apr012026

Il Circolo del Partito Democratico di Noha ha inviato in data odierna una PEC al Consorzio di Bonifica di Arneo per denunciare quanto accaduto lungo la via Noha–Aradeo, dove l’esondazione del canale dell’Asso ha provocato allagamenti nelle abitazioni e gravi disagi ai residenti.
Non si tratta di un episodio isolato né imprevedibile. È il risultato di una gestione che, nel tempo, ha mostrato limiti evidenti nella manutenzione e nella prevenzione del rischio idrico. I cittadini da tempo segnalano criticità legate alla pulizia dei canali, alla presenza di vegetazione e alla mancata regimentazione delle acque. Quanto accaduto oggi rappresenta l’ennesima conferma di una situazione non più tollerabile.
Nella comunicazione ufficiale inviata al Consorzio, il PD di Noha ha richiesto:
• un intervento immediato di messa in sicurezza dell’area;
• una relazione puntuale sulle cause dell’esondazione;
• la pubblicazione di un piano di manutenzione chiaro e aggiornato;
• tempi certi per gli interventi necessari a evitare il ripetersi di simili episodi.
«Non è accettabile – si legge nella nota firmata da Michele Scalese – che i cittadini debbano subire danni e disagi mentre continuano a essere destinatari di richieste contributive. I servizi di bonifica devono essere reali, efficaci e verificabili».
Il Circolo PD di Noha sottolinea come la sicurezza del territorio non possa essere gestita in modo emergenziale, ma richieda programmazione, continuità e responsabilità. L’assenza di interventi strutturali espone intere aree a rischi evitabili, con conseguenze dirette sulle famiglie e sulle attività locali.
apr012026

Si è tenuto lunedì sera nei pressi di Porta Luce un primo incontro di confronto con i cittadini voluto dai nostri movimenti politici su un tema che coinvolge gran parte della città e i cui risvolti negativi sono oramai sotto gli occhi di tutti: le scelte sulla viabilità e le inevitabili ricadute sulla vivibilità cittadina.
Argomento centrale non poteva che essere quello che al momento sembra la scelta più discussa e discutibile dell’amministrazione Vergine: il cantiere di corso Porta Luce.
Cantiere per la chiusura totale della strada, per la chiusura parziale o per l’inversione di marcia? Dopo dieci mesi dall’inizio dei lavori, a questa domanda sembrerebbe non esserci una risposta chiara e definitiva perché più volte in corso d’opera il progetto è stato cambiato con varianti che hanno fatto inevitabilmente lievitare i costi e ad oggi non è dato sapere quali siano gli intendimenti definitivi dell’amministrazione che sembra viaggiare a vista con scelte estemporanee che mettono a dura prova il già disorganico sistema viario galatinese.
I consiglieri comunali e i responsabili dei movimenti politici intervenuti si sono intrattenuti con residenti e commercianti ed hanno voluto ascoltare più che parlare. E’ stata chiara sin da subito la frustrazione di chi oggi non riesce ad avere un interlocutore istituzionale con cui affrontare problematiche e criticità. Principale doglianza di qualcuno fra gli intervenuti è stata la constatazione che dopo una serie iniziale di riunioni per una “condivisione di facciata” l’amministrazione abbia deciso in totale autonomia e senza alcuna considerazione sulle osservazioni di chi per quella scelta avrebbe subito gli inevitabili danni.
