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<title>Il portale Noha.it</title><link>http://www.noha.it/noha/</link>
<description>Il portale Noha.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Trasmesso un dossier in Parlamento: Bruciare rifiuti non è economia circolare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/plastica_incerimento.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:136px; width:250px" />La Provincia &nbsp;di Lecce, &nbsp;e i Comuni &nbsp;di Melpignano &nbsp;e di Monselice &nbsp;hanno &nbsp;trasmesso alla <strong>Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivit&agrave; &nbsp;illecite connesse al ciclo &nbsp;dei rifiuti </strong>il Dossier&nbsp; <strong>&ldquo;Impiego &nbsp;di rifiuti e materiali &nbsp;derivati nella &nbsp;produzione del cemento: criticit&agrave; ambientali, regolamentari e sanitarie&rdquo;.</strong></p>
<div>
<p>Il dossier &egrave; stato predisposto dai comitati &nbsp;civici: Comitato popolare &ldquo;Lasciateci respirare&rdquo;; &ldquo;E Noi?&rdquo; &ndash; Comitato di cittadini; NOCSS Gubbio; Coordinamento Civico Ambiente e Salute; ISDE Italia, che &nbsp;lo hanno &nbsp;messo a disposizione delle &nbsp;istituzioni &nbsp;competenti in materia di tutela &nbsp;ambientale e della salute pubblica, al fine di chiarire definitivamente come la pratica del co-incenerimento sia contraria al raggiungimento degli obiettivi di economia circolare fissati dall&rsquo;Unione Europea.</p>
<p>Il tema &egrave; di stretta attualit&agrave; perch&eacute;&rsquo; nel pi&ugrave; recente Consiglio dei ministri del &nbsp;2 ottobre c.m. &egrave; stato approvato il decreto D.L. Ambiente-Bis &nbsp;che &nbsp;esclude da &nbsp;qualsiasi &nbsp;Valutazione &nbsp;di Impatto &nbsp;Ambientale la pratica del co-incenerimento di rifiuti-CSS nelle cementerie, semplificando tutti gli iter autorizzativi, in evidente contrasto con il principio di precauzione.</p>
<p>Secondo quanto dichiarato in relazione &nbsp;al provvedimento, le autorizzazioni&nbsp; non potrebbero pi&ugrave; essere bloccate se non in caso di mancata idoneit&agrave; &nbsp;tecnica del progetto: scavalcando qualunque &nbsp;istanza sollevata da &nbsp;istituzioni &nbsp;locali, &nbsp;comitati&nbsp; &nbsp;di &nbsp;cittadini,&nbsp; &nbsp;o &nbsp;imprese.&nbsp; &nbsp;La rimozione &nbsp;dei vincoli autorizzatori alla convergenza di industria dei rifiuti e industria del cemento ha conseguenze sul piano della sanita&rsquo; pubblica, del mercato della plastica, e del riscaldamento globale &nbsp;Di particolare rilievo e&rsquo; il contributo del &nbsp;Dr. Agostino &nbsp;Di Ciaula, presidente del Comitato scientifico di ISDE Italia, (International Society of Doctors &nbsp;for the Environment) con gli approfondimenti sugli <strong>effetti ambientali e sanitari della produzione di cemento </strong>e della sostituzione dei combustibili fossili con combustibili derivati dai rifiuti (CSS), &nbsp;data &nbsp;la collocazione di numerosi impianti &nbsp;per la produzione di cemento in centri urbani o in aree densamente urbanizzate. Il Dossier denuncia possibili <strong>effetti distorsivi sul mercato del riciclo della plastica.</strong></p>
<p>Oggi riciclare la plastica non &egrave; pi&ugrave; conveniente e molti impianti sono stati fermati perch&eacute;&nbsp;si preferisce favorire l&rsquo;incenerimento. Secondo il Rapporto Corepla (Consorzio Recupero Plastica) &nbsp;2025, &nbsp;vengono &nbsp;gi&agrave; inviate ai cementifici per &nbsp;essere incenerite circa &nbsp;350.000 t/anno di plastiche provenienti &nbsp;dalla &nbsp;raccolta differenziata, ad un costo sostenuto dai&nbsp;cittadini &nbsp;di 250 euro/t. Richiedere &nbsp;ai cittadini &nbsp;continui &nbsp;sforzi per perseguire la raccolta differenziata &nbsp;spinta, favorendo &nbsp;d&rsquo;altro &nbsp;canto il co-incenerimento di rifiuti, appare un controsenso difficilmente spiegabile. Inoltre, il co-incenerimento nei cementifici vanifica il sistema europeo di promozione delle &nbsp;<strong>azioni di riduzione &nbsp;della &nbsp;CO&#8322; </strong>(ETS). Bruciare plastica come &nbsp;combustibile comporta un aumento della CO&#8322; prodotta, tenuto conto sia dell&rsquo;inefficienza&nbsp; &nbsp;del &nbsp;processo sia &nbsp;del &nbsp;fatto &nbsp;che &nbsp;la &nbsp;plastica &nbsp;incenerita dovr&agrave; &nbsp;essere sostituita con &nbsp;nuova &nbsp;materia, in antitesi con &nbsp;la transizione da &ldquo;economia &nbsp;lineare&rdquo; &nbsp;ad &ldquo;economia circolare&rdquo;. Infine, la presenza di contaminanti nel cemento costituisce una violazione &nbsp;del regolamento REACH, in ordine &nbsp;alla &nbsp;valutazione del rischio &nbsp;dei prodotti immessi sul mercato.</p>
</div>
