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<title>Il portale Noha.it</title><link>http://www.noha.it/noha/</link>
<description>Il portale Noha.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Progetto "Orchestre Sociali" 2^ ed. - Concerto finale - Martedì 12 maggio 2026 alle ore 18.00 presso il Teatro "Cavallino Bianco" in Galatina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="https://www.noha.it/public/orchestresociali2026_.jpeg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/orchestresociali2026_.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:376px; width:250px" /></a>Le Orchestre Sociali (tra le attivit&agrave; previste dal Programma P.I.P.P.I.) sono progetti educativi ed inclusivi che utilizzano la pratica musicale collettiva come strumento di contrasto alla povert&agrave; educativa, fragilit&agrave; sociali ed isolamento. Le attivit&agrave; di formazione gratuita e con strumentazione in comodato d’uso sono incentrate sull’inclusione di bambini/ragazzi con diverse abilit&agrave;, disturbi dell’apprendimento, situazioni di disagio; la musica pu&ograve; essere un veicolo per superare le difficolt&agrave; e favorire l’integrazione. L’esperienza delle Orchestre Sociali offrono la possibilit&agrave; di vivere la bellezza della musica, di apprendere divertendosi, di fare ‘orchestra’ con gli altri.</p>

<p>La Puglia &egrave; la prima Regione che ha aderito, a livello nazionale, alla sperimentazione del Progetto “P.I.P.P.I. e le Orchestre Sociali”, vantando una qualificata presenza del territorio nonch&eacute; una dinamicit&agrave; degli Ambiti territoriali nella realizzazione delle attivit&agrave;. Grazie all’iniziativa dell’Assessorato al Welfare, P.I.P.P.I. ha potuto promuovere le Orchestre Sociali per rispondere ai bisogni di crescita delle bambine e dei bambini insieme alle loro famiglie.</p>

<p>L’ATS di Galatina, per il secondo anno, ha realizzato il progetto Orchestre Sociali con la collaborazione del Maestro Andrea Gargiulo (Ass.ne Musicaingioco di Adelfia), investendo cos&igrave; nella musica d’insieme orchestrale quale fattore aggregante e di sviluppo personale e sociale.</p>

<p>Il progetto ha visto il coinvolgimento degli Istituti Comprensivi Scolastici presenti sul territorio di Ambito e, quest’anno, presso il POLO 3 in Galatina si &egrave; realizzato il percorso musicale articolato in diverse lezioni pomeridiane con la partecipazione di un gruppo di allievi a partire dal mese di ottobre 2025 e fino al mese di aprile 2026.</p>

<p>Marted&igrave; 12 maggio 2026 alle ore 18.00 presso il Teatro “Cavallino Bianco” in Galatina si terr&agrave; il concerto finale.</p>

<p>Nell’occasione, la presenza della dott.ssa Verdiana Morandi - Ricercatrice Universit&agrave; degli studi di Padova – che completer&agrave; il lavoro di ricerca, gi&agrave; avviato sulla sperimentazione in atto, attraverso la realizzazione di video riprese ed interviste tra i partecipanti alla 2^ edizione.</p>

<p>Con l’augurio di averVi tra i nostri graditi ospiti ed in attesa di un Vostro gentile riscontro, porgiamo i nostri pi&ugrave; cordiali saluti.</p>

<p style="text-align: right;">Il Presidente del Coordinamento Istituzionale<br />
dott. Diego GARZIA</p>

<p style="text-align: right;">Il Sindaco di Galatina<br />
dott. Fabio VERGINE</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6295]]></link>
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	<dc:date>2026-05-12T20:25:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[GALATINA SEMPRE PIÙ CARDIOPROTETTA: 8 DEFIBRILLATORI DONATI DALL'ASSOCIAZIONE "ANDREA SANTORO RICORDARE E SORRIDERE" ]]></title>
	<description><![CDATA[<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
	<tbody>
		<tr>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/RICORDAREESORRIDERE1.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:167px; width:250px" /></td>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/RICORDAREESORRIDERE2.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:167px; width:250px" /></td>
		</tr>
		<tr>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/RICORDAREESORRIDERE3.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:167px; width:250px" /></td>
			<td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/RICORDAREESORRIDERE4.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:167px; width:250px" /></td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>Un traguardo importante che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.</p>

