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Un intreccio di emozioni nel XX Memorial "Fernando Panico"
Di Redazione (del 30/09/2026 @ 16:16:03, in Comunicato Stampa, linkato 52 volte)

Pomeriggio sportivo al Pala Olimpia Sbv di Galatina all’insegna di un’atmosfera vibrante di emozioni. La ventesima edizione del Memorial ha offerto una combinazione equilibrata di nostalgie, commozioni e spirito agonistico che ben si è adattata al ricordo commosso del tecnico galatinese e al volley di livello.

La tribuna gremita da appassionati ha fatto da cornice alle gare unendo, in un unico applauso, familiari, amici, tifosi e lo storico gruppo “I ragazzi di Fernando” ex allievi legatissimi alla memoria del proprio allenatore.

L'evento ha visto sfidarsi quattro importanti società salentine mettendo di fronte nella gara di apertura Olimpia SBV Galatina e Volley Parabita, due formazioni di spessore militanti nel girone B del campionato Nazionale di I livello di serie C con ambizioni di vertice.

Il gruppo guidato da di mister Stomeo si è imposto per 3-0 con i primi due set in equilibrio fino allo spunto finale concretizzato da Sansò e soci , a cui i ragazzi di mister Buracci hanno ceduto risultando approssimativi in alcuni frangenti.

Il piatto forte lo hanno fornito le due formazioni salentine della Pag Volley Taviano e della Green Volley Galatone, inserite ambedue nel girone blu della serie A3, che stanno completando la preparazione precampionato con una serie di amichevoli di spessore. I due sestetti non si sono risparmiati, regalando sprazzi di gioco già fluidi e battaglieri, ideali per onorare la memoria di un maestro come Fernando Panico.

E’ stato un test che ha risentito ancora del peso della preparazione fisica impostata dai rispettivi preparatori, e dalla sintonia non ancora raggiunta tra i vari reparti nella realizzazione degli schemi.

Più fluida la compagine di mister Marte che ha confermato i 5/7 della formazione dell’anno precedente imponendosi per 3-1 sul gruppo di mister Licchelli. Qualche difficoltà per la Green Volley alla ricerca di un amalgama tra reparti innovati nella totalità (soprattutto nella nuova diagonale) con ben 10 nuovi elementi su una rosa di 14, ma con ampi margini di miglioramento nei due attaccanti stranieri, Benavidez e Arguelles.  

Non è mancato un ulteriore momento di commozione quando, nell’intervallo tra un set e l’altro, sono stati accolti, invadendo il parquet, un gruppo di ragazzi ucraini (45 unità) arrivati in Italia per dimenticare gli orrori della guerra e trovare un po' di serenità nell’ambito di un progetto “ Lo sport : Un Ponte per la Pace”. L’inno di libertà intonato dal gruppo ucraino ha ricevuto un abbraccio virtuale dal pubblico presente a suggello del valore universale della pace.

Il momento più toccante è stata la celebrazione commemorativa condivisa dai fratelli Corrado e Salvatore Panico, dai nipoti Alessandro e Giulia nel ricordo del familiare la cui eredità sportiva è formalmente riconosciuta dall’intitolazione a suo nome del Palazzetto di via Chieti.

Il saluto istituzionale del Comitato territoriale Lecce-Brindisi è stato affidato al consigliere Piero De Lorentis che, a nome del presidente Pierandrea Piccinni, ha rimarcato come l’indottrinamento offerto ai giovani da Fernando e la sua visione dello sport come fondamentale strumento formativo, siano stati un’eredità di forte valenza educativa.

Pertanto è stato meritevole di un importante riconoscimento ufficiale in suo onore: il Trofeo Fernando Panico, che il Comitato Territoriale Fipav assegna annualmente, sin dal 2004, al miglior tecnico salentino.

Un messaggio di solidarietà ha poi campeggiato sulle maglie delle quattro squadre: la presenza del logo della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) sezione di Galatina a simboleggiare impegno sociale e promozione della prevenzione oncologica.

La cerimonia di premiazione ha visto la presenza della famiglia Panico consegnare i trofei ai rappresentanti delle quattro società e alla coppia arbitrale a cui Corrado Panico ha espresso i segni di gratitudine per la partecipazione: << Ringrazio i Presidenti delle società,  tutti gli atleti che hanno preso parte al Memorial, la Fipav territoriale e il settore arbitrale per aver portato in campo i veri valori dello sport. Un ringraziamento va anche ai gestori del palazzetto per l’ospitalità e la disponibilità dimostrata e ai tanti amici e conoscenti  che con la loro presenza hanno attestato il rapporto di stima che ancora oggi  li lega a Fernando>>.

Piero de Lorentis