<p>Il Dossier&nbsp; &nbsp;affronta&nbsp; &nbsp;temi &nbsp;meritevoli &nbsp;<strong>di &nbsp;verifica &nbsp;sotto il &nbsp;profilo &nbsp;della &nbsp;conformit&agrave; &nbsp;alla normativa sia nazionale che europea </strong>quali: gestione e tracciabilit&agrave; dei rifiuti utilizzati nei cementifici, pianificazione dei rifiuti speciali, procedure autorizzative &nbsp;e di Valutazione di Impatto Ambientale, controlli sui materiali impiegati e sulle emissioni, e corretto utilizzo dei materiali classificati come End of Waste.</p>
<p>Il Dossier &nbsp;approfondisce <strong>tre case studies </strong>relativi a Galatina, Gubbio e Monselice. Due di questi casi &nbsp;riguardano direttamente i territori delle istituzioni che &nbsp;hanno &nbsp;disposto la trasmissione: Galatina, nella provincia di Lecce, e Monselice.</p>
<p>Il&nbsp; &nbsp;Dossier&nbsp; &nbsp;rappresenta un &nbsp;primo &nbsp;passo &nbsp;istituzionale per &nbsp;denunciare i danni &nbsp;del &nbsp;co- incenerimento nelle cementerie e le violazioni alla normativa &nbsp;Europea, <strong>nella prospettiva di un successivo approfondimento nelle sedi dell&rsquo;Unione </strong>deputate a tale compito.</p>
<p>Il testo completo del dossier si pu&ograve; scaricare <a href="https://nocssnellecementerie.org/approfondimenti/" target="_blank">qui</a><br />
Per ogni ulteriore informazione si prega di contattare:<br />
NOCSS Gubbio; (3496260979)<br />
Coordinamento Civico Ambiente e Salute - Galatina; (3383713429)<br />
Comitato Popular &ldquo;Lsciateci respirare&rdquo; Monselice; (3498353349)<br />
ISDE Italia (Medici per l&rsquo;ambiente) (057523612)</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6416]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6416</guid>
	<dc:date>2026-10-09T13:23:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Levèra inaugura la nuova stagione dei live con "Popolare per Natura!": ospite Alessandra Caiulo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><img alt="" src="https://www.noha.it/public/be764f9e-ba35-4801-89f2-bb538affda59.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:312px; width:250px" />Venerd&igrave; 9 ottobre, a Noha, il Viaggio Popolare Trio apre la stagione musicale di Lev&egrave;ra con una serata dedicata ai suoni e alle tradizioni del Sud. Ingresso gratuito per i soci ARCI.</strong></p>
<p>La musica popolare torna a risuonare negli spazi di Lev&egrave;ra, a Noha di Galatina, con un appuntamento che segna l&rsquo;inizio di una nuova stagione di concerti dal vivo. Venerd&igrave; 9 ottobre, alle ore 21:00, il circolo di via Bellini 24 ospiter&agrave; il <strong>LIVE OPENING &ldquo;Popolare per Natura!&rdquo;</strong>, una serata che mette al centro le sonorit&agrave; del Sud, la tradizione musicale e il piacere della condivisione.</p>
<p>Protagonista dell&rsquo;evento sar&agrave; il <strong>Viaggio Popolare Trio</strong>, formato da Davide Donno, Giuseppe Anglano e Patrik Ippazio Rizzello, che per l&rsquo;occasione sar&agrave; accompagnato dalla partecipazione straordinaria di <strong>Alessandra Caiulo</strong>. Un incontro musicale pensato per celebrare la ricchezza espressiva della cultura popolare, attraverso voci e ritmi che raccontano l&rsquo;identit&agrave; e le radici del territorio.</p>
<p>L&rsquo;apertura della stagione rappresenta anche un&rsquo;occasione per ritrovarsi e rinnovare quel legame tra musica, cultura e socialit&agrave; che caratterizza gli appuntamenti di Lev&egrave;ra. Un invito rivolto al pubblico a partecipare a una serata in cui le tradizioni musicali diventano occasione di incontro e condivisione.</p>
<p>Ad accompagnare il live ci sar&agrave; anche la proposta gastronomica di <strong>Alessandra Sticchi Gabrieli</strong>, presenza ormai legata agli appuntamenti musicali di Lev&egrave;ra, per una serata da vivere tra musica e buona cucina.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 9 ottobre, alle ore 21:00, presso Lev&egrave;ra, in via Bellini 24, a Noha di Galatina. <strong>L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito per i soci ARCI</strong>. &Egrave; gradita la prenotazione al numero <strong>389 108 1226</strong>.</p>
<p>Con &ldquo;Popolare per Natura!&rdquo;, Lev&egrave;ra d&agrave; cos&igrave; il via a una nuova stagione di musica dal vivo, nel segno delle sonorit&agrave; popolari e della voglia di stare insieme.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6415]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6415</guid>
	<dc:date>2026-10-09T13:18:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Parcheggio di Via Lago di Bracciano, Tundo e Antonica chiedono chiarimenti sugli atti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/tundoAntonica.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:128px; width:250px" />Le Consigliere Comunali <strong>Loredana Tundo e Alessandra Antonica</strong> hanno presentato al Comune di Galatina una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sull’iter amministrativo e progettuale dell’intervento previsto nell’area compresa tra <strong>Via Lago di Bracciano e il Comparto C1</strong>.</p>