<p dir="ltr">Il progetto promosso dall’Associazione Andrea Santoro Ricordare e Sorridere per rendere Galatina una comunit&agrave; cardioprotetta continua a crescere e a trasformarsi in una realt&agrave; sempre pi&ugrave; concreta. Sono infatti otto, ad oggi, i defibrillatori installati sul territorio cittadino: un traguardo importante che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.<br />
<br />
“Siamo riusciti a coinvolgere attivamente l’Amministrazione comunale, aprendo la strada a una sinergia concreta con le associazioni del territorio. Questo percorso virtuoso ha inoltre ispirato altre realt&agrave; associative e numerosi cittadini che, animati dallo stesso spirito, hanno scelto di trasformare il proprio dolore in un gesto di generosit&agrave;”, spiegano dall’associazione.</p>

<p dir="ltr">Un progetto che va oltre la semplice installazione di dispositivi salvavita e che punta a diffondere una vera cultura della prevenzione, della sicurezza e della solidariet&agrave;. Grazie a queste iniziative, infatti, sono stati donati defibrillatori anche in altri comuni, ampliando la rete di protezione e sensibilizzazione sul territorio.</p>

<p dir="ltr">Nel corso dell’ultima giornata dedicata alle donazioni, sono stati installati due nuovi defibrillatori. Il primo presso il Primo Polo, alla presenza della dirigente scolastica Maria Luisa Cascione. Il secondo nelle vicinanze delle scuole superiori cittadine, con la partecipazione degli studenti del Liceo Vallone e della dirigente scolastica, invitati dall’associazione a prendere parte a questo importante momento di sensibilizzazione.</p>

<p dir="ltr">Quest’ultimo dispositivo &egrave; stato dedicato alla memoria di Mario Stefanelli, accomunato ad Andrea Santoro dallo stesso destino tragico che oggi continua a trasformarsi in un messaggio di speranza e attenzione verso la vita.</p>

<p dir="ltr">Alla cerimonia sono intervenuti anche il sindaco della Citt&agrave;, Fabio Vergine, e la consigliera comunale Francesca Tundo, sottolineando l’importanza di fare rete e di continuare a investire in progetti capaci di salvare vite umane e rafforzare il senso di comunit&agrave;.</p>

<p dir="ltr">L’Associazione invita inoltre tutta la cittadinanza a partecipare, il prossimo 24 maggio, al 5° Memorial Andrea Santoro, che si terr&agrave; presso lo stadio comunale “Giuseppe Specchia”: un momento di ricordo, condivisione e vicinanza, nel segno dei valori che Andrea continua a trasmettere attraverso le iniziative dell’associazione.</p>

