Questa mattina, all’età di 86 anni, si è spenta Ada Guido, una figura si può dire storica e molto amata dalla comunità di Noha. Così ha potuto finalmente riabbracciare il suo adorato Mimino, che era andato avanti “per prendere un posto buono”: da lassù infatti, vicini come sempre, siederanno nel palco d’onore, per godersi i concerti della figlia, il Maestro Lory Calò, e del compagno Giuseppe.
In un commovente (e misterioso) disegno del destino, Ada si è spenta nello stesso identico giorno in cui, a Mantova, veniva a mancare suo fratello maggiore, Antonio Luigi, anch'egli orgogliosamente nohano (evidentemente anche lui aveva il biglietto per quel concerto celestiale).
Tutta la comunità ricorda Ada per il suo garbo e per la nobiltà d’animo: una donna che evidentemente non conosceva la collera, capace di mantenere la sua proverbiale mitezza anche nei momenti più drammatici della vita. Del resto, chi non ricorda il suo ruolo come punto di riferimento per intere generazioni? Per tanti anni è stata educatrice e insegnante di catechismo, facendo persino qualche ora di straordinario nell’animazione dei chierichetti (in funzione dell’età e dell’esperienza) la domenica mattina, dopo la messa del fanciullo.
La storia dei luoghi necessita di pagine belle come questa.
A Lory, a Giuseppe e a tutti gli altri familiari giungano (a Noha e fino a Mantova) le più sentite condoglianze della nostra redazione e di tutti i concittadini.
Noha.it
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