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  • Ruffano piange il suo Rocky
    Fri, 25 Sep 2020 08:08:56

    Una vena di tristezza ha colpito Ruffano per la perdita del cane Rocky, un amico e compagno di tutti i cittadini.

    Secondo quanto riportato sui social da chi ha soccorso Rocky, la morte sembra sia stata causata da avvelenamento.

    Gli eventuali responsabili di siffatto crudele gesto sono stati fortemente e unanimemente condannati sugli stessi social dai tanti affezionati al povero Rocky.

    Tanti ruffanesi, sempre dai social, hanno ringraziato la veterinaria Monica Frisullo per gli sforzi profusi nel cercare di salvare Rocky da una morte purtroppo rivelatasi inevitabile così come hanno mostrato gratitudine  a vigili e guardie ambientali del paese che hanno fatto di tutto per soccorrere l’amico a quattro zampe.

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  • Fitto e moglie positivi al Covid e asintomatici
    Fri, 25 Sep 2020 07:39:27

    Raffaele Fitto e sua moglie positivi al Covid ed asintomatici. Lo annuncia lo stesso Fitto dal suo profilo Facebook:

    “Dopo aver ricevuto, mercoledì scorso, la notizia da parte di un mio stretto collaboratore della sua positività al test covid-19 ho chiesto immediatamente alla Asl di essere sottoposto a tampone insieme alla mia famiglia.
    Solo io e mia moglie siamo risultati positivi anche se al momento senza sintomi.
    Continuerò ovviamente la quarantena fino a nuove indicazioni da parte delle autorità sanitarie”.

    Poi una frecciata: “Spero che almeno su questo gli odiatori professionisti si prendano una bella pausa!”

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  • Uccisi con oltre 60 fendenti: continua la caccia al killer di Eleonora e Daniele
    Thu, 24 Sep 2020 21:46:57

    Circa 60 fendenti inferti alle due vittime: l’assassino di Eleonora Manta e Daniele De Santis si è accanito con ferocia sui corpi di delle due vittime. E’ al momento questa l’unica certezza nota, confermata dall’autopsia e riferita dal legale di famiglia, sul duplice omicidio del giovane arbitro e della sua fidanzata uccisi lunedì sera a Lecce, nel palazzo in cui erano appena andati a vivere insieme.

    È giallo, invece, sull’omicida che viene cercato da due giorni: attorno a lui sembra stringersi sempre più il cerchio delle indagini. Anche se fonti inquirenti hanno smentito le voci trapelate su un sospettato già interrogato, altre fonti vicine alle indagini parlano con insistenza di una persona che sarebbe al centro dell’attenzione degli investigatori. Si sa che oltre all’ascolto di testimoni, si sono susseguite oggi perquisizioni e acquisizioni di materiale, e che l’attività investigativa è stata particolarmente intensa in uno dei paesi della provincia di Lecce, Aradeo. Una delle tracce seguite è quella di quel nome, ‘Andrea’, gridato da Eleonora prima di venire uccisa. Lo hanno raccontato i testimoni che hanno detto agli investigatori di averla sentita gridare “Andrea no, Andrea” prima che i fendenti uccidessero entrambi e di avere visto poi fuggire un uomo con un coltello in mano, con il cappuccio di una felpa nera calato sulla testa, guanti neri e uno zainetto giallo sulle spalle.

    Il delitto è avvenuto nel condominio in cui vivevano le vittime, in via Montello n.2 angolo via Martiri d’Otranto, nel rione Rudiae, nei pressi della stazione ferroviaria. L’ipotesi più probabile è che le due vittime conoscevano il loro assassino, al quale hanno aperto la porta mentre stavano cenando. Daniele indossava pantaloncini e ciabatte. Sul movente gli inquirenti non si sbilanciano e non confermano né smentiscono l’ipotesi che possa trattarsi di un delitto passionale. La sensazione però è che gli investigatori stiano seguendo una pista concreta. Dovrebbe essere chiara anche la dinamica dei fatti. L’ultimo ad essere ucciso, sulle scale al primo piano del condominio, sarebbe stato proprio Daniele, forse mentre tentava di sottrarsi alla ferocia dell’assassino. Daniele al termine di questa stagione calcistica sognava di arbitrare in serie B e di affermarsi come amministratore di condominio. Infatti, amministrava il condominio in cui viveva e dove aveva deciso di convivere con la sua ‘Elly’.

    La sua fidanzata, invece, originaria di Seclì, laureata in giurisprudenza e neo assunta all’Inps, sarebbe stata uccisa per prima sul pianerottolo di casa con numerosi fendenti. Dopo aver completato la sua missione, il killer sarebbe fuggito per le scale e avrebbe imboccato via Martiri d’Otranto facendo perdere le proprie tracce. Ora si aspetta l’esame dei file delle telecamere di sorveglianza della zona per poter consolidare gli indizi raccolti dagli investigatori, basati principalmente sulle dichiarazioni dei testimoni e su qualche traccia lasciata. Quello che è certo è che non si è trattato di un delitto d’impeto, ma di un omicidio premeditato perché il killer ha agito con il volto coperto, indossava i guanti e aveva con sé un coltello che gli investigatori stanno cercando.