<p>Al centro della richiesta ci sono, in particolare, le <strong>diverse versioni della documentazione progettuale</strong> trasmessa ai Consiglieri in occasione del Consiglio Comunale del 5 ottobre 2026. La documentazione inizialmente inviata sarebbe stata successivamente sostituita con nuovi elaborati.</p>

<p>Tundo e Antonica chiedono quindi di conoscere le ragioni della sostituzione degli atti, l’origine dell’iniziativa progettuale e i rapporti intercorsi tra l’Amministrazione e la societ&agrave; proprietaria delle aree.</p>

<p>Un elemento oggetto di approfondimento riguarda inoltre la scelta di procedere con <strong>l’acquisizione da parte del Comune di una porzione dell’area</strong>, mentre la restante parte rimarrebbe nella disponibilit&agrave; della societ&agrave; proprietaria.</p>

<p>Le due Consigliere chiedono di verificare anche la <strong>convenienza economica dell’operazione</strong>, i benefici pubblici attesi e gli eventuali effetti patrimoniali derivanti dall’intervento.</p>

<p>Tra gli atti richiesti figurano le diverse versioni degli elaborati progettuali, la corrispondenza tra Comune e societ&agrave;, eventuali proposte e richieste di convenzionamento, oltre alla documentazione relativa agli incontri e all’istruttoria dell’intervento.</p>

<p>Particolare attenzione viene riservata anche alla <strong>perizia estimativa delle aree</strong>, alla valutazione della convenienza dell’acquisizione rispetto alla possibile realizzazione delle opere da parte del privato e agli eventuali effetti sulla valorizzazione della parte del compendio che rester&agrave; privata.</p>

<p>L’obiettivo dichiarato della richiesta &egrave; acquisire tutti gli elementi necessari a verificare <strong>la correttezza, la convenienza e l’interesse pubblico dell’operazione</strong>, nell’ambito delle prerogative riconosciute ai Consiglieri Comunali dall’articolo 43 del D.Lgs. 267/2000.</p>

<p style="text-align: center;"><object data="https://www.noha.it/public/RICHIESTA ACCESSO AGLI ATTI.pdf" type="application/pdf" width="498" height="600">
<p><a href="https://www.noha.it/public/RICHIESTA ACCESSO AGLI ATTI.pdf">Download PDF</a></p>
</object></p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6414]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6414</guid>
	<dc:date>2026-10-07T19:42:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[STORIA DI NOHA IN MOSTRA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/IMG_7516.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></p>

<p>La mostra della “Storia di Noha”, esposta durante i tre giorni della Festa del Santo Patrono, &egrave; di fatto un progetto che nasce da tempo, la nostra prima richiesta (N° 0024363) protocollata per l’Amministrazione risale al 3 di aprile c.a.</p>

<p>Come associazione, il cui statuto &egrave; dedicato alla salvaguardia dei beni culturali, oltre che dell’ambiente, abbiamo proposto all’Amministrazione di adibire la casa dell’orologio, come luogo di importanza storica, un punto di riferimento comunitario.  Un centro di interesse collettivo della narrazione del come il tempo ha segnato i vari passaggi della storia di questa nostra antichissima comunit&agrave;. Insomma, una specie di <strong>“pro loco”</strong>, che difatti e letteralmente significa “a favore del luogo”. Un posto dove scolaresche, visitatori, o qualsiasi cittadino amante del luogo, possa avvicinarsi per conoscere, e si sa, la conoscenza genera interesse, responsabilit&agrave;, coinvolgimento, fini utili al conseguimento per eccellenza dell’amore identitario e di appartenenza. Insomma, un modo di utilizzo di quel bene storico che &egrave; la casa dell’orologio, per il bene di tutti. Dai vari incontri con alcuni rappresentanti dell’A.C. ci era parso che il nostro progetto trovasse l’interesse di tutti, tanto che seguirono le richieste ufficiali e come da prassi inviate con Posta Pec al Protocollo. Nelle intenzioni si auspicava in un utilizzo della sede a partire appunto da settembre, sia per la festa di San Michele che per l’inizio dell’anno scolastico.  Purtroppo, nulla di tutto ci&ograve; &egrave; accaduto. Restiamo quindi in attesa e fiduciosi di una risposta, quanto meno chiarificatoria.</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
	<tbody>
		<tr>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/IMG_7510.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></td>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/IMG_8760.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>Nel frattempo, con il prezioso aiuto dei nostri tre “moschettieri” Michele, Antonio e Michele, e di Don Francesco, a cui va il nostro rinnovato ringraziamento, abbiamo avuto la fortuna dalla nostra, e cio&egrave; quella di poter utilizzare i locali attigui alla casa dell’orologio, antica sede della falegnameria e poi ferramenta e colorificio del compianto nostro concittadino “Mesciu Peppino Nocco”. Un luogo autentico, ampio e senza barriere architettoniche, dove la storia di Noha non poteva trovare asilo pi&ugrave; consono.</p>