<p dir="ltr" style="text-align: right;"> Alessio Prastano</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6303]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6303</guid>
	<dc:date>2026-05-12T20:19:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'ultimo sorriso pubblico di Paolo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/689920784_26929818229963519_4719067914972791355_n.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:297px; width:498px" /></p>
<p>Lo ha donato ad una fredda e tecnologica telecamera di un telefono cellulare, sabato 02 maggio, al termine della gara che ha sancito la matematica promozione in serie C dell&rsquo;Olimpia Sbv Galatina. Quella squadra di volley di cui era diventato un accanito sostenitore e nel cui settore giovanile erano cresciuti i suoi due figli, Marco e Lorenzo, sotto l&rsquo;ala protettrice di mamma Zaira, donna versatile nel ricoprire svariati ruoli dirigenziali.</p>
<p>Non amava il presenzialismo: si ritagliava il legame al gruppo con discrezione, quasi defilandosi, tanto da collocarsi all&rsquo;estremit&agrave; della prima fila nella foto di gruppo celebrativa. Il momento storico da lui emotivamente condiviso con atleti e dirigenti oggi passa sott&rsquo;ordine dinanzi al suo sorriso incorniciato da un filo di barba, baffi e pizzetto che perimetravano il suo volto e che non verr&agrave; pi&ugrave; replicato.</p>
<p>Che tristezza coniugare i verbi all&rsquo;imperfetto per descrivere le azioni al passato di un uomo sempre allegro e dalla battuta pronta, mai offensiva, sempre goliardica, che un maledetto luned&igrave; lo ha sottratto alla sua famiglia e agli amici. Era l&rsquo;avanguardia che fronteggiava i tifosi avversari quando eccedevano nel tifo offensivo, offrendo il petto e la sua fisicit&agrave; come barriera sedativa. Era il fustigatore degli atteggiamenti altrettanto indisciplinati dei propri giocatori quando eccedevano in reazioni e comportamenti lesivi che potevano pregiudicare non solo il risultato ma anche il profilo morale societario.</p>
<p>Carattere esuberante, dall&rsquo;atteggiamento disinvolto e scanzonato, aveva nell&rsquo;audacia il suo biglietto da visita che si accoppiava ad una generosit&agrave; riconosciuta ed apprezzata da tutti. Non aveva niente del guascone che poteva classificarlo come tale. Poteva essere la prima impressione tratteggiata da chi ne faceva immediata conoscenza, poi il giudizio si tramutava in quello dell&rsquo;uomo giusto e responsabile, incarnando il concetto di bont&agrave;.</p>
<p>La Basilica di S. Caterina d&rsquo;Alessandria in cui si &egrave; svolto il rito religioso era gremita dei tanti, tantissimi amici. La condivisione di un dolore, struggente per moglie, figli e familiari, dei tanti astanti per una morte cos&igrave; improvvisa &egrave; stata palpabile ed emotivamente forte, acuendo ancor di pi&ugrave; l&rsquo;impatto devastante della perdita inattesa per Zaira, Marco e Lorenzo.</p>
<p>L&rsquo;inumazione della salma di Paolo mi ha sconvolto. La prima palata di terra mi ha procurato un brivido di sgomento: &egrave; stata come se volesse spegnere il suo sorriso. Ho abbandonato la cerimonia di sepoltura e tornando a casa ho rivisto il suo sguardo e il suo sorriso.</p>
<p>Anche la risposta degli atleti dell&rsquo;Olimpia Sbv , impegnati sabato 09 maggio nel derby con i Falchi Ugento, &egrave; stata carica di emozione. Nel silenzio del minuto di raccoglimento accolto dalla Fipav, i ragazzi hanno espresso il profondo sentimento di tristezza collettiva, indossando una maglietta commemorativa per onorarne la memoria.</p>
<p>Ciao Paolo.</p>
<p style="text-align: right;">Olimpia Sbv Galatina</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6302]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6302</guid>
	<dc:date>2026-05-11T08:47:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Galatina concede il bis in trasferta: vittoria a Torino e ora sfida alla capolista Triestino]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/CTStasiGalatina1105.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:188px; width:250px" />Prosegue il momento positivo del Circolo Tennis &ldquo;G. Stasi&rdquo; Galatina, che nella terza giornata del campionato conquista un prezioso successo esterno battendo per 4-2 lo SC Ronchiverdi sui campi di Torino. Una vittoria costruita con autorevolezza gi&agrave; nei singolari e poi consolidata nei doppi, conferma della crescita costante della formazione salentina.<br />