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  • Patù torna nella sua scuola
    Thu, 24 Sep 2020 17:55:43

    Il ritorno a scuola oggi, in molti Comuni della provincia, è un piccolo giorno di festa per centinaia di bambini e ragazzi.

    Lo è in particolar modo a Patù dove gli studenti della scuola elementare e della scuola media di via Romano sono tornati nelle loro classi dopo un anno “in trasferta”.

    Si è conclusa infatti già prima delle elezioni la ristrutturazione del plesso durata, come promesso dall’amministrazione, il tempo di un solo anno scolastico (in cui classi di Patú erano state temporaneamente trasferite a Salve).

    Stamattina il taglio del nastro del sindaco Gabriele Abaterusso all’arrivo dei piccoli studenti.

    Nonni vigili

    Con la ripresa delle attività scolastiche a Patù, parte anche l’iniziativa “nonno vigile”. Una squadra di nonni volontari seguirà l’accesso a scuola degli studenti, accompagnandoli all’ingresso e scongiurando situazioni di pericolo date dal traffico.

    Nelle foto la squadra di nonni vigili ed il taglio del nastro.

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  • Su 73 nuovi contagi in Puglia, 5 sono nel Leccese
    Thu, 24 Sep 2020 15:49:30

    Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 24 settembre in Puglia, sono stati registrati 4.123 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 73 casi positivi: 37 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 5 nella provincia BAT, 19 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto.

    Sono stati registrati 3 decessi: 2 in provincia di Bari e 1 in provincia di Taranto.

    Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 389613 test.

    4.455 sono i pazienti guariti.

    2.263 sono i casi attualmente positivi.

    Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 7.304, così suddivisi:

    2.846 nella Provincia di Bari;

    602 nella Provincia di Bat;

    764 nella Provincia di Brindisi;

    1.746 nella Provincia di Foggia;

    772 nella Provincia di Lecce;

    515 nella Provincia di Taranto;

    58 attribuiti a residenti fuori regione;

    1 provincia di residenza non nota.

    I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

    Sulla mappa del contagio spunta Carmiano, mentre alcuni dei nuovi contagi sono a Campi ed a Salice (dove un piccolo focolaio aveva interessato la sede comunale).

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  • Incidente sul lavoro: 41enne perde braccio
    Thu, 24 Sep 2020 15:05:40

    Un incidente sul lavoro avvenuto nella tarda mattinata è costato l’amputazione dell’avambraccio sinistro ad un uomo di 41 anni.

    L’operatore ecologico sarebbe incorso nell’incidente mentre era intento alla controllare un guasto al meccanismo che trita i rifiuti di un camion nel deposito mezzi di Diso.

    Il meccanismo del compattatore, però, si è  improvvisamente avviato “divorando” il braccio del malcapitato.

    Prontamente soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato d’urgenza in ospedale al pronto soccorso del Cardinale Panico dove i medici non hanno avuto scelta viste le condizioni del suo braccio ed hanno dovuto procedere all’amputazione dell’avambraccio sinistro completamente maciullato.

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  • Arriva l’autunno, rovesci, temporali e neve (al nord)
    Thu, 24 Sep 2020 14:47:17

    L’autunno irrompe con prepotenza sull’Italia con una intensa perturbazione dal Nord Europa che darà vita a un vortice ciclonico nel cuore dell’Italia. Attesi rovesci, temporali, grandinate, burrasche di vento e persino la neve su Alpi e Appennino

    FORTE PERTURBAZIONE IN ARRIVO

    “Nelle prossime ore ci attendiamo un netto cambiamento delle condizioni meteo-climatiche sull’Italia, per una intensa perturbazione in discesa dal Nord Europa e alimentata da aria fredda groenlandese” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che avverte – “in arrivo rovesci e temporali anche di forte intensità nelle prossime ore con inizialmente un maggiore coinvolgimento del Centronord. Forti temporali aggrediranno poi il versante tirrenico venerdì, estendendosi a quello adriatico, con fenomeni anche intensi tra Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo e sulla Sardegna.

    Al Sud il grosso del maltempo è atteso dalla serata di venerdì con temporali a partire da Campania e Molise. Le temperature saranno in netto calo a partire dal Nord con ritorno della neve sulle Alpi fin verso i 1100-1500m a fine giornata”

    NEL WEEKEND CICLONE SULL’ITALIA

    “Questa perturbazione darà vita a una circolazione ciclonica sul cuore dell’Italia nel corso del weekend con nuovi rovesci e temporali sparsi, specie domenica e al Centrosud.

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  • Giovani topi d’appartamento si aggirano per il Salento: beccati in due
    Thu, 24 Sep 2020 10:58:07

    Gira da giorni sui social un video di una giovane banda di ladri che si intrufola in una palazzina.

    Dei tre che si vedono nelle immagini, sono stati identificati un 16enne ed un 18enne. Sono ladri in trasferta in Salento. Topi d’appartamento. Ed avrebbero colpito già ad Alezio, Gallipoli e altri paesi. Sono stati beccati dalle forze dell’ordine a Nardò.

    È caccia alla complice, anche lei comparsa nelle riprese di alcune videocamere di sorveglianza.

    Nelle immagini si vede uno della banda citofonare e, dopo aver appurato che nessuno è in casa, estrarre un arnese dalla tracolla e forzare la serratura a scatto di un portone. Alle sue spalle, i due complici si guardano attorno e fanno da pali.

