TEAM o SQUADRA? Parole vuote?

Il consiglio comunale di ieri, 27 gennaio 2026, è stato davvero particolare, e ve lo spiego subito. Stento a credere alle parole rassicuranti di Fabio Vergine che, al di là di ogni legittima e ironica critica politica, sappiamo essere il sindaco di Galatina. Oggi io e il consigliere Albano Tundo gli abbiamo fatto notare che, dalle sue dichiarazioni pensate per confortarci, trapelava nervosismo. Forse voleva rassicurare più se stesso che noi o i cittadini.
E l'andamento del consiglio comunale ci ha dato ragione. In questa amministrazione si sono delineate due strade parallele e divergenti: una di parole belle, roboanti e rassicuranti; l'altra di fatti.
Nelle parole del primo cittadino abbiamo sentito ripetere più volte il concetto di "team" e "squadra": siamo una squadra, collaboriamo, lavoriamo insieme in un'unica direzione. Questo il messaggio.
Nei fatti, però, la figuraccia rimediata dal (non ancora) consigliere Luigi Masciullo racconta un'altra storia. Masciullo, primo dei non eletti di "Avanti Insieme", non aveva mai messo piede in un consiglio comunale. Non è un politico di professione e gli si può concedere la buona fede: non sapeva di dover rassegnare le dimissioni da ASP per evitare problemi di incompatibilità con il ruolo di consigliere. Ci sta.
Ma tutti gli altri? Il team? La squadra? Consiglieri, assessori, sindaco, sostenitori: nessuno lo sapeva? Possibile?
Allora, delle due l'una. O gli hanno lasciato fare questa figuraccia banale senza suggerirgli un passo così scontato, rendendo vuote le parole su team e squadra. Oppure non sono preparati come si erano presentati in campagna elettorale, visto che si tratta di un errore grave. Scegliete voi.
Loredana Tundo
consigliera comunale CON Galatina
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