<p>Ringraziamo tutti i nostri amici e visitatori, insieme al Sindaco e alcuni esponenti dell’Amministrazione che hanno affollato la sede per tutte le tre serate.  Sono stati davvero tanti. Abbiamo notato un particolare apprezzamento anche da parte di molti giovani. Ci ha fatto piacere osservare le persone soffermarsi a lungo davanti alle immagini, studiare con attenzione i dettagli e chiederci chiarimenti. È stato emozionante assistere a non poche occasioni di dialogo sui vari soggetti esposti tra gli stessi ospiti.  Una delle domande pi&ugrave; ricorrenti &egrave; stata quella riguardante la storia del nome Noha, ma anche notizie della chiesa<em> Piccinna</em>, e del perch&eacute; venne abbattuta, soprattutto da parte di tanti giovani che per ragioni ovvie non la ricordano.</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
	<tbody>
		<tr>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/IMG_8752.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></td>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/IMG_8762.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>A tal proposito ci tengo a precisare che la decisione di abbattere quell’opera d’arte unica al mondo per fare spazio alle auto non avvenne per via del suo stato pericolante, ma fu fortemente richiesta dai cittadini di Noha di quegli anni, difatti in un paio di missive avvenute fra il sindaco e il  Vescovo, ritrovate presso l’archivio storico vescovile di Nard&ograve;, in quella inviata dal Sindaco al Vescovo, del 17 ottobre 1953, si legge: <em>“…un gruppo di cittadini – di Noha- ha presentato richiesta per la costruzione di un mercatino pubblico. Ora, l’area richiesta &egrave; adiacente alla Chiesa Matrice (lato ovest) e dovrebbe abbattersi la Chiesina laterale.”</em></p>

<p>A seguire, ben dieci anni dopo, e precisamente il 13 settembre 1963, la risposta del Vicario Generale, Mons. Salvatore Rizzello: “… procedere alla demolizione della Cappella anzidetta”.<br>Certo, erano altri tempi, e forse l'idea di "progresso", e di cosa sarebbe avvenuto dopo, abbattendo un monumento storico cos&igrave; antico e unico,  non poteva essere compreso. La storia &egrave; maestra di vita.</p>

<p>Questa e altre novit&agrave; saranno a Vostra disposizione con la prossima edizione della “Storia di Noha in Mostra” che speriamo avvenga quanto prima, per mantenere viva questa fantastica nostra storia.</p>

<p>
<video width="498" controls poster="https://www.noha.it/public/IMG_8758.jpg">
  <source src="https://www.noha.it/public/videomostra2026.mp4" type="video/mp4">
</video>
</p>


<p style="text-align:right"><strong>Il Direttivo di NoiAmbiente e Beni Culturali<br />
di Noha e Galatina</strong></p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6413]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6413</guid>
	<dc:date>2026-10-06T21:39:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marcello D'Acquarica</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Noha: nuova vita alla nicchia votiva di San Michele Arcangelo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/votivaSanMicheleNoha2.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></p>

<p>Per la comunit&agrave; di Noha, l'Arcangelo Michele rappresenta una vera e propria carta d'identit&agrave;. Quando i luoghi resistono al qualunquismo di certe nuove mode, significa che posano su fondamenta solide. Non a caso via Calvario, anticamente via dell’acqua (“l’acquaro” per il Catasto Antico) &egrave; la strada che ricorda l’importanza della vita, perch&eacute; l’acqua &egrave; vita. Certi simboli, indicati anche nella toponomastica, sono pietre miliari sul nostro cammino. In questo ambito l’Arcangelo ci rassicura: lo fa sia attraverso la bellezza dell’arte, emblema di eleganza, sia come indicatore della “retta via”. Mi riferisco soprattutto a quella strada che conduce cristianamente verso il Calvario, simbolo del sacrificio di un Dio fattosi uomo per la nostra Redenzione e massima espressione dell’altruismo. Al contempo, il Santo si erge contro la malvagit&agrave; che oggi si manifesta con i volti di certa distorta modernit&agrave;: il falso green, il Pensiero Unico, il denaro facile per l’&eacute;lite e difficilissimo se non impossibile per le masse, gli assurdi riarmi a suon di miliardi e le conseguenti guerre, il neonazismo camuffato da “difesa” di uno stato e alibi di legittimazione del genocidio in corso ormai da troppo tempo.</p>

<p>La nicchia di San Michele nacque in un periodo storico molto complesso. Nel 1920, nonostante la forte instabilit&agrave; sociale ed economica italiana ed europea, nella nostra piccola Noha il fermento comunitario si manifestava con la nascita del Circolo Juventus e con la creazione di “beni comuni” connessi alla bellezza. Michele D’Acquarica, uno dei soci fondatori del suddetto sodalizio e pittore per vocazione, sicuramente in accordo con l’allora arciprete Don Vitantonio Greco (1867-1932) e con la disponibilit&agrave; degli avi di Annarita Tundo, realizz&ograve; questa importante opera d’arte.</p>