    Segue video. Leggi qui il comunicato sull’arresto.

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  • Finale nazionale delle olimpiadi della matematica
    Thu, 24 Sep 2020 10:55:03

    Anche a Tricase, la Finale Nazionale della Gara Individuale delle Olimpiadi di Matematica.

    Venerdi 25 settembre dalle ore 14 presso la sede centrale del liceo Stampacchia.

    Il 2020 è stato un anno particolare per tutti. Lo sappiamo bene. Il Covid ha cambiato le nostre abitudini in modo radicale.

    Per gli appassionati di matematica il mese di maggio era sempre legato alla città di Cesenatico dove si svolgevano le finali nazionali delle Olimpiadi della Matematica.

    A maggio 2020 questo non è successo.

    Le finali sono state rinviate e si è provato ad organizzale dal 15 al 18 settembre.

    Ma far confluire circa 300 ragazzi provenienti da tutte le provincie d’Italia è stato impossibile, causa anche la concomitante chiusura dell’aeroporto di Bologna.

    Ma non poteva finire così.

    L’UMI (Unione Matematica Italiana) ha deciso di far svolgere la gara finale ognuno nel proprio distretto, sorvegliato, in presenza, dai docenti referenti e, a distanza tramite videoconferenza, dalla Commissione Olimpiadi.

    Il distretto di Lecce proprio quest’anno aveva visto aumentare da 5 a 6 le quote degli ammessi alla finale, merito del solerte lavoro dei docenti e degli studenti coinvolti, lavoro che ha portato i giovani salentini a farsi notare nelle precedenti edizioni delle Olimpiadi.

    Quest’anno i nostri finalisti sono: Giacomo Calogero del liceo Banzi di Lecce, Mattia Giuri, Gabriele Rizzo e Simone Macchia del liceo De Giorgi di Lecce, Pietro Crisostomo e Giuseppe Tagliaferro del liceo Stampacchia di Tricase .

    Il pomeriggio del 25 settembre, presso la sede centrale del liceo Stampacchia i ragazzi si cimenteranno nella risoluzione dei 6 problemi dimostrativi che compongono la finale nazionale 2020.

    Avranno quattro ore e mezza di tempo per formulare le loro soluzioni, dopo di che le stesse verranno scansionate e spedite alla Commissione Olimpiadi per la correzione.

    Nel giro di pochi giorni si sapranno i risultati e scopriremo se i nostri ragazzi avranno conquistato qualche medaglia che comporterà l’iscrizione nell’Albo delle Eccellenze del Miur.

    Lo scorso anno i ragazzi salentini hanno portato a casa 3 medaglie di bronzo e una di argento.

    Per questa edizione particolare della Finale Nazionale delle Olimpiadi della Matematica nel Salento, è stato nominato il corrispondente del Nuovo Quotidiano di Puglia, Pino Greco, figura super pates per la conduzione della gara.

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  • Tricase: la scuola in tribunale
    Thu, 24 Sep 2020 10:43:05

    La scuola finisce in tribunale. Questa volta però la cronaca giudiziaria non c’entra perché stiamo parlando della ex sede del tribunale di Tricase (di proprietà comunale) messa a disposizione dell’Istituto Comprensivo di Via Apulia.

    La scuola che ha la sua sede centrale proprio in via Apulia (quartiere di Caprarica), dovendosi attenere alle norme anti covid, aveva bisogno di nuovi spazi che ospitassero parte dei suoi alunni.

    Così a lavori ultimati e dopo la benedizione di don Salvatore Chiarello, sacerdote della parrocchia di Sant’Andrea, circa 100 alunni (quattro classi della primaria) hanno preso posto nei locali che una volta ospitavano il tribunale opportunamente restaurati.

    Il tutto è stato pensato e realizzato per far convivere senza problemi né commistione alcuna gli alunni impegnati a scuola e il Giudice di Pace che continuerà a prestare servizio da via Forlanini.

    IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA

    «La scuola di via Apulia nel mese di giugno era in ginocchio»,  ricorda la dirigente scolastica Rina Mariano, «con tante criticità da affrontare in merito alla capienza delle aule inadatte ad ospitare tutti gli alunni presenti con le nuove norme per il rispetto delle misure di sicurezza».

    «Il dialogo costante con il Comune di Tricase ha reso possibile i lavori di allargamento di due aule della sede del “Via Apulia” e della ristrutturazione del piano terra dell’ex tribunale dove», spiega la dirigente, «sono state allestite ben quattro aule con relativi laboratori».

    Riguardo al primo giorno di scuola dopo l’estate e soprattutto dopo i lunghi mesi di lockdown con le lezioni seguite al computer da casa, Mariano fa notare come «sia la sede centrale che tutte le altre questa mattina si sono presentate agli alunni colorate e accoglienti, grazie all’impegno profuso da tutte le maestre e dai collaboratori scolastici. È stata, però, la presenza dei bambini a renderle ancora più accoglienti. Finalmente la scuola potrà godere della vitalità e della gioia dei ragazzi dopo un anno che difficilmente dimenticheremo».

    «Ora seguiamo le regole e auguriamoci un anno scolastico nel corso del quale si possa lavorare tranquillamente», conclude Mariano rivolgendosi in particolare ad insegnanti, personale scolastico e, soprattutto, ai suoi ragazzi: «Forza! Riprendiamo e incrociamo le dita!».

