mag182026

La malattia, il passaggio da un ambiente familiare a quello potenzialmente minaccioso e inconsueto della vita di reparto rendono l’ospedalizzazione un evento traumatico che può avere conseguenze gravi anche sulla psiche.
Per questo motivo gli spazi dedicati alle cure dei bambini/ragazzi devono essere accoglienti e colorati, devono rispondere alle loro esigenze di gioco e di espressione, devono dare spazio alla fantasia.
Da qui il progetto “Cinema in Pediatria”, inaugurato il 16 maggio presso il nosocomio di Galatina.
«Oggi abbiamo compiuto un altro importante passo avanti per rendere il reparto di “Pediatria e Neonatologia” di Galatina un vero centro di riferimento per Galatina in particolare, ma per tutto il Salento in generale - hanno aggiunto Argentieri e De Matteis, Presidenti rispettivamente della “VIRTUS BASKET GALATINA” e dell’Associazione “BALLAPERME” - È stato possibile grazie alla collaborazione, alla sinergia tra privati e associazionismo».
Per il Dott. Salvatore Avantaggiato, Primario dell'Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia dell'Ospedale, queste iniziative speciali sono utilissime per la cura dei bambini, in un’ottica in cui la salute è sempre più la condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale a cui bisogna tendere innanzitutto nell’attività sanitaria. Aprire le porte dell’ospedale a queste attività va proprio in tale direzione, sia perché rende la degenza dei bambini più serena e non traumatica, sia perché il “clima” positivo che viene a crearsi coinvolge tutti, anche le famiglie e gli operatori.
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Galatina si arrende alla capolista: il TC Triestino passa 5-1 Si interrompe la serie positiva del Circolo Tennis “G. Stasi” Galatina, sconfitto in casa per 5-1 dal TC Triestino nella quarta giornata del campionato di Serie B1 maschile. Una sfida complicata sin dalle prime battute per la formazione salentina, che ha dovuto fare i conti con la qualità degli avversari e con l’infortunio occorso a Ignacio Novo in un momento delicato dell’incontro.
La squadra triestina ha mostrato grande solidità nei singolari, riuscendo a indirizzare subito il confronto. Andrea Cardinale si è arreso in due set a Pietro Pampanin, mentre Giovanni Walter Dell’Atti ha trovato sulla propria strada uno Zvech particolarmente incisivo. L’unico punto per Galatina è arrivato grazie a Matyas Lajos Fuele, autore di una prestazione convincente contro Morolli.
Molto sfortunata la partita di Ignacio Novo, costretto al ritiro nel terzo set contro Jeran dopo una lunga battaglia. Un episodio che ha inevitabilmente inciso sull’inerzia dell’intera giornata, togliendo energie e fiducia alla formazione di casa quando il confronto era ancora aperto.
Nei doppi, il TC Triestino ha poi completato l’opera imponendosi in entrambe le sfide, anche se il match disputato da Novo/Cardinale è rimasto in equilibrio fino al super tie-break finale.
Al termine della gara, il capitano Donato Marrocco ha analizzato con lucidità la prestazione della squadra, assumendosi le responsabilità del risultato:
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Torna anche quest’anno il Festival Pragmatica, appuntamento ormai riconosciuto nel panorama culturale del territorio. L’edizione 2026, la sesta, si svolgerà a Galatina, presso Cantina Fiorentino (Via Guidano 18), con tre incontri in programma: 24 maggio, 13 giugno, 3 luglio.
Tre appuntamenti, quattro autori, un unico filo narrativo. Il titolo scelto per quest’anno è “SOTTO PRESSIONE”, accompagnato dal sottotitolo “Diritti, fragilità, opportunità”.
Il fil rouge che lega i tre appuntamenti è la fragilità: quella delle istituzioni, chiamate a rispondere a sfide sempre più complesse; quella delle persone, attraversate da tensioni quotidiane che mettono a rischio i diritti; quella del Paese e dell’Europa, oggi più che mai compressi da sfide globali e nuove insicurezze. Una fragilità che non rappresenta una resa, ma uno spazio di consapevolezza da cui può nascere una trasformazione.
Anche quest’anno il Festival ospita voci di primo piano del panorama culturale e istituzionale italiano, capaci di leggere il presente con competenza e profondità: Marta Cartabia, già Presidente della Corte Costituzionale e Ministra della Giustizia; Valentina Petrini, giornalista e autrice attenta ai temi dei diritti sociali; Lorenzo Bini Smaghi, economista di rilievo internazionale; Veronica De Romanis, economista e docente alla Luiss.
Si parte il 24 maggio, con la presentazione del libro di Marta Cartabia “Custodi della democrazia”.
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Con l’arrivo della stagione più calda aumenta il rischio di incendi boschivi e rurali, una minaccia concreta per il territorio, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini. Per questo motivo il Sindaco ha emanato l’Ordinanza n. 20 del 31/03/2026, dedicata alla prevenzione incendi per l’anno 2026.
L’obiettivo è chiaro: tutelare la pubblica incolumità e preservare il patrimonio naturale attraverso comportamenti responsabili e interventi di manutenzione preventiva. La sicurezza del territorio è infatti un impegno che coinvolge tutti: cittadini, proprietari di terreni, aziende agricole e attività locali.
L’ordinanza prevede entro il 31 maggio una serie di azioni preventive fondamentali per ridurre il rischio di propagazione degli incendi.
Pulizia dei terreni
Tutti i proprietari di fondi agricoli, aree private e terreni incolti dovranno provvedere alla rimozione di:
La manutenzione costante delle aree verdi rappresenta una delle principali misure di prevenzione contro gli incendi estivi.
Realizzazione delle fasce di protezione
Per limitare la diffusione delle fiamme sarà necessario creare adeguate fasce di sicurezza:
Queste zone pulite fungono da barriera protettiva e aiutano a contenere eventuali incendi.
Cura del verde vicino a strade e sentieri
È inoltre obbligatorio effettuare la potatura di:
La manutenzione della vegetazione migliora la sicurezza e facilita eventuali operazioni di soccorso.
Divieti assoluti durante il periodo di rischio incendi
L’ordinanza richiama l’attenzione su comportamenti che possono provocare incendi anche accidentalmente.
È vietato:
Anche una minima distrazione può causare danni gravissimi all’ambiente, alle abitazioni e alle persone.
Sanzioni previste
Il mancato rispetto delle disposizioni comporterà:
In caso di inadempienza, il Comune potrà intervenire direttamente eseguendo i lavori necessari, con addebito delle spese ai proprietari dei terreni interessati.
La prevenzione è responsabilità di tutti
Proteggere il territorio significa difendere la nostra comunità, il paesaggio e la sicurezza collettiva. Piccoli gesti quotidiani e il rispetto delle regole possono fare la differenza nella prevenzione degli incendi.
In caso di situazioni di pericolo o emergenza, contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.
Insieme possiamo proteggere la nostra città.
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