Aver vinto le elezioni autorizza certamente l’amministrazione a effettuare scelte politiche che immaginino un’idea di viabilità diversa ma quel che non può essere accettato è che tali scelte siano determinate dalla supponenza e dell’arroganza di chi forse ha scambiato il consenso elettorale con il mandato a fare un po’ quello che pare. Se negli ultimi decenni la viabilità su Corso Porta Luce è sempre stata argomento di riflessione per diverse amministrazioni e oggetto di vari esperimenti, vorrà certamente dire che la soluzione non può essere né semplice né circoscritta a quel breve tratto stradale. Ogni intervento di viabilità su corso Porta Luce vuol dire dover necessariamente valutare tutte le ricadute sulle strade adiacenti, via Mazzini, via XI febbraio, via Pascoli, via Giulia, via Luce e via Cavazza, visto che in molti agirano l’ostacolo entrando nel centro storico, ma anche di tutte le strade interessate dalle modifiche dei flussi, via Giuseppina Del Ponte, via Maria d’Enghien e via Federico Mezio in particolare senza trascurare quello che oggi accade su via XX Settembre e via Grassi per la chiusura del Corso con lunghe code al semaforo nell’incrocio di via Trieste e il caos in occasione della “tempesta perfetta” quando il passaggio a livello di via Lecce è chiuso.
Nell’istanze ricevute abbiamo percepito la diversità di esigenze in campo, abbiamo avuto la percezione dell’esistenza di un Corso Porta Luce “nord” e uno “sud” con problematiche ed aspettative talvolta divergenti ma la voce univoca è certamente stata quella dei residenti nelle vie limitrofe che ad oggi sembrano le “vittime sacrificali inascoltate” di questa amministrazione (malgrado raccolta firme e richiesta di incontro al Sindaco senza riscontro) che a gran voce chiedono di alzare lo sguardo e puntare ad un orizzonte più ampio di una singola strada.
Tutto questo ha una unica soluzione: questa città, Galatina, non può più permettersi di non avere un Piano Traffico, con il quale professionisti del settore, e non urbanisti improvvisati dell’ultima ora, su legittime indicazioni dell’organo politico, sviluppino quello che può e non può essere fatto sulla viabilità cittadina. Troppo spesso infatti si sono compiute scelte spot che non tenevano in considerazione le conseguenze sulle strade adiacenti, come nel caso specifico.
Alla luce di questo momento di confronto e partecipazione, i nostri movimenti politici si sono rafforzati nella convinzione che non siano più sostenibili spot occasionali ma che è inderogabile avviare un percorso che abbia uno sguardo d’insieme. A tal fine, nei prossimi giorni verrà avviata una sottoscrizione a sostegno di una delibera di iniziativa popolare per chiedere l’avvio di un percorso di partecipazione strutturato e guidato da professionisti per la redazione di un piano traffico generale della città di Galatina. Grazie ai fondi garantiti dall’autovelox, il nostro comune è finanziariamente in grado di dotare la città di questo necessario strumento.
Chi volesse sostenere l’iniziativa, potrà contattare i responsabili dei nostri gruppi politici.
Con,
Domani,
Galatina In Movimento,
Partito Democratico.
apr012026

Concede poco o niente un’Olimpia Sbv incisiva che consolida la sua tabella di marcia con una vittoria limpida sulla compagine barese, nonostante qualche sprazzo di amnesia palesato nella prima frazione. Si compatta il sestetto galatinese mantenendo il trend vittorioso delle ultime due giornate con una prestazione di rilievo, assegnando la palma di MVP al suo capitano Sirsi e congelando il divario in classifica (+4) dalle inseguitrici.
Infatti mentre i Falchi Ugento s’impongono nella stracittadina con il Gruppo Sportivo, il Massafra lascia un punto al tie break in casa del Ruffano e prepara (l’11 aprile) sul proprio campo la sfida alla capolista.
Nel dettaglio la cronaca dell’incontro.
-1° set-
Avvio con piglio deciso dei padroni di casa. Epifani saggia il tempismo di Peschiulli e la buona vena di Sirsi (6-3) ,R. De Lorentis ed ancora il centrale ruffanese rispondono a Colapietro e Bruno per il 14-10 che accende la prima sospensione per il Castellana. Non demorde la prima linea Sbv andando a segno con Pica e Stefàno, dopo due difese strepitose di Roberto Quaranta (16-11). Colapietro sveglia i suoi, De Lorentis viene murato da Topputi, Sirsi manda out una “pipe” ed ecco azzerato il break di +5 con il punteggio in perfetto equilibrio (18-18).