<p>A distanza di un secolo abbondante, in accordo con la famiglia dei nostri concittadini Bruno Scalese e Annarita Tundo, proprietari della casa che ospita la nicchia angelica, Noi Ambiente e i suoi volontari per la tutela dei Beni Culturali di Noha han voluto dare un po’ di freschezza alla cornice dello storico San Michele. Questo &egrave; il nostro contributo alla devozione per il Santo Patrono di Noha, confidando nel Suo messaggio di forza e giustizia, contro le insidie dell’eterno demonio, insito soprattutto nell’incoscienza (di classe) che oltretutto fa rima con indifferenza.<br />
 </p>

<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/votivaSanMicheleNoha3.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></p>


<p style="text-align:right">Marcello D’Acquarica</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6412]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6412</guid>
	<dc:date>2026-10-04T16:42:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marcello D'Acquarica</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Convocazione del Consiglio Comunale in seduta ordinaria per il giorno 05 ottobre 2026 alle ore 08.30]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/consiglio27012026_.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></p>
<p>Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio Comunale &egrave; convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per il giorno 05 ottobre 2026 alle ore 08.30, con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 06 ottobre 2026 alle ore 09.00 con continuazione, presso la Sala Conferenze dell&rsquo;ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio, per trattare i seguenti argomenti:</p>
<ul>
    <li>1. Interrogazioni</li>
    <li>2. Approvazione verbali seduta del 30 luglio 2026</li>
    <li>3. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 277/2026 adottata&nbsp;dalla Giunta Comunale</li>
    <li>4. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 287/2026 adottata&nbsp;dalla Giunta Comunale</li>
    <li>5. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 297/2026 adottata&nbsp;dalla Giunta Comunale</li>
    <li>6. Esecuzione sentenze del Giudice di Pace di Lecce. Accoglimento opposizioni a sanzioni amministrative&nbsp;del Codice della Strada e condanna alle spese - riconoscimento della legittimit&agrave; del debito portato&nbsp;dalle sentenze.</li>
    <li>7. Piano comunale mobilit&agrave; ciclistica (PCMC) (L. 144/99 Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - V&nbsp;programma di attuazione - progetto &quot;Piano... In bivi&quot;) &ndash; approvazione</li>
    <li>8. Realizzazione di un nuovo parcheggio a servizio del centro della Citt&agrave; di Galatina- approvazione del&nbsp;progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica ai fini della variante urbanistica e apposizione del vincolo&nbsp;preordinato all&rsquo;esproprio (ai sensi dell&rsquo;art. 12, comma 3, della legge Regione Puglia n. 3/2005, come&nbsp;modificato dall&rsquo;art. 6, comma 1, lett. A) della legge regionale n. 19/2013)</li>
    <li>9. Realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria in via Lago di Bracciano - approvazione&nbsp;del progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica ai fini della variante urbanistica e apposizione del vincolo&nbsp;preordinato all&rsquo;esproprio (ai sensi dell&rsquo;art. 12, comma 3, della legge Regione Puglia n. 3/2005, come&nbsp;modificato dall&rsquo;art. 6, comma 1, lett. A) della legge regionale n. 19/2013)</li>
    <li>10. Interventi di miglioramento del traffico veicolare mediante realizzazione di una corsia di svolta su viale&nbsp;Jonio - approvazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica ai fini della variante urbanistica e&nbsp;apposizione del vincolo preordinato all&rsquo;esproprio (ai sensi dell&rsquo;art. 12, comma 3, della legge Regione&nbsp;Puglia n. 3/2005, come modificato dall&rsquo;art. 6, comma 1, lett. A) della legge regionale n. 19/2013)</li>
    <li>11. Approvazione schema di convenzione regolante i rapporti tra il Comune di Galatina e la Societ&agrave; CSD&nbsp;Galatina S.r.l., per la compensazione e il riequilibrio ambientale a fronte della realizzazione di&nbsp;accumulo elettrochimico Battery Energy Storage System (Bess) di tipo stand alone di potenza nominale pari a 98 Mw e relative opere di connessione, denominato &ldquo;Bess Galatina&rdquo; nel territorio del Comune di Galatina.</li>
</ul>
<p></p>
<p style="text-align:right"><br />
Il Presidente del Consiglio Comunale<br />
Angelo Sambati</p>
<p style="text-align: center;"><object data="https://www.noha.it/public/cc_05102026_Marcato.pdf" type="application/pdf" width="498" height="600">
<p><a href="https://www.noha.it/public/cc_05102026_Marcato.pdf">Download PDF</a></p>
</object></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6411]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6411</guid>
