Quattro giorni di celebrazioni religiose, musica, spettacolo e tradizione per la festa della Compatrona di Noha
È tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, Compatrona di Noha, organizzati dalla Parrocchia “San Michele Arcangelo” di Noha. Gli appuntamenti, tra celebrazioni religiose e manifestazioni civili, si svolgeranno dal 5 all’8 settembre 2026.
Il programma religioso è accompagnato dalla Solenne Novena, in corso dal 29 agosto all’8 settembre, dedicata al tema “Amanti della Vita”. Ogni giorno sono previste la recita del Santo Rosario alle 18.30 e la celebrazione eucaristica alle 19.00.
Il momento centrale delle celebrazioni religiose sarà lunedì 7 settembre, vigilia della festa. Dopo il Santo Rosario delle 18.30 e la Solenne Celebrazione Eucaristica delle 19.00, alle 20.00 prenderà il via la tradizionale processione con la venerata immagine della Madonna delle Grazie, che attraverserà alcune vie del paese: via della Pace, via degli Astronauti, via Petronio, via C. Silla, via Marotta, via B. Croce, via Aradeo, piazza San Michele, via Pigno, via Carso, via Giotto, via Cadorna, via Tiziano, con arrivo presso la Chiesa Madonna delle Grazie.
Martedì 8 settembre, giorno della festa della Madonna delle Grazie, sono previste alle 18.30 la recita del Santo Rosario e alle 19.00 la Solenne Celebrazione Eucaristica.
Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma propone un calendario di iniziative all'insegna della musica e dello spettacolo.
Si parte sabato 5 settembre alle ore 21.00 con “Il Duo dell’Allegria”, che proporrà una serata musicale all'insegna dell'intrattenimento.
Domenica 6 settembre, alle ore 21.00, spazio a “Balera sotto le stelle”, una serata dedicata alla musica e al ballo per trascorrere insieme una piacevole serata all’aperto.
Lunedì 7 settembre sarà invece una giornata particolarmente ricca di appuntamenti: in serata è previsto il concerto bandistico della “Città di Taviano”, mentre alle 21.00 sarà la volta dello spettacolo di fuochi pirotecnici, curato dalla ditta Piero Coluccia da Galatina (LE).
Numerosi nostri concittadini, preoccupati, ci chiedono se per il 2026 sarà previsto il Bonus sociale comunale TARI, una misura che negli anni è stata destinata ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale e che oggi affrontano ulteriori difficoltà per gli aumenti causati da una situazione politica internazionale instabile.
Sino ad oggi, nessun atto dell'attuale maggioranza è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale e non è dato sapere se il sostegno ci sarà e in che misura.
Nell’aprile dello scorso anno, la maggioranza aveva approvato in Consiglio Comunale la destinazione di fondi per questo intervento di sostegno alle famiglie a cui ha fatto seguito un avviso che prevedeva contributi per la riduzione della TARI 2025 in favore di famiglie in possesso di determinati requisiti economici. Su quell’atto la minoranza espresse un voto contrario, non al Bonus, ma ritenendo, già allora, insufficiente l’importo destinato che giungeva in gran parte da un fondo statale.
In un contesto finanziario “florido” in cui versano le casse comunali, prova ne sono i tantissimi contributi elargiti a pioggia, negli ultimi mesi, con estrema disponibilità, riteniamo necessario non solo proporre il sostegno ma anche aumentare le risorse destinate, oltre che ampliare la base dei beneficiari.
Dopo anni di sacrifici per il risanamento finanziario dell’Ente comunale, i galatinesi hanno il diritto di veder riconosciuto il loro impegno, anche in termini di risultati sulla raccolta differenziata.
Per questo chiediamo al Sindaco di chiarire tempestivamente, informando i cittadini, sulle intenzioni dell’amministrazione di prevedere o meno il bonus sociale TARI per il 2026 e se, come ci si augura, la risposta sarà positiva, come consiglieri di minoranza, chiediamo di comunicare l’ammontare dei fondi e di predisporre con la dovuta urgenza tutti gli atti necessari affinché non si giunga a ridosso della scadenza della bolletta di saldo a dicembre, creando un sicuro disagio ai galatinesi e sovraccaricando gli uffici nel momento amministrativo delicato di fine anno.
Loredana Tundo
Vito Albano Tundo
Consiglieri comunali di minoranza
Fare politica significa assumersi la responsabilità di mostrare una propria visione di città.
Ma significa anche saper ascoltare.
In questi anni abbiamo maturato una nostra idea di Galatina, costruita attraverso l’esperienza, la conoscenza del territorio e il confronto quotidiano con tante persone.
Abbiamo individuato problemi, avanzato proposte e discusso di quello che, secondo noi, dovrebbe cambiare.
Non pensiamo, però, che questo sia sufficiente.
Perché una proposta politica che vuole essere davvero utile alla città non può chiudersi nelle proprie convinzioni. Deve continuare a confrontarsi, interrogarsi e soprattutto capire quali siano oggi le priorità di chi Galatina la vive ogni giorno.
Da qui nasce l’esigenza di strutturare un questionario con cui vogliamo aprire una nuova fase di ascolto e confronto con la città.
Poche domande, ma su questioni molto concrete: come è cambiata Galatina negli ultimi anni, cosa è migliorato e cosa è peggiorato, quali sono i problemi sui quali è più urgente intervenire. E ancora: le opportunità per i giovani, il lavoro, lo spopolamento, il commercio, la mobilità, la viabilità, il decoro urbano, la sostenibilità, i servizi, il turismo e la capacità di valorizzare davvero il patrimonio e le potenzialità del nostro territorio.
Vogliamo capire se le priorità che vediamo noi sono anche quelle dei cittadini. E vogliamo provare a intercettare esigenze, problemi e opportunità che possono essere osservati da prospettive diverse dalla nostra.
Non partiamo da zero e non cerchiamo qualcuno che ci dica cosa pensare. Ma crediamo in una politica capace di fare una cosa sempre più rara: ascoltare prima di parlare, confrontarsi prima di decidere e avere anche il coraggio di arricchire le proprie posizioni attraverso il contributo degli altri.
Per questo invitiamo tutti a partecipare, indipendentemente dalle proprie idee e appartenenze. Perché conoscere punti di vista differenti dai nostri non è un limite: è, al contrario, il presupposto per provare a costruire una proposta più forte e più vicina ai galatinesi.
Raccontateci la Galatina che vivete oggi.
E, soprattutto, quella che vorreste domani.
Bastano pochi minuti.
Questo il link diretto al questionario: https://forms.gle/SXCVuLWTNmAi7tUG6
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