<br />
 Galatina parte subito forte grazie ad Andrea Cardinale, protagonista di una battaglia intensa contro Tommaso Vescovi, superato al terzo set dopo quasi due ore di gioco. Poco dopo arriva anche il punto di Ignacio Novo, solido e concreto contro Anselmi, mentre Matyas Lajos Fuele firma un&rsquo;altra prestazione di altissimo livello imponendosi in due set contro Velotta. L&rsquo;unico punto dei piemontesi nei singolari arriva dalla sfida tra Brancaleon e Dell&rsquo;Atti.<br />
<br />
Con il parziale di 3-1, il CT Galatina affronta i doppi con fiducia e chiude subito i conti grazie alla coppia Fuele/Novo, dominante e capace di concedere appena quattro giochi agli avversari. Ininfluente ai fini del risultato il secondo doppio, vinto dai torinesi.<br />
<br />
A fine incontro, il capitano Donato Marrocco ha voluto sottolineare soprattutto il valore umano e il lavoro quotidiano della squadra:<br />
<br />
<em>&ldquo;Oggi i primi complimenti vanno al gruppo. Ragazzi straordinari. Questa vittoria &egrave; di chi &egrave; sceso in campo e di chi si allena ogni singolo giorno. Questi ragazzi si allenano costantemente. Ci mettono l&rsquo;anima, la passione, il cuore. Non mollano un allenamento, non si risparmiano mai. E quando lavori cos&igrave;, con questa dedizione, poi il campo ti ripaga. Sono uniti. E oltre a essere uniti in campo, sono uniti anche fuori. Si spingono l&rsquo;un l&rsquo;altro a dare il massimo, sempre. Questo &egrave; il tennis che mi piace: rispetto, sacrificio e gruppo prima di tutto. Vedere questi ragazzi crescere come atleti e come persone &egrave; la soddisfazione pi&ugrave; grande. Sono orgoglioso di guidare un gruppo cos&igrave;. Questa vittoria ve la siete sudata tutta. Ma non ci fermiamo qui. Continuiamo a lavorare, con la testa bassa e con lo stesso fuoco negli occhi.&rdquo;</em><br />
<br />
Con questo successo il CT Galatina continua il proprio percorso di crescita e guarda adesso al prossimo appuntamento, probabilmente il pi&ugrave; atteso di questa fase del campionato. Domenica prossima arriver&agrave; infatti a Galatina il TC Triestino, attuale capolista del girone, per una sfida che promette spettacolo e che potr&agrave; dire molto sulle ambizioni della squadra salentina.<br />
<br />
Tabellino<br />
<br />
Singolari<br />
<br />
Andrea Cardinale (Galatina) b. Tommaso Vescovi (Ronchiverdi) 6-3 3-6 6-1<br />
Ignacio Novo (Galatina) b. Filippo Anselmi (Ronchiverdi) 6-2 6-4<br />
Matyas Lajos Fuele (Galatina) b. Alberto Velotta (Ronchiverdi) 7-5 6-4<br />
Andrea Brancaleon (Ronchiverdi) b. Giovanni Walter Dell&rsquo;Atti (Galatina) 6-1 6-3<br />
<br />
Doppi<br />
<br />
Fuele/Novo (Galatina) b. Brancaleon/Vescovi (Ronchiverdi) 6-2 6-2<br />
Velotta/Anselmi (Ronchiverdi) b. Cardinale/Dell&rsquo;Atti (Galatina) 6-2 6-2<br />
<br />
Risultato finale: SC Ronchiverdi Torino &ndash; CT Galatina 2-4</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Ufficio Stampa<br />
Antonio Torretti</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6301]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6301</guid>
	<dc:date>2026-05-11T08:33:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il nostro Liceo protagonista alla Giornata dell’Europa 2026: a Roma l’evento Luci d’Europa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.noha.it/public/image0.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:258px; width:250px" />Si &egrave; conclusa ieri, nella straordinaria cornice di Piazza del Campidoglio, nel cuore simbolico di Roma e nel luogo in cui furono firmati i Trattati di Roma, la partecipazione del nostro Liceo alla &#120282;&#120310;&#120316;&#120319;&#120315;&#120302;&#120321;&#120302; &#120305;&#120306;&#120313;&#120313;&rsquo;&#120280;&#120322;&#120319;&#120316;&#120317;&#120302; &#120814;&#120812;&#120814;&#120818;, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;evento &#120339;&#120374;&#120356;&#120362; &#120357;&rsquo;&#120332;&#120374;&#120371;&#120368;&#120369;&#120354;.</p>