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  • Nasce “La Pecora Nera”: nuova associazione culturale
    Thu, 24 Sep 2020 10:20:20

    Nasce la nuova associazione “La Pecora Nera”, costituita da mediatori culturali che hanno intenzione di promuovere l’interculturalità, organizzando e promuovendo eventi culturali, convegni, mostre e corsi. La conferenza stampa di presentazione avverrà venerdì 25 settembre alle 11 presso l’Open Space di Lecce, in piazza Sant’Oronzo.
    In quell’occasione si daranno tutte le informazioni riguardanti l’associazione e i suoi fondatori, e verranno presentate tutte le attività che animeranno il nuovo centro nella sua sede in via degli Acaya 10/a di Lecce.
    L’inaugurazione della sede e l’apertura al pubblico è in programma per domenica 27 settembre alle 18.
    Ulteriori dettagli saranno forniti durante la conferenza stampa.

     

     

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  • Polizia di Stato: arrestati due giovani per furto
    Thu, 24 Sep 2020 09:57:38

    Arrestati in flagranza di reato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Nardò, due cittadini di origini slave ma nati in Italia, Gorgevik Boro 18enne e un minorenne di 16 anni, entrambi residenti a Latina, responsabili del delitto di furto aggravato in abitazione.

    L’intera provincia di Lecce negli ultimi mesi è stata interessata da un’escalation di furti in qualsiasi ora della giornata, quando gli ignoti malfattori, approfittando dell’assenza dei proprietari, si introducevano all’interno delle abitazioni forzando gli ingressi e riuscivano ad asportare in maniera “professionale” qualsiasi oggetto di valore e numerose quantità di denaro.

    (GUARDA QUI IL VIDEO)

    Dall’attività investigativa emergeva che a compiere i furti erano soggetti di giovane età, sia di sesso maschile che femminile.

    Nel pomeriggio di ieri, una cittadina ha segnalato al Commissariato di Nardò due giovani sospetti, uno dei quali aggrappato ad un tubo di scolo dell’acqua piovana posto perpendicolarmente sulla facciata di uno stabile, all’altezza da terra di circa 4 metri.

    Gli agenti operanti, che nel momento della segnalazione si trovavano a pochi metri dal punto segnalato, giungevano immediatamente sul posto constatando la presenza dei sospettati, i quali alla vista della pattuglia cercavano di darsi a precipitosa fuga a piedi, fuga subito interrotta in quanto immediatamente bloccati.

    Gli investigatori, dopo una prima perlustrazione del luogo dove erano stati sorpresi i due giovani, precisamente nelle immediate vicinanze del tubo di scolo dell’acqua piovana utilizzato dal giovane, rinvenivano un cacciavite a punta piatta della lunghezza di 25cm. Allarmati da quanto riscontrato, gli agenti chiedevano ad alcuni condomini se avessero notato qualcosa di sospetto senza avere nessuna notizia utile.

    Successivamente alle ricerche, gli agenti rintracciavano il proprietario dell’appartamento al primo piano dello stabile interessato ed in corrispondenza del tubo delle scolo dell’acqua prima descritto, constatando la forzatura di una porta finestra del balcone e l’interno dell’appartamento tutto a soqquadro.

    Bottino del furto: 70 euro in contati, suddivise in una banconota da 50 e una da 20 ed una maglietta di colore bianco marca “Ralph Lauren”.

    Nel corso dell’attività di polizia giudiziaria, addosso ai due soggetti veniva rinvenuta una somma di denaro corrispondente ai tagli delle banconote trafugate. Inoltre alcuni fotogrammi del sistema di video-sorveglianza comprovavano che a compiere il furto erano stati i due soggetti fermati insieme ad una donna in corso di identificazione.

    Tratti in arresto, il maggiorenne è stato condotto presso il carcere “Borgo San Nicola”, mentre il minorenne è stato accompagnato presso un Centro di Prima Accoglienza.

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  • Mise incinta la figlia e la fece abortire: condanna dimezzata
    Thu, 24 Sep 2020 09:24:44

    Violentava la figlia costringendola a tacere e ad abortire quando questa rimase incinta.

    In appello, la condanna al 54enne accusato di 15 anni di abusi ai danni di sua figlia, è passata dai 30 anni del primo grado a quasi la meta.

    La decisione è dovuta al fatto che la Corte ha ritenuto che alcuni dei fatti contestati, risalenti al periodo fino al 2008, fossero caduti in prescrizione.

    In estate la difesa aveva ottenuto la ripetizione della prova del DNA, in quanto sosteneva che nel corso delle indagini non era stato eseguito in maniera conforme a quanto prescritto dai protocolli internazionali, i quali prevedono che il campione venga prelevato con guanti in lattice e in buste non contaminate. Secondo la difesa sarebbe stato fatto su un mozzicone prelevato con un fazzoletto di carta e conservato in una busta della corrispondenza.

    Il test analizzato alla Corte d’Appello ha però inchiodato alle sue responsabilità il 54enne.