	<dc:date>2026-10-02T13:30:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un progetto contro la violenza di genere nelle scuole di Galatina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/IMG-20261001-WA0006.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:299px; width:498px" /></p>
<p>Sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della violenza di genere e promuovere l'uguaglianza tra i sessi: sono questi gli obiettivi del progetto &quot;Rewrite the rules&quot;, realizzato nella SSPG Polo 1 di Galatina grazie alla collaborazione tra il Centro Antiviolenza Malala, il CPO e la cooperativa Polvere di Stelle.<br />
Il progetto coinvolge gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di I grado &ldquo;G.Pascoli&rdquo; di Galatina e Collemeto attraverso incontri laboratoriali, proiezioni e attivit&agrave; partecipative. L'approccio si basa sullo sviluppo delle life skills &ndash; gestione delle emozioni, problem solving e pensiero critico &ndash; per aiutare i ragazzi a riconoscere stereotipi, segnali di violenza e comportamenti inappropriati.<br />
I professionisti del Centro Antiviolenza hanno distribuito questionari per valutare le conoscenze e le percezioni degli studenti su temi come la definizione di violenza di genere, i comportamenti rispettosi e le modalit&agrave; per reagire a situazioni di disagio o pericolo. Gli studenti sono stati invitati a riflettere sull'importanza di rivolgersi ad adulti di fiducia o servizi specializzati quando necessario.<br />
 Il percorso educativo si concluder&agrave; con un evento pubblico presso il Teatro Cavallino Bianco di Galatina, che vedr&agrave; protagonisti gli studenti e i gruppi di lavoro coinvolti nel progetto. Un'occasione per condividere con la comunit&agrave; il lavoro svolto e rafforzare il messaggio di prevenzione e rispetto reciproco.</p>
<p style="text-align: right;">Sponziello Elisa</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6410]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6410</guid>
	<dc:date>2026-10-02T13:19:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Un quadrangolare di volley in memoria di Paolo De Matteis]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/memorialPaoloDeMatteis.png" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:302px; width:200px" />Ricordi, sussulti di commozione e spettacolo sportivo saranno il comune denominatore che accompagner&agrave; la due giorni pallavolistica organizzata dal &ldquo; <strong>Gruppo Amici di Paolo</strong>&rdquo; e dall&rsquo;Olimpia Sbv Galatina &nbsp;per rendere omaggio a Paolo De Matteis nel primo fine settimana di ottobre.</p>
<p>Un evento che mai avremmo voluto celebrare se la crudelt&agrave; di un destino non lo avesse sottratto agli affetti pi&ugrave; cari, a distanza di due giorni dalla promozione in serie C della squadra galatinese del cuore, da lui sostenuta con empatia emotiva.</p>
<p>Sostenitore dall&rsquo;attaccamento viscerale verso la sua squadra<em>,</em> coreografico e profondamente legato ai sani valori della sportivit&agrave; e del gruppo, Paolo si &egrave; instillato la passione per il volley seguendo i due figli, Marco e Lorenzo, formatisi nella Salento Best Volley.</p>
<p>Dal mini volley fino alle prime squadre, passando per le varie categorie giovanili, unitamente alla consorte Zaira dirigente societaria, la sua presenza costante al seguito della squadra ha rappresentato uno scudo di protezione psicologica ed emotiva, mai venuta meno anche nei periodi negativi del club attraversati dalla caduta dalla serie A3 alla prima divisione.</p>
<p>Questo atto di riverenza condiviso dalla comunit&agrave; sportiva si concretizza, a cinque mesi dalla sua scomparsa, in due giornate di sport e solidariet&agrave; (3 - 4 ottobre) che vedranno quattro societ&agrave; di volley partecipanti al campionato nazionale di 1&deg; livello, Falchi Ugento, Showy Boys Galatina, Olimpia Sbv Galatina e Virtus Tricase, affrontarsi in un&rsquo;anteprima di campionato molto intrigante.</p>
<p></p>
<p>Deus ex machina di questo 1&deg; Memorial &egrave; Davide Guarini, DS dell&rsquo;Olimpia Sbv Galatina e con vincolo di familiarit&agrave; alla famiglia De Matteis, che ha coinvolto un gruppo di amici nell&rsquo;organizzazione dell&rsquo;evento sotto l&rsquo;egida della Fipav Puglia che ha concesso l&rsquo;autorizzazione designando due coppie arbitrali.</p>
<p>Le partite si svolgeranno nel palazzetto di via Montinari con semifinali nel pomeriggio di sabato 03(ore 16.30) e finali domenica 04 ottobre.</p>
<p style="text-align: right;">Piero de Lorentis</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6409]]></link>