<p>Un&rsquo;esperienza intensa e profondamente significativa per la delegazione di studenti e studentesse del progetto EPAS (&#120332;&#120374;&#120371;&#120368;&#120369;&#120358;&#120354;&#120367; &#120343;&#120354;&#120371;&#120365;&#120362;&#120354;&#120366;&#120358;&#120367;&#120373; &#120328;&#120366;&#120355;&#120354;&#120372;&#120372;&#120354;&#120357;&#120368;&#120371; &#120346;&#120356;&#120361;&#120368;&#120368;&#120365; &#120343;&#120371;&#120368;&#120360;&#120371;&#120354;&#120366;&#120366;&#120358;), che ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere da vicino il senso pi&ugrave; autentico dell&rsquo;essere cittadini europei.</p>
<p>E tra quelle innumerevoli bandiere europee, sventolate tra le mani dei giovani, c'era una platea accesa di entusiasmo, partecipazione, speranza; volti illuminati dalla consapevolezza di appartenere a qualcosa di pi&ugrave; grande: un'identit&agrave; costruita sui principi di pace e sul dialogo.</p>
<p>Tra interventi istituzionali, testimonianze, musica e parole sul futuro, i nostri ragazzi hanno respirato per una sera l&rsquo;Europa vera: quella che nasce dall&rsquo;incontro tra popoli, dal dialogo tra differenze, dalla costruzione paziente della pace e della democrazia. Sul palco si sono alternate voci autorevoli delle istituzioni europee e italiane, insieme a momenti artistici di grande intensit&agrave;, in una piazza gremita di giovani chiamati non solo ad ascoltare, ma a sentirsi parte di una storia comune. Fortemente sentita la presenza della Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola: con la sua eleganza misurata, la forza composta delle sue parole e la capacit&agrave; di parlare ai giovani con autenticit&agrave;, ha dato voce a un&rsquo;idea di Europa concreta, viva, ancora in cammino.</p>
<p>Essere l&igrave;, in quel luogo iconico dove prese forma il sogno europeo, ha avuto per i nostri studenti e studentesse</p>
<p>un valore che va oltre l&rsquo;evento: &egrave; stata un&rsquo;esperienza emotiva, civile e culturale. Guardarsi intorno e sentirsi parte di una platea giovane, viva, appassionata, significa comprendere che l&rsquo;Europa non &egrave; soltanto un&rsquo;istituzione, ma una comunit&agrave; di destino, uno spazio di diritti, pace e opportunit&agrave;.</p>
<p>In un tempo attraversato da guerre, instabilit&agrave; e incertezze, questa esperienza lascia nei nostri adolescenti un&rsquo;eredit&agrave; preziosa: la consapevolezza che pace e stabilit&agrave; non sono conquiste definitive, ma responsabilit&agrave; da custodire e costruire ogni giorno.</p>
<p>Come ha ricordato la Presidente Roberta Metsola, &ldquo;la storia dell&rsquo;Europa &egrave; ancora da scrivere&rdquo;: ed &egrave; forse questo il messaggio pi&ugrave; potente che i nostri ragazzi portano a casa da Roma &mdash; la certezza che il futuro dell&rsquo;Europa appartiene anche alle loro idee e al loro impegno, al loro coraggio.</p>
<p>&laquo;Partecipare all&rsquo;evento per la Giornata dell&rsquo;Europa, che celebra la Dichiarazione Schuman del 1950 &mdash; atto fondativo del sogno di un&rsquo;Europa unita &mdash; ha rappresentato un momento di grande valore formativo&raquo;, dichiara il Dirigente scolastico, prof.ssa Angela Venneri. &laquo;Questa esperienza ha consolidato il percorso &ldquo;Ambasciatori d&rsquo;Europa&rdquo;, avviato nel corso dell&rsquo;anno scolastico per accompagnare i nostri studenti alla scoperta delle Istituzioni europee. I ragazzi e le ragazze partecipanti, insieme a studenti provenienti da scuole di tutto il territorio nazionale, hanno condiviso valori comuni e rafforzato la consapevolezza di essere parte attiva di quella &ldquo;storia dell&rsquo;Europa ancora da scrivere&rdquo;&raquo;.</p>
<p>La partecipazione a Luci d&rsquo;Europa conferma l&rsquo;impegno del nostro Liceo nella promozione della cittadinanza attiva, dell&rsquo;educazione europea e della formazione di giovani consapevoli, capaci di guardare al futuro con responsabilit&agrave; e speranza.</p>
<p>E ogni giovane che torna da un&rsquo;esperienza come questa porta con s&eacute; un orizzonte pi&ugrave; ampio, uno sguardo pi&ugrave; libero e una responsabilit&agrave; pi&ugrave; grande.</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Maria Rosaria Campa</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6300]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6300</guid>
	<dc:date>2026-05-11T08:27:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Bohème a Noha questa sera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.noha.it/public/boheme_90.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:311px; width:250px" />Nuovo appuntamento col teatro di Lev&egrave;ra!</p>