    I fatti

    Tutto parte da quanto denunciato dalla vittima, oggi 30enne. Una storia raccapricciante. Quindici anni di abusi, dal 1995 al 2010. Palpeggiamenti, molestie, minacce, violenze. Una gravidanza interrotta presso l’ospedale di Gagliano del Capo con una storia inventata, dettata dal padre stesso e dalla madre, al corrente di tutto. Poi ancora abusi ed un’altra gestazione. Stavolta il parto ed una figlia femmina, ad oggi minore ed in affido ad una casa famiglia del brindisino.

    Fatti per cui l’accusa chiese 26 anni di reclusione. La prima sezione penale, lo scorso anno, ne aveva dati 30.

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  • L’addio a Papela, aveva fondato lo storico Baretto di Porto Miggiano
    Thu, 24 Sep 2020 09:19:37

    Una caduta accidentale e la terribile disgrazia.

    Non vogliono crederci gli amici di sempre che la vita di Alex Rizzo, per tutti Papela, sia finita così.

    Il 51enne animatore salentino (modello, animatore di eventi e fondatore, insieme al fratello, dello storico baretto di Porto Miggiano, luogo culto della movida salentina fino a qualche anno fa) sarebbe deceduto in seguito ad una caduta nella sua casa di San Cesario dove viveva da solo.

    L’incidente sarebbe avvenuto nella mattinata di ieri ma solo nel corso della sera è arrivata la tragica scoperta.

    Non rispondeva al telefono e questo aveva fatto temere il peggio ad un suo amico, autore della tragica scoperta.

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  • “Cinque donne e un arancino”: il libro di Catena Fiorello presentato a Vignacastrisi
    Thu, 24 Sep 2020 09:01:22

    «Questo libro è un omaggio alle donne della mia terra e di tutto il mondo, sempre così forti e determinate, capaci di rialzarsi e portare in salvo la nave che sta affondando». Queste le parole di Catena Fiorello che domenica 27 settembre alle 19 in piazza Umberto I a Vignacastrisi presenterà il suo ultimo libro “Cinque donne e un arancino,nell’ambito della rassegna “Incontri d’Autore”, organizzata dal Comune di Ortelle e dalla Biblioteca “Maria Paiano”.

    Il libro, di cui già abbiamo reso noto in altri appuntamenti, segue le avventure di cinque donne di indole ed età diversa che, attraverso l’apertura di una rosticceria nel piccolo paese di Monte Pepe, riprendono in mano la propria vita, e rappresenta la sintesi di una lezione che Catena Fiorello trasmette con gioia viva, euforia quasi infantile: l’urgenza di fare da sé, di non preoccuparsi del giudizio e dei limiti imposti dalla società o da chissà quale oscuro marchingegno per assecondare il proprio desiderio, combattere per realizzare un sogno.

    L’ingresso è libero con mascherina fino a esaurimento posti.
    Per informazioni: 329.3173865

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  • Gagliano del Capo: Imma morta per scompenso cardiaco
    Thu, 24 Sep 2020 08:54:47

    Si sono svolti presso la chiesa di San Rocco a Gagliano del Capo i funerali di Maria Immacolata Bisanti, la donna di 37 anni ritrovata senza in vita in casa nella serata dello scorso 19 settembre.

    Intanto l’esame autoptico ha stabilito che la 37enne è deceduta per uno scompenso cardiaco, escludendo l’ipotesi che aveva preso piede in un primo momento di una presunta folgorazione a causa di un incidente domestico.

    Imma, insegnante a Reggio Emilia era tornata a Gagliano del Capo per potersi recare alle urne e poter votare  il fratello, Antonio, in lista per le elezioni comunali.

     

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  • CONGRESSO: “Approccio multidisciplinare al trauma grave: cosa sta cambiando?”
    Thu, 24 Sep 2020 08:39:23

    Nelle giornate del 25 e 26 settembre, presso la Sala Conferenze dell’hotel President di Lecce, si svolgerà il Congresso Approccio multidisciplinare al trauma grave: cosa sta cambiando?, a cura del dr. Giuseppe Pulito e dr. Giuseppe Rollo (Direttori rispettivamente dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione e di Ortopedia dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce), con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Lecce e del Comune di Lecce.
    Definire i percorsi diagnostici, terapeutici assistenziali in urgenza ed emergenza, con lo scopo in particolare di individuare per ogni condizione clinica le tecniche di diagnostica per immagini gold Standard per una diagnosi corretta e tempestiva e il successivo trattamento terapeutico con coinvolgimento plurispecialistico.
    La partecipazione al congresso è totalmente gratuita e aperta a medici specialisti di: MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE; MEDICINA INTERNA; RADIODIAGNOSTICA;MEDICINA E CHIRURGIA DI ACCETTAZIONE E DI URGENZA; NEUROLOGIA; CHIRURGIA GENERALE; NEUROCHIRURGIA; ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA; ANESTESIA E RIANIMAZIONE; MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA) e INFERMIERI
    Per la partecipazione al Congresso sono previsti n. 10 Crediti ECM.
    Per informazioni ed iscrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa Motus Animi: www.motusanimi.com

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  • I fulmini illuminano la notte salentina
    Wed, 23 Sep 2020 20:54:39

    Una tempesta di fulmini ha attraversato i cieli salentini. Eccola ripresa da Ruffano mentre illumina a tratti la notte.