Suona la sveglia per la squadra leccese l’opposto Pica che cala un tris di conclusioni ed una murata a Bruno (22-20): poi Castiglia accorcia lo svantaggio e il fallo d’invasione della prima linea galatinese ristabilisce una parità (23-23) che capitan Sirsi trasforma in una vittoria del set regalandosi il secondo ace.
-2° set-
La murata di Pica e l’ace di De Lorentis aprono la seconda frazione (3-1), che si tinge di un rosso diretto a Peschiulli per una espressione verbale di empietà, condannata dall’arbitro Labbiento. Salgono in cattedra Stefàno, Sirsi e De Lorentis ben imbeccati da Epifani che si mette anche in proprio per un 17-11 tranquillizzante. Risponde dal campo avverso il solo Bruno, unico a forare il muro galatinese, ma il doppio cambio A.Preste-Murrone per Pica-Epifani si rivela produttivo con un break di +6 a cui contribuiscono Sirsi e De Lorentis, quest’ultimo con un colpo d’attacco a bilanciere (tipico del volley anni 80) firmando il 23-14 e la vittoria del parziale (25-19).
-3°- set
Fiammata iniziale dei ragazzi di mister Testone per un 3-4 che viene sbriciolato da un break di +7 firmato De Lorentis-Sirsi-Stefàno (11-5). Crollano i castellanesi : Bruno, Romito e Colapietro tentano il riaggancio, Legari dà il cambio ad uno Stefàno prolifico, Andrea Preste e Murrone si concedono un ace pro capite per il 19-12 e 23-17 , dopo essere subentrati alla diagonale titolare, con Legari che va a segno chiudendo set e partita.
mar302026

Venerdì 27 marzo 2026 la scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina consegna l’incasso di 127 uova di cioccolato (acquistate dalle famiglie e dal personale docente e scolastico), 1.016 Euro a favore di “Cuore e mani aperte” OdV, l’associazione di volontariato fondata da Don Gianni Mattia, cappellano del “Vito Fazzi” di Lecce, per alleviare le sofferenze fisiche e sociali dei più bisognosi. Tra i vari progetti solidali promossi dall’Associazione, il Pasqualotto dona chilometri alla Bimbulanza, l’ambulanza colorata che permette alle famiglie del nostro territorio di accompagnare gratuitamente i propri bambini/ragazzi presso gli ospedali specializzati in cure ed interventi pediatrici.
Il progetto solidarietà dimostra che la scuola risponde attivamente con grandi sensibilità e sostegno al bisogno di tanti bambini e famiglie in difficoltà! L’indifferenza è una delle peggiori malattie da sradicare e combattere oggigiorno.
mar292026
Verghiamo queste brevi note di necrologio della povera Martina Luce a tumulazione avvenuta.
M.L. era una donna buona, spiritosa, di polso ma delicata, grande lavoratrice.
Per capire com'era veramente questa donna minuta, e arzilla fino a poco tempo fa, è sufficiente frequentare, interagire, o semplicemente entrare in contatto con qualcuno dei suoi figli: sono tutti tutti il riflesso della sua immagine. Non ce n'è uno che non sia affabile, cordiale, sorridente, ecco mite ma serio, costante, impegnato.
Se n'è andata serenamente a 93 anni giovedì 26 marzo scorso, e Noha oggi sarebbe certamente più povera se, appunto, il suo modo di essere e il suo stile non vivessero ancora e per sempre in Santino e in Lino e in Gianni e in Giuseppe e in Francesco, e poi ancora in Tonia, in Mariella e in Anna, e di riflesso
mar262026
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In occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli, la comunità di Noha è lieta di presentare la 70ª Sfilata Equestre, un evento che coniuga tradizione, cultura e spettacolo, valorizzando il profondo legame tra il territorio e il mondo equestre.
La manifestazione, promossa dall’Associazione Furia Nohana in collaborazione con il Centro Ippico A.S.D. Sant’Eligio, si svolgerà lunedì 6 aprile 2026 e offrirà un ricco programma di appuntamenti distribuiti nell’arco dell’intera giornata.