<p>BOHÈME ’90 – La forza di un classico nell’anima degli anni ’90</p>

<p>10 maggio 2026, ore 20.30<br />
Lev&egrave;ra, Via Bellini 24, Noha LE</p>

<p>Nato nel 2024 in occasione dell’anno pucciniano 1924-2024, BOHÈME ’90 &egrave; un adattamento contemporaneo di un classico senza tempo. Ambientato negli anni ’90 del secolo scorso, lo spettacolo attraversa il disagio e le speranze di una generazione sospesa tra slancio e disillusione, restituendo uno sguardo diretto sulla fragilit&agrave; dell’amore, della vita e dei desideri.</p>

<p>Tra guerra, malattia ed emarginazione, le vite di Rodolfo, scrittore, Marcello, pittore, Lodovica, attrice inquieta, Luca, musicista, e Mim&igrave; si intrecciano in un sistema di relazioni tese, vitali, contraddittorie. Sullo sfondo, una realt&agrave; in trasformazione che costringe i personaggi a confrontarsi con ci&ograve; che resta quando tutto si incrina.</p>

<p>Una storia boh&eacute;mien, attuale e universale.</p>

<p>Interpreti<br />
Francesco Siliberto, Stefania Marianna Robassa, Francesca Danese, Francesco Casaburi, Matteo Padula</p>

<p>Testo e Regia<br />
Antonio Duma</p>

<p>Produzione Teatro Dantes-Art Factory</p>

<p>Posti limitati, consigliata la prenotazione.</p>

<p>Prenotazioni e info:<br />
389 108 1226</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6298]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6298</guid>
	<dc:date>2026-05-10T16:47:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La ricerca fiorisce anche a Galatina: il 10 Maggio torna l’Azalea della ricerca di AIRC]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/aircgalatina2026.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:280px; width:498px" /></p>