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  • Tricase, Carbone tira le somme: “In linea con gli obiettivi”
    Wed, 23 Sep 2020 18:01:36

    Dai numeri, ma non solo nei numeri: a Tricase è tempo di bilanci. Il giorno seguente lo spoglio elettorale lascia spazio ad analisi e considerazioni che vanno oltre i freddi dati. Con un occhio a contesto ed obiettivi di questa campagna elettorale, si guarda a ieri per preparare il domani.

    Lo fa sulle nostre colonne Donato Carbone che tira le somme e, a dispetto del quarto posto, si dice contento del risultato conseguito, perché “il nostro primo obiettivo“, spiega, “era di dimostrare che si può fare politica senza necessariamente insultare gli altri, ma parlando di contenuti e programmi. Direi che questo obiettivo è stato centrato, ed in tanti lo stanno riconoscendo sui social“.

    Altro obiettivo centrato quello di “avviare la ricostruzione di un nuovo centrodestra moderato, coinvolgendo giovani e uomini nuovi (senza necessariamente pacchetti di voti preconfezionati). Sapevamo benissimo che avremmo potuto patire delle conseguenze nell’immediato, ma in prospettiva le cose possono essere molto diverse”.

    Poi uno sguardo ai numeri in proporzione alle liste (2 quelle a sostegno di Carbone): “Sono il candidato che ha avuto il maggior numero di voti rispetto alla somma dei voti di lista, con uno scarto abbastanza significativo“.

    (foto da profilo Facebook Donato Carbone)

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  • Raggi Zero: a Tricase l’ultima frontiera nella cura delle aritmie cardiache
    Wed, 23 Sep 2020 15:02:56

    Eseguito su un paziente del “Cardinale Panico” l’impianto di un pacemaker in grado di ripristinare il fisiologico funzionamento dell’impianto elettrico del cuore. Il delicato intervento è stato eseguito con una tecnica rivoluzionaria che evita completamente l’utilizzo di raggi X.

    L’eccezionale intervento è stato eseguito presso il “Cardinale Panico” di Tricase  dal dottor Pietro Palmisano e dalla sua equipe nell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia diretta dal dottor Michele Accogli su un paziente di 78 anni affetto da una grave ed evolutiva forma di aritmia cardiaca.

    Rispetto ad un pacemaker convenzionale, quello impiantato dal Dottor Palmisano è in grado di stimolare con estrema precisione un microscopico fascio di cellule nervose (denominato fascio di His) presente all’interno del cuore e che costituisce un punto nevralgico dell’impianto elettrico che governa il muscolo cardiaco.

    La stimolazione selettiva di questo piccolo fascio (delle dimensioni di pochi millimetri) fa si che ad ogni battito il cuore si attivi in maniera fisiologica e naturale, consentendo di preservarne il perfetto funzionamento negli anni.

    STIMOLAZIONE “HISIANA”

    «Un normale pacemaker», chiarisce il dottor Palmisano, «stimola il cuore artificialmente. Tale stimolazione artificiale, però, col passare degli anni potrebbe indebolire il cuore. Il tipo di pacemaker da noi impiantato, invece, ripristinando un’attivazione elettrica fisiologica del cuore, evita l’indebolimento. In altre parole, con questo tipo di stimolazione (chiamata stimolazione “hisiana”) viene ripristinato il normale ritmo cardiaco come se il paziente non avesse il pacemaker».

    L’impianto elettrico del cuore con il fascio di His

    L’intervento in oggetto richiede un’estrema precisione: il catetere del pacemaker deve essere posizionato e fissato con precisione millimetrica su di un microscopico fascio di cellule.

    L’elemento assolutamente innovativo e rivoluzionario dell’intervento eseguito dal Dott Palmisano e dalla sua equipe è che il pacemaker è stato impiantato senza l’utilizzo di raggi X.

    Per il posizionamento del catetere è stato «utilizzato un sistema di mappaggio computerizzato di altissima tecnologia che consente di realizzare una ricostruzione tridimensionale delle camere cardiache e di navigare al loro interno con una precisione inferiore al millimetro, senza necessità di raggi X». Grazie a questo sofisticato sistema, l’intervento è stato eseguito con successo mantenendo l’apparecchio per l’erogazione dei raggi X completamente spento dall’inizio alla fine.

    L’equipe della sala di Elettrofisiologia del “Cardinale Panico” guidata dal dottor Palmisano è stata la prima in Italia nel riuscire in questa impresa: «L’importantissimo traguardo» aggiunge il cardiologo del “Panico”, «conferma sempre più l’ospedale di Tricase come struttura di eccellenza nel panorama pugliese e nazionale. 

    La mappa tridimensionale che ha consentito di posizionare i cateteri all’interno del cuore del paziente con una precisione inferiore al millimetro, senza l’utilizzo di raggi X

    Questa innovativa tecnica per l’impianto del pacemaker chiamata “Raggi Zero”, oltre ad evitare l’esposizione alle radiazioni per il paziente e per gli operatori sanitari che partecipano all’intervento», sottolinea,«consente di ricostruire l’anatomia cardiaca con un’altissima precisione consentendo di posizionare i cateteri con maggiore precisione e sicurezza. L’utilizzo di sistemi di mappaggio che non richiedono l’utilizzo di raggi X», conclude il dottor Pietro Palmisano, «rappresenta l’ultima frontiera nella cura delle aritmie cardiache, oggi riservata a pochi centri d’eccellenza, ma che sicuramente nei prossimi 10 anni costituirà il nuovo standard per questo tipo di procedure».