La mattinata avrà inizio alle ore 9:00 con la tradizionale Sfilata Equestre, un elegante corteo di cavalli e carrozze che attraverserà le vie cittadine, rievocando antiche consuetudini e offrendo al pubblico uno spettacolo di grande suggestione.
A seguire, alle ore 11:00, il pubblico potrà assistere al Carmine Show – “La Magia dei Cavalli”, un’esibizione di alto profilo artistico e tecnico, capace di esprimere armonia, disciplina e profonda intesa tra uomo e animale.
Nel pomeriggio, alle ore 17:30, si terrà la tradizionale presa della Cuccagna, momento di aggregazione e partecipazione collettiva, simbolo della cultura popolare e della festività locale.
La giornata si concluderà alle ore 20:30 con il concerto della Pink Floyd Tribute Band, previsto presso il piazzale di via Collepasso, offrendo al pubblico un’occasione di intrattenimento musicale di qualità.
L’evento si configura come un’importante occasione di incontro e condivisione, volta a promuovere e preservare le tradizioni locali, favorendo al contempo momenti di svago e partecipazione per cittadini e visitatori.
Si rivolge un sentito ringraziamento a tutte le realtà, istituzionali e associative, nonché agli operatori economici, che con il loro contributo hanno reso possibile la realizzazione della manifestazione.
Furia Nohana
mar262026

L’Università Popolare “Aldo Vallone”, con l’adesione del Circolo Athena, dell’Associazione “Galatina al Centro” e del “Club UNESCO di Galatina e della Grecìa Salentina” e il patrocinio della Città di Galatina, ha programmato oggi venerdì 27 marzo alle ore 19:00 nella Chiesa della Madonna del Carmine a Galatina un concerto di musica sacra di Giovanni Simone Mayr (1763-1845) con l’esecuzione della Messa da Requiem n° 2 in re minore, per tre voci dispari, violone obbligato e basso continuo nella revisione di Giuseppe Pedemonti e di Quattro melodie Sacre tratte dalla raccolta Melodie Sacre o Inni, Canti, Salmi, dai Concenti all’unisono e a più voci (1838) secondo l’ordine liturgico del Messale volgarizzate di Samuele Biava e la revisione di Biagio Putignano.
L’evento è promosso dal Coro Valle della Cupa e si avvale della Direzione del Maestro Biagio Putignano con interpreti il basso Maurizio Morello e all’organo Davide Rausa.
mar262026
Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per il giorno 30 marzo 2026 alle ore 09:00 con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 31 marzo 2026 alle ore 09:30 con continuazione, presso la Sala Conferenze dell’ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio, per trattare i seguenti argomenti:
mar242026
Domenica 29 marzo, alle ore 19 presso Levèra a Noha di Galatina, andrà in scena “Doppio Taglio”, il docu-racconto di Marina Senesi. Lo spettacolo affronta il tema della violenza contro le donne da una prospettiva diversa, lontana da quella della vittima, del testimone o del carnefice. La Senesi invita il nostro sguardo a soffermarsi su come il racconto dei media possa influenzare e a volt distorcere la nostra percezione dei fatti, trasformando anche la condanna più chiara in qualcosa di ambiguo. Un’arma a “doppio taglio”, appunto.
Che spazio lasciamo alle donne che subiscono violenza? Quanto il modo in cui ne parliamo incide sulla loro possibilità di denunciare?
Marina Senesi si forma alla scuola di recitazione dl Teatro Stabile di Genova. Ha al suo attivo tante collaborazioni e partecipazioni a grandi produzioni. È autrice di alcuni format, lavora con Radio2. Tra le sue più longeve produzioni di narrazione scenica documentale annovera il docu-racconto teatrale La Vacanza sul caso di Ilaria Alpi ei cui è anche interprete e proprio il docu-racconto teatrale Doppio Taglio.
Per maggiori informazioni e prenotare il proprio posto: +39 389 10 81 226. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto al progetto di sartoria sostenibile Fil Rouge.
Valentina Chittano
Metropolitan Adv
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