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	<dc:date>2026-10-02T13:16:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Stagione teatrale 2026/27 al Teatro Cavallino Bianco: dodici appuntamenti da novembre ad aprile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="Teatro Cavallino Bianco" rel="Cavallino" href="https://www.noha.it/public/Stagione teatrale-Galatina-26-27.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Stagione teatrale-Galatina-26-27.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:357px; width:250px" /></a>Dodici appuntamenti, da novembre ad aprile, per attraversare linguaggi, generazioni e differenti modi di intendere la scena. Il&nbsp;<strong>Teatro Cavallino Bianco</strong>&nbsp;torna ad accogliere la&nbsp;<strong>Stagione teatrale 2026/27 del Comune di Galatina</strong>, realizzata in collaborazione con&nbsp;<strong>Puglia Culture</strong>, con un cartellone che mette in dialogo grandi interpreti della scena nazionale, artisti e compagnie del territorio, classici della drammaturgia e nuove scritture.</p>
<p>Una stagione costruita nel segno della variet&agrave;: dal teatro civile alla commedia, dalla ricerca contemporanea ai classici riletti attraverso lo sguardo del presente, fino alla musica e alla commedia musicale. Tra i protagonisti&nbsp;<strong>Paolo Calabresi, Giampiero Ingrassia, Geppy Gleijeses, Pamela Villoresi, Pacifico, Carla Guido, S</strong><strong>alvatore Della Villa, Compagnia Corrado Abbati</strong>&nbsp;e molti altri interpreti, autori e compagnie chiamati ad abitare il palcoscenico di Galatina.</p>
<p>Ad aprire la stagione,&nbsp;<strong>il 22 novembre</strong>, sar&agrave;&nbsp;<strong>Paolo Calabresi</strong>, autore, regista e interprete insieme a&nbsp;<strong>Carolina Di Domenico</strong>&nbsp;di&nbsp;<em>Tutti gli uomini che non sono</em>. Lo spettacolo ripercorre la storia vera e sorprendente delle trasformazioni dell&rsquo;attore in personaggi realmente esistenti: un viaggio tra identit&agrave; assunte e dinamiche familiari, nato da una serie di eventi traumatici trasformati attraverso il linguaggio teatrale.</p>
<p>L&rsquo;<strong>11 dicembre</strong>&nbsp;sar&agrave; la volta dell&rsquo;intimo e poetico omaggio di&nbsp;<strong>Pacifico a Ornella Vanoni</strong>,&nbsp;<em>Diario sentimentale di una donna libera. Ornella Vanoni. Le parole, la musica</em>, per la regia di&nbsp;<strong>Gabriele Russo</strong>. Un racconto che apre idealmente le porte della casa e della memoria dell&rsquo;artista, restituendone l&rsquo;ironia tagliente, l&rsquo;impertinenza, le memorie pi&ugrave; care e le fragilit&agrave; attraverso parole e musica.</p>
<p>Si prosegue il&nbsp;<strong>18 dicembre</strong>&nbsp;con&nbsp;<em>Scatolette</em>, commedia di&nbsp;<strong>Carla Vistarini</strong>, interpretata da&nbsp;<strong>Ivan Raganato, Maria Antonietta Vacca, Donato Chiarello e Salvatore Cezza</strong>. Con leggerezza e profondit&agrave;, lo spettacolo attraversa il tema della famiglia, dell&rsquo;autonomia e della paura del cambiamento, soffermandosi su quel delicato momento nel quale i ruoli tra genitori e figli sembrano invertirsi e responsabilit&agrave; e libert&agrave; personale devono trovare un nuovo equilibrio.</p>
<p></p>
<p>Il nuovo anno si apre il&nbsp;<strong>10 gennaio</strong>&nbsp;con&nbsp;<em>Ci&ograve; che vide il maggiordomo</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Joe Orton</strong>, per la regia di&nbsp;<strong>Giovanni Anfuso</strong>. Sul palcoscenico&nbsp;<strong>Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola</strong>, insieme a&nbsp;<strong>Davide Sbrogi&ograve;, Michele Carvello e Giulia De Angelis</strong>, danno vita a una vicenda ambientata in una clinica, costruita attraverso equivoci, travestimenti e dialoghi provocatori. Scritta dal drammaturgo inglese Joe Orton, la commedia debutt&ograve; nel 1969, dopo la morte dell&rsquo;autore, suscitando scalpore e l&rsquo;intervento della censura.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>23 gennaio</strong>&nbsp;sar&agrave; la volta di&nbsp;<em>E tu chi sei?</em>, commedia scritta e diretta da&nbsp;<strong>Giuseppe Miggiano</strong>, portata in scena dalla&nbsp;<strong>Compagnia Teatrale Calandra di Tuglie</strong>, con&nbsp;<strong>Pierpaolo De Lum&egrave;, Benedetta Fedele, Giovanni Serini e Federico Della Ducata</strong>.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>9 febbraio</strong>&nbsp;il Cavallino Bianco accoglie uno dei grandi testi della drammaturgia napoletana:&nbsp;<em>Il sindaco del Rione Sanit&agrave;</em>, capolavoro di&nbsp;<strong>Eduardo De Filippo</strong>, con la regia di&nbsp;<strong>Geppy Gleijeses</strong>, in scena anche come interprete insieme a&nbsp;<strong>Pino Micol</strong>&nbsp;e a un folto cast. Una storia che interroga il confine tra bene e male, legge e giustizia, raccontando la figura di un &ldquo;uomo d&rsquo;onore&rdquo; che amministra un proprio ordine alternativo all&rsquo;interno di un mondo governato da equilibri complessi.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>18 febbraio</strong>&nbsp;spazio alla ricerca con&nbsp;<em>(H)amleto</em>, a cura di&nbsp;<strong>Tonio De Nitto e Fabio Tinella</strong>. Ispirato all&rsquo;opera di Shakespeare, lo spettacolo nasce dal lavoro di&nbsp;<strong>Factory Compagnia Transadriatica</strong>&nbsp;sul rapporto tra teatro e disabilit&agrave;. Attori con e senza disabilit&agrave; si confrontano con la tragedia shakespeariana, costruendo un linguaggio scenico nel quale il classico diventa strumento per interrogare l&rsquo;identit&agrave; e l&rsquo;esistenza.