuori dalle aule scolastiche, strumenti preziosi per stimolare curiosit&agrave;, senso di appartenenza e consapevolezza culturale fin dalla pi&ugrave; tenera et&agrave;.<br />
Il Polo 3 c’&egrave;, e continua a investire nella crescita culturale ed educativa delle nuove generazioni attraverso percorsi di scoperta, condivisione e valorizzazione del territorio.</p>

<p style="text-align:right"> Federica Ramundo</p>
]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6312"/>
		<issued>2026-05-21T20:42:35+01:00</issued>
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	<entry>
		<title><![CDATA[  Olimpia SBV: il Premio Fair Play Carlo Gaballo epilogo di una stagione straordinaria ]]></title>
		<id>http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6311</id>
		<created>2026-05-21T20:39:08+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/FairPlayCarloGaballo.png" style="border-style:solid; border-width:0px; height:223px; width:498px" /></p>

<p>E’ tempo di saluti in casa Olimpia SBV Galatina. Centrato l’obiettivo della promozione in serie C nazionale, il gruppo atleti e tecnici prima di congedarsi offre ai tifosi e agli appassionati di volley un’ultima presenza corale.  </p>

<p>Sar&agrave; un appuntamento, quello di domenica 24 maggio alle ore 18.30 al Pala Olimpia SBV, ricco di significati, sportivi e morali. Se da un lato il tributo di consensi alla squadra varr&agrave; un abbraccio a distanza ed un ringraziamento reciproco con la dirigenza societaria, di altrettanta considerazione si caratterizzer&agrave; il “<em>Premio Fair Play Carlo Gaballo”</em> alla memoria.</p>

<p>Il riconoscimento che celebra i valori etici e di correttezza sportiva verr&agrave; assegnato all’atleta dell’Olimpia SBV Galatina che si &egrave; distinto per lealt&agrave; e comportamento esemplari lungo tutto l’arco del campionato.</p>

<p>Tratto distintivo e dimostrativo per la formazione morale delle nuove generazioni, si identifica con la figura e il ricordo di un uomo dall’integrit&agrave; morale e dall’eleganza d’animo rare: Carlo Gaballo.</p>

<p>Storico dirigente della S.B.V. venuto a mancare appena sei mesi addietro, ha lasciato un’impronta nella societ&agrave; sportiva indirizzando i ragazzi alla lealt&agrave; e trasmettendo loro il valore del rispetto. E’ stato un esempio di equilibrio e compostezza, di un’eleganza d’animo unica, laddove l’agonismo esasperato poteva degenerare in reazioni scomposte.</p>

<p>La societ&agrave; Olimpia SBV, storicamente molto attenta a consolidare i rapporti umani con i valori dello sport, ha inteso istituire il premio Fair Play quale modello di positivit&agrave; a cui i giovani possono ispirarsi.</p>

<p>Il rompete le righe che chiude l’attivit&agrave; stagionale, lusinghiera sotto l’aspetto dei traguardi sportivi raggiunti (finale di Coppa Puglia e Promozione in serie C), sar&agrave; preceduto da un incontro amichevole tra i vincitori del campionato ed una selezione di atleti salentini. Nell’intervallo dei set si svolger&agrave; la fase cerimoniale di consegna del Premio <em>“Fair Play Carlo Gaballo”</em> all’atleta individuato come meritevole di tale riconoscimento, alla presenza dei familiari del compianto dirigente.</p>

<p>Alla commozione di tale assenza andr&agrave; a sommarsi lo struggente dolore per la tragica ed improvvisa scomparsa di Paolo, avvenuta due giorni dopo la conquista della promozione.</p>

<p>Un uomo bravo e giusto, un amico ricco di sorrisi per tutti, un tifoso impagabile dal forte legame societario, un buon padre di famiglia il cui vuoto nei cuori dei figli Marco e Lorenzo e della moglie Zaira sar&agrave; incolmabile.</p>

<p>Di Carlo e Paolo si conserver&agrave; un ricordo affidato alla memoria del tempo.</p>

<p> </p>

<p style="text-align: right;">Pdl</p>

<p style="text-align: right;">Olimpia Sbv Galatina</p>
]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6311"/>
		<issued>2026-05-21T20:39:08+01:00</issued>
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