<p>Domenica 10 maggio in concomitanza con la Festa della Mamma, Piazza San Pietro a Galatina si tinger&agrave; nuovamente del rosa delle Azalee della Ricerca.<br />
Questo appuntamento, ormai storico e giunto al suo quarantaduesimo anno, trasforma un fiore in un potente strumento di sostegno per la scienza, con l’obiettivo di rendere i tumori femminili sempre pi&ugrave; curabili.<br />
Sostenere l’AIRC significa alimentare una speranza concreta basata sui dati. Oggi in Italia circa due donne su tre sono vive a cinque anni dalla diagnosi di cancro. Nonostante il trend sia incoraggiante e la mortalit&agrave; in costante calo, specialmente tra le fasce d’et&agrave; pi&ugrave; giovani, la guardia resta altissima.<br />
Solo nel 2025 sono state stimate circa 179.800 nuove diagnosi di cancro tra la popolazione femminile: in media, una donna su tre ne viene colpita nel corso della vita.<br />
Mentre per il seno i progressi sono straordinari, la sfida resta aperta per patologie pi&ugrave; complesse come il tumore dell'ovaio, spesso difficile da diagnosticare precocemente e resistente ai trattamenti.<br />
Proprio a questo scopo, i fondi raccolti finanzieranno progetti d'eccellenza come quello della dottoressa Camilla Nero impegnata nello studio del DNA tumorale per personalizzare le terapie post-operatorie.<br />
Dal 1984 ad oggi la campagna dell'Azalea ha permesso di raccogliere oltre 320 milioni di euro. AIRC si conferma il principale finanziatore non profit della ricerca oncologica in Italia sostenendo il lavoro di 5.000 scienziati in quasi 100 strutture.<br />
A <strong>Galatina</strong>, da diversi anni, questa missione &egrave; portata avanti dai volontari di <strong>Family Sport</strong> che fanno parte della grande rete nazionale di 20.000 volontari AIRC e che domenica <strong>10 Maggio a partire dalle ore 8:00</strong> si occuperanno della distribuzione dell’Azalea della ricerca in<br />
<strong>Piazza San Pietro</strong>.<br />
Lo slogan di quest'anno, <em>“il futuro della ricerca &egrave; nelle nostre mani”</em>, ci ricorda che il progresso scientifico dipende dalla generosit&agrave; collettiva. Scegliere un’azalea non &egrave; dunque solo un omaggio floreale per celebrare la propria mamma ma un gesto concreto per finanziare<br />
diagnosi precoci e terapie d'avanguardia.</p>

<p style="text-align: right;">Lo staff del Family Sport</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6297]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6297</guid>
	<dc:date>2026-05-10T07:07:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Piano traffico, basta interventi improvvisati: parte la raccolta firme per chiedere una visione complessiva della città]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/cplg.jpg" style="float:left; height:144px; width:250px" />Entra nel vivo la raccolta firme per chiedere all’amministrazione comunale l’avvio di un percorso pubblico e partecipato finalizzato all’adozione di un Piano Generale del Traffico Urbano.</p>

<p>Associazioni, movimenti, forze politiche e cittadini hanno deciso di promuovere insieme questa iniziativa di fronte a una gestione della mobilit&agrave; cittadina che continua a procedere per interventi occasionali, privi di una programmazione organica e spesso incapaci di risolvere realmente le criticit&agrave; esistenti.</p>

<p>Negli ultimi anni, infatti, le scelte adottate sul traffico e sulla viabilit&agrave; hanno troppo spesso prodotto disagi, spostando i problemi da una zona all’altra della citt&agrave; senza affrontarli in maniera strutturale. È mancata una visione complessiva capace di coniugare sicurezza, vivibilit&agrave;, esigenze dei residenti, attivit&agrave; economiche e diritto alla mobilit&agrave;.</p>

<p>Per questo motivo la richiesta avanzata attraverso la petizione non riguarda un singolo provvedimento, ma la necessit&agrave; di cambiare metodo: le decisioni che incidono sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini non possono essere assunte senza ascolto, confronto e partecipazione.</p>

<p>La raccolta firme proseguir&agrave; domenica 10 maggio in piazza Alighieri, a partire dalle ore 10, dove sar&agrave; possibile sottoscrivere la petizione, ricevere informazioni e confrontarsi sui contenuti della proposta.</p>