    Giuseppe Cerfeda

     

     

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  • Turista trova in mare reperto del XIV secolo
    Wed, 23 Sep 2020 14:59:49

    Una giovane turista di Bolzano, in vacanza nel Salento, trova a Sant’Isidoro un prezioso reperto in ceramica risalente a diversi secoli fa, lo consegna alle autorità e diventa così l’artefice di una scoperta che potrebbe avere interessanti risvolti sul fronte della ricerca e per il patrimonio museale neretino.

    Nadine La Salvia, ventenne studentessa universitaria, ha intravisto il manufatto sul fondale a circa due metri di profondità, attratta dalle decorazioni in rosso. Lo ha recuperato incuriosita e ha chiesto lumi a un suo ex professore di storia dell’arte, a cui ha inviato alcune foto dello stesso.

    Il docente ha capito subito che poteva trattarsi di qualcosa di antico e l’ha invitata a contattare la Capitaneria di Porto di Gallipoli, che ha recuperato il reperto e lo ha poi consegnato alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto.

    Ora si trova presso il laboratorio del Museo del Mare Antico di Nardò per i trattamenti necessari in acqua dolce.

    L’analisi ha consentito di stabilire che si tratta di un bacino in ceramica invetriata policroma, decorata in stile “Taranto” e risalente a un periodo compreso tra il XIV e il XV secolo.

    Peraltro, pare trattarsi degli stessi bacini in ceramica “ritratti” in diversi affreschi murari nel chiostro di Sant’Antonio e in cattedrale.

    Nardò, del resto, è stato soprattutto nel Seicento un fiorente centro produttivo di ceramica, grazie alle fornaci e ai maestri locali, i cui manufatti impreziosirono le case degli alti prelati, dei nobili e delle classi agiate (come ha minuziosamente descritto il fenomeno il ricercatore Riccardo Viganò).

    È probabile che questa abilità artigianale fosse già diffusa in un’età un poco precedente, cioè quella alla quale è stato ricondotto il bacino rinvenuto a Sant’Isidoro.

    Certamente apprezzabile il comportamento della ragazza, che ha trasformato il bagno nelle acque joniche del Salento in una fortunata e involontaria “esplorazione” nell’archeologia tardo-medievale.

    «Devo ringraziare questa giovane turista», dice l’assessore all’Ambiente e ai Musei Mino Natalizio, «perché ha dimostrato una sensibilità e un senso di responsabilità davvero apprezzabili. Un comportamento esemplare della cura che tutti dovremmo avere del contesto che ci circonda, che spesso invece “paga” la superficialità con cui lo trattiamo. Ora il bacino, che è stato riconosciuto e datato, potrebbe diventare un pezzo del nostro patrimonio museale e potrebbe anche essere l’occasione per indagare più approfonditamente nella zona del ritrovamento».

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  • “È una pagliacciata: la mascherina non la metto”. Ancora tensione a Ruffano
    Wed, 23 Sep 2020 14:01:44

    Appena 3 giorni fa aveva creato subbuglio nel seggio elettorale dove avrebbe dovuto votare. Oggi si è ripetuto negli uffici comunali.

    Siamo a Ruffano dove un 53enne del posto torna a far parlare di sé per la sua ferrea resistenza all’uso della mascherina.

    Come vi avevamo raccontato nel fine settimana, l’uomo si era reso protagonista di un increscioso episodio al seggio elettorale: le forze dell’ordine lo avevano dovuto allontanare in quanto pretendeva di votare senza l’uso di dispositivi di protezione quale la mascherina.

    Stesso comportamento tenuto oggi dinanzi allo sportello anagrafe del Comune dove sono dovuti intervenire gli agenti della polizia locale per allontanarlo dopo quasi 5 minuti di discussione. Nel video si sente l’uomo che sostiene di non voler usare la mascherina perché “nessuna legge la impone”. Anzi, sostiene che costringerlo ad utilizzarla sia una violazione della legge che impone il “divieto di comparire mascherato in luogo pubblico”. Ne nasce così una accesa discussione con gli agenti che a fatica riescono a farlo desistere dal suo intento. Non prima però di essersi beccati dei “trasgressori” e di essersi sentiti urlare “vergogna” ripetutamente. Per il soggetto, l’utilizzo della mascherina “è tutta una pagliacciata”.

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  • Supersano: rifacimento del manto stradale in via Cutrofiano
    Wed, 23 Sep 2020 13:31:25

    Lavori in corso a Supersano per il rifacimento del manto stradale di via Cutrofiano.

    La realizzazione dell’opera è partita nelle scorse ore dopo che il 2 settembre scorso era stata ratificata dalla delibera di Giunta nr. 75.

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  • Due nuovi casi in provincia: salgono a 2222 i positivi in Puglia
    Wed, 23 Sep 2020 13:18:26

    Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 23 settembre in Puglia, sono stati registrati 4014 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 89 casi positivi: 29 in provincia di Bari, 2  in provincia di Brindisi, 11 nella provincia BAT, 35 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto, 4 residenti fuori regione.

    Sono stati registrati 2 decessi: 1 in provincia di Bari e 1 in provincia di Taranto.

    Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 385490 test.

    4.426 sono i pazienti guariti.

