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Consigli per la spesa: 5 quando. “Importante finanziamento di 400.000 euro per opere di urbanizzazione a Noha”
Di Marcello D'Acquarica (del 16/02/2013 @ 00:20:32, in Cronaca, linkato 2101 volte)

La notizia del sotto-titolo, apparsa di recente sui principali giornali on-line nostrani, www.noha.it compreso,  e che sorprende per il raro interesse dedicato alle “periferie”, ha del trionfalismo fuori luogo. Noha, infatti, non è per niente, quel che si suol dire, la prima donna delle pagine dei suddetti organi informatori, capita a volte, ma raramente. Il fatto che finalmente l’Amministrazione Comunale abbia deciso di restituire dignità e sicurezza agli immobili interessati dal finanziamento, è cosa minima in confronto allo spreco e al degrado che impera a Noha da decenni. Non per essere tra quelli che hanno continuamente da ridire su tutto, ma l’esercizio del tenere a mente le brutture nostrane non è per nulla faticoso, nemmeno per chi come il sottoscritto, ci vive poco,  né si può mai pensare di abituarsi al peggio dimenticandosi del meglio. Non è da noi. Ecco di seguito almeno cinque esempi:

  1. Quando si saprà che utile restituiranno ai cittadini, nohani e non,  il milione e trecentomila euro spesi per le vecchie scuole elementari inaugurate in pompa magna e poi richiuse?
  2. Quando e cosa ne sarà dei locali requisiti alla mafia di via Bellini angolo via Ippolito Nievo?
  3. Quanti secoli passeranno ancora prima di dare l’opportunità ai nohani di recarsi in bici o a piedi a Galatina percorrendo viale Dalla Chiesa, oppure via Aradeo per recarsi al cimitero (da vivi)?
  4. Quando Noha meriterà il rispetto urbanistico e funzionale dell’unica piazza e delle due vie di attraversamento principale?
  5. Quando privati cittadini smetteranno di infangare la storia di Noha requisendo o, peggio ancora, lasciando al degrado più totale, opere architettoniche e storiche come i Beni Culturali di Noha? (A proposito di questi ultimi la Soprintendenza si è fatta viva, Deo gratias, ne parleremo al più presto)

E via così per tutto il resto, c’è spazio per un concorso a premi.
Comunque tengo a precisare che, fra le attività da farsi e elencate per la Scuola Elementare e Media di Via degli Astronauti, mancano cenni di ristrutturazione della cinta esterna, sia muraria che inferriata, il degrado assoluto è evidente.
Si dice inoltre nell’elenco, di voler recuperare a verde l’area pubblica in via degli Astronauti (formazione giardino scolastico), con realizzazione di staccionata in legno. Sarebbe opportuno evitare di spendere soldi per staccionate del tipo “giardini della Pace”, durate “da San Martino a Natale”con il perpetuo pericolo di chiodi arrugginiti a vista. A volte è meglio fare  niente che rischiare di produrre danni.

   
 

 

Marcello D’Acquarica