<p>Chiedere un Piano Generale del Traffico significa chiedere all’amministrazione di assumersi finalmente la responsabilit&agrave; di governare la citt&agrave; attraverso una programmazione seria e condivisa, e non con misure estemporanee dettate dalle emergenze o dalle proteste del momento. La mobilit&agrave; urbana non pu&ograve; essere affrontata senza una strategia complessiva e senza il coinvolgimento della cittadinanza. Per questo rivolgiamo un appello a tutti coloro che ritengono necessario aprire una fase nuova, fondata sulla partecipazione e su una reale idea di citt&agrave;.</p>

<p style="text-align: right;">Comitato promotore raccolta firme per il Piano Traffico</p>

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]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6296]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6296</guid>
	<dc:date>2026-05-10T07:00:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Loredana Tundo</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Regalate una rosa alla Mamma ed aiutate la lotta ai Tumori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="https://www.noha.it/public/RegalateunarosaallaMamma.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/RegalateunarosaallaMamma.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:354px; width:250px" /></a>Siamo nel mese delle rose, tantissimi colori, magnifiche fragranze nell'aria. A Galatina domenica prossima 10 maggio 2026, stavolta non si regaler&agrave; solo splendidi vasi di rose, ultra colorate ma festeggiamo degnamente la festa della Mamma che come sempre cade la seconda domenica di maggio, non solo con un vaso di rose confezionato per l'occasione dall'Associazione Angela Serra che combatte da anni una battaglia contro le leucemie ed i tumori.</p>
<p>Ricordiamo che il nome dell'Associazione viene da una ragazza di Galatina, Angela Serra. l&rsquo;Associazione &ldquo;Angela Serra&rdquo; mantiene a quasi 40 anni dal suo avvio ( 1987 ), il ricordo vivo e palpitante di questa ragazza di Galatina che nel 1977 iniziava la sua avventura universitaria a Modena nella facolt&agrave; di medicina.</p>
<p>Angela era aperta ed inclusiva, in poco tempo conobbe tutti i ragazzi e le ragazze del campus, aveva fretta di conoscere, forse un presentimento che la vita presto si sarebbe allontanata da lei, si laure&ograve; velocemente. Legatissima alla sua famiglia che viveva a Galatina, una famiglia numerosa ed unita, forte della presenza di mamma Lucetta, la matriarca.</p>
<p>Negli ultimi tempi della sua vita terrena, nonostante i terribili dolori della malattia, una cosa la faceva sorridere, l&rsquo;arrivo in famiglia della nipotina Elisabetta, che le aveva dato una grande gioia ed un particolare orgoglio alla giovane zia. Uno dei sogni di Angela era stato la maternit&agrave;, un sogno mai raggiunto a causa della malattia.</p>
<p>L&rsquo;Associazione salentina &ldquo;Angela Serra&rdquo; si impegna da sempre al fianco delle istituzioni pubbliche affinch&eacute; nell&rsquo;area jonico-salentina si sviluppi una moderna rete di servizi oncologici capace di essere avvertita come punto di riferimento esemplare dalla popolazione cos&igrave; da estinguere in poco tempo la piaga della migrazione di migliaia di pazienti all&rsquo;anno verso altre regioni. Quindi domenica prossima 10 maggio in piazza Alighieri a Galatina dalle 9.30 alle 13.00 in mattinata troverete i volontari dell'Associazione e tanti vasi di rose per un magnifico regalo alla vostra mamma ed un contributo all'associazione che si spende da anni per il polo oncologico salentino.</p>
<p>Ci saranno banchetti dell'Associazione anche a Lecce, Novoli, Maglie e Taviano.</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Raimondo Rodia</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6294]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6294</guid>
	<dc:date>2026-05-08T08:00:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Raimondo Rodia</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>