    2.222 sono i casi attualmente positivi.

    Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 7.231, così suddivisi:

    2.809 nella Provincia di Bari;

    597 nella Provincia di Bat;

    763 nella Provincia di Brindisi;

    1.727 nella Provincia di Foggia;

    767 nella Provincia di Lecce;

    509 nella Provincia di Taranto;

    58 attribuiti a residenti fuori regione;

    1  provincia di residenza non nota.

    I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

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  • “Premio Iolanda”: la cerimonia di premiazione a Santa Maria di Leuca
    Wed, 23 Sep 2020 10:45:14

    Lo scopo sarà sostenere il mondo della ristorazione italiano, fortemente colpito dalla crisi dovuta al Covid-19, attraverso un premio quest’anno “diverso” ma che raddoppia, anzi triplica i riconoscimenti.
    Si terrà infatti il 26 settembre alle 18 a Santa Maria di Leuca, sul lungomare all’aperto presso Villa La Meridiana, la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Iolanda, primo concorso letterario dedicato esclusivamente ai libri di cucina e di ricette, che quest’anno si arricchisce di un’apposita sezione dedicata alla “letteratura del vino” e di un altro riconoscimento riservato alla “cucina del benessere”.
    Ideato da Vera Slepoj e Davide Paolini in collaborazione con la famiglia Giaccari – cui appartiene l’ispiratrice del Premio, l’ottantacinquenne signora che è ancora il perno del ristorante che da lei prende il nome, la Trattoria Iolanda di Lucugnano – e realizzato quest’anno in collaborazione con la Caroli Hotel, il premio ha come obiettivo la valorizzazione degli scrittori e di tutti coloro che si impegnano a promuovere i valori legati al mondo e alla tradizione della cucina italiana. Dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto la partecipazione di decine di case editrici e di scrittori provenienti da tutta Italia, il Premio torna così alla ribalta ribadendo a maggior ragione la sua missione: valorizzare la grande tradizione gastro-enologica italiana e celebrarne i rituali che si tramandano di generazione in generazione.
    A giudicare le opere letterarie dedicate ai libri di cucina sono state personalità italiane ed internazionali legate al mondo della cultura e della cucina italiana come Carlo Cambi, Marina Valensise, Catena Fiorello, Silvio Perrella, Helmut Failoni, Benedetto Cavalieri, Laurent Chaniac, Bruno De Moura Cossio, Giuseppe Seracca Guerrieri, Francesco Giaccari e Concetta Fazio Bonina. Per i nuovi riconoscimenti dedicati alla letteratura del vino, invece, i giurati sono Vito Planeta, Paolo Mieli, Alvaro De Anna, Enrico Semprini, Giacomo Mojoli, Roberto Felluga, Piernicola Leone De Castris, Davide Zuin, Seby Costanzo, Marcello Masi, Massimo Bassani ed Emo Capodilista. Le terne dei finalisti sono così composte: per i libri sulle ricette di cucina concorrono “A tavola con i Romani” a cura di Liliana Caruso, “Il gourmet cena sempre due volte” di Enrico Pandiani e “Storie di cucina” di Bepi Marzulli; per il premio alla letteratura del vino concorrono Eleonora Guerini con “Il grande libro illustrato del vino italiano”, Laura Donadoni con “Come il vino ti cambia la vita”, Laura Pepe con “Gli eroi bevono il vino” e Tiziano Gaia con “Un astemio alla corte di re Carlo” (questi ultimi due ex aequo).
    I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un’opera bronzea realizzata per l’occasione dal maestro Gianni Cudin.
    Le targhe di merito verranno invece annunciate nel corso della premiazione. Sempre quest’anno, inoltre, è nato anche il premio “Giuseppe Da Re” per la cucina della salute, riconoscimento speciale ispirato all’imprenditore del food scomparso nel febbraio 2020 e grande sostenitore del Premio Iolanda. «Il Premio lolanda», spiega Vera Slepoj, presidente del Premio e della giuria, «vuole essere un tributo alla signora Iolanda e al tempo stesso un modo per valorizzare la grande tradizione della cucina italiana, che durante il lockdown è stata esaltata tra le mura domestiche, immortalando quelle ricette che sono tesoro inalienabile della storia di ogni famiglia. Quest’anno vogliamo vincere la paura e dare un messaggio al mondo della ristorazione in crisi, celebrando non solo la letteratura ma anche il mondo della cucina, del vino e dello stare bene a tavol.
    «In Italia si pubblicano ogni anno centinaia di libri di cucina», aggiunge il “gastronauta” e copresidente del Premio e della giuria Davide Paolini, «così abbiamo ritenuto doveroso pensare a un riconoscimento che rendesse omaggio a questa fetta di letteratura, e in generale alla grande tradizione italiana di scrittori di libri di cucina e di ricette. Nonostante il periodo particolare da cui veniamo, siamo certi che la cucina e il buon vino vadano sostenuti in qualsiasi modo, perché fonti inesauribili di creatività e fantasia. Da salvaguardare più di prima».
    La cerimonia della premiazione sarà accompagnata dall’esibizione di due musicisti di fama internazionale, il violinista Paolo Tagliamento, che si è esibito con i Berliner Philharmoniker, e il chitarrista Massimo Scattolin, allievo di Andres Segovia.

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  • "Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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