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>6 marzo</strong>&nbsp;va in scena&nbsp;<em>Kirie</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Ugo Chiti</strong>, diretto da&nbsp;<strong>Antonio De Carlo</strong>&nbsp;e interpretato da&nbsp;<strong>Carla Guido</strong>, con la voce solista di&nbsp;<strong>Tyna Casalini</strong>. Pensato per una sola attrice, lo spettacolo d&agrave; voce a figure femminili ispirate anche ai personaggi dei Vangeli, laicizzandole e trasformandole in donne mediterranee, sanguigne, depositarie del dolore e della forza di chi resiste ai pregiudizi e alle ingiustizie della storia.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>20 marzo</strong>&nbsp;sar&agrave; la volta di&nbsp;<em>Elettra 1944</em>, testo e regia di&nbsp;<strong>Giancarlo Nicoletti</strong>, con&nbsp;<strong>Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa</strong>, e con&nbsp;<strong>Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi</strong>. Ambientato nella Roma del 1944, il thriller familiare intreccia avvenimenti storici e finzione teatrale. Mentre gli Alleati sono alle porte, i tedeschi rastrellano la citt&agrave; e gli eventi precipitano, la guerra entra nello spazio domestico, sovverte gli equilibri e riscrive i rapporti di sangue. Ognuno &egrave; chiamato a scegliere e nessuno pu&ograve; dirsi innocente: la Storia cessa di essere uno sfondo lontano e irrompe nelle vite, imponendo decisioni qui e ora.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>3 aprile</strong>&nbsp;sar&agrave; in scena&nbsp;<em>Mio figlio Francesco</em>, che racconta la vicenda di&nbsp;<strong>Francesco d&rsquo;Assisi</strong>&nbsp;attraverso un punto di vista intimo e inconsueto: quello della madre,&nbsp;<strong>Pica de Bourlemont</strong>. Scritto da&nbsp;<strong>Massimo Giordano</strong>, lo spettacolo vede protagonista&nbsp;<strong>Claire Vallet</strong>, accompagnata da&nbsp;<strong>Angela Cosi</strong>&nbsp;all&rsquo;arpa e&nbsp;<strong>Giorgia Santoro</strong>&nbsp;al flauto traverso, bansuri e xiao.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>10 aprile</strong>&nbsp;arriva al Cavallino Bianco l&rsquo;omonima e storica commedia musicale&nbsp;<em>Al Cavallino Bianco</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Ralph Benatzky</strong>, proposta dalla&nbsp;<strong>Compagnia Corrado Abbati</strong>, tra le opere del genere pi&ugrave; rappresentate in Europa. Con la regia di&nbsp;<strong>Corrado Abbati</strong>, le coreografie di&nbsp;<strong>Francesco Frola</strong>&nbsp;e la direzione musicale di&nbsp;<strong>Alberto Orlandi</strong>, lo spettacolo conduce il pubblico in un luogo idilliaco attraverso musiche, dialoghi e coreografie che appartengono alla grande tradizione della commedia musicale.</p>
<p>A chiudere la stagione,&nbsp;<strong>il 22 aprile</strong>, sar&agrave;&nbsp;<em>Il Grigio</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Giorgio Gaber e Sandro Luporini</strong>, con la regia e l&rsquo;interpretazione di&nbsp;<strong>Salvatore Della Villa</strong>. Un uomo sceglie di trasferirsi in una casa alla periferia della citt&agrave; per allontanarsi da tutto, riflettere e ritrovare un proprio ordine. La ricerca di una pace rigeneratrice viene per&ograve; sconvolta dalla presenza di un ospite inatteso e indesiderato, &ldquo;Il Grigio&rdquo;, che lo costringe a un duello insieme comico e paradossale, facendo emergere solitudine, paure e sentimenti profondi.</p>
<p>Con la&nbsp;<strong>Stagione teatrale 2026/27</strong>, il Comune di Galatina e Puglia Culture costruiscono cos&igrave; un percorso che attraversa forme differenti dello spettacolo dal vivo, mettendo in relazione la grande tradizione teatrale con le scritture del presente, gli interpreti della scena nazionale con le esperienze artistiche del territorio.</p>
<p><strong>ABBONAMENTI</strong></p>
<p>La campagna abbonamenti prender&agrave; il via con la&nbsp;<strong>prelazione dal 5 al 17 ottobre 2026</strong>. Il botteghino del Teatro Cavallino Bianco sar&agrave; aperto il&nbsp;<strong>luned&igrave;, marted&igrave; e gioved&igrave; dalle ore 17 alle 20</strong>, il&nbsp;<strong>venerd&igrave; e il sabato dalle ore 10 alle 12</strong>.</p>
<p>I&nbsp;<strong>nuovi abbonamenti</strong>&nbsp;per la Stagione teatrale 2026/27 saranno in vendita&nbsp;<strong>dal 19 ottobre</strong>, sempre al botteghino del Teatro nei giorni e negli orari di apertura indicati.</p>
<p><strong>Inizio spettacoli: ore 21.</strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6406]]></link>
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	<dc:date>2026-10-01T13:20:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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