
Sarà Noha a dare ufficialmente il via ai festeggiamenti del periodo più colorato dell’anno. Domenica 1 febbraio, la frazione avrà l’onore di inaugurare la stagione delle sfilate nel Salento, trasformandosi nel primo grande palcoscenico a cielo aperto del territorio tra maschere, musica e creatività.
L’organizzazione dell’evento è firmata dall’Associazione "Nove e Tre Quarti", che ha allestito uno spettacolo capace di coinvolgere il pubblico di ogni età. Protagonisti assoluti della manifestazione saranno i 6 carri allegorici e i 5 gruppi mascherati, pronti a sfilare per le vie del centro portando in scena l’ironia e l’arte tipica della cartapesta.
A scandire il ritmo della giornata sarà la musica di Radio Orizzonti Activity, partner ufficiale dell’evento. Dal palco, l’energia sarà garantita dai DJ Patuano, Ippolito e Riki Pellegrino. A dare un tocco di carisma allo show ci sarà la travolgente Tekemaya, affiancata dalla carica di Zigo, pronti a infiammare la piazza durante il passaggio dei giganti di carta.
La novità principale riguarda il gran finale. Una volta conclusa la sfilata, l’evento proseguirà con uno showcase d’eccezione: in consolle saliranno Danilo Seclì e Luigi Abaterusso, che trasformeranno la piazza in un dancefloor per chiudere in bellezza la giornata.
"Non fartelo raccontare... Vivilo!" L’appuntamento è per domenica 1 febbraio a Noha, per la prima grande sfilata dell'anno.
Il direttivo

Martedi 27 gennaio 2026 alle ore 19 30 presso la libreria Viva di Galatina. Ingresso libero.
In occasione della Giornata della Memoria, il prossimo 27 gennaio, gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Polo 3 saranno protagonisti di un importante incontro con Donato Maglio e Gabriel Alemanni, studiosi della Shoah e autori del libro Il diavolo di Birkenau. Il regno di Josef Mengele da Auschwitz al Sudamerica.
L’incontro si inserisce nel Progetto Lettura dell’Istituto e rientra nella rassegna di appuntamenti culturali “Conversazione con…”, pensata per avvicinare gli studenti alla lettura consapevole e al dialogo diretto con gli autori, favorendo la riflessione critica su temi di grande valore storico, civile e umano.
Il libro Il diavolo di Birkenau. Il regno di Josef Mengele da Auschwitz al Sudamerica affronta una delle pagine più tragiche del Novecento, raccontando la Shoah attraverso una rigorosa ricostruzione storica che mette al centro la memoria, la responsabilità individuale e il dovere del ricordo. Un testo intenso e impegnativo, scelto proprio per stimolare nei ragazzi una comprensione profonda degli eventi storici e delle loro conseguenze, contrastando ogni forma di negazionismo, indifferenza e odio.
Durante la conversazione con gli autori, gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con i ricercatori, porre domande, condividere riflessioni e approfondire il contesto storico e umano del libro, trasformando la lettura in un’esperienza viva e partecipata. Un momento educativo di grande valore, che intende rendere la memoria non solo un esercizio di ricordo, ma un impegno attivo per il presente e il futuro.
L’iniziativa conferma l’attenzione dell’Istituto Comprensivo Polo 3 verso un’educazione fondata sui valori della memoria, della pace, del rispetto e della cittadinanza consapevole, riconoscendo nella scuola un luogo privilegiato per la costruzione di una coscienza critica nelle nuove generazioni.
Ricordare, comprendere, dialogare: attraverso la cultura e l’incontro diretto con gli autori, la Giornata della Memoria diventa così un’occasione autentica di crescita personale e collettiva.
Federica Ramundo
Istituto Comprensivo Polo 3

In un clima di grande curiosità e partecipazione, gli alunni delle classi quinte hanno vissuto un importante momento di continuità, pensato per accompagnarli con consapevolezza verso la scelta della scuola secondaria di primo grado, nella palestra del loro istituto. L’incontro ha avuto l’obiettivo di presentare l’Indirizzo Musicale della scuola secondaria Giovanni XXIII.
A guidare i ragazzi in questo viaggio alla scoperta delle note sono stati due esperti del settore, tra cui la Professoressa Loredana Calò che hanno illustrato come lo studio di uno strumento non sia un semplice passatempo, ma un vero e proprio percorso curriculare della durata di tre anni.
Questi sono i punti chiave emersi durante l'incontro:
Una volta scelto, lo strumento diventa una materia di studio a tutti gli effetti, integrata nel piano di studi insieme a italiano, matematica e le altre discipline.
Gli studenti avranno la possibilità di frequentare un’ora aggiuntiva di strumento nel pomeriggio, approfondendo sia la teoria che la pratica esecutiva.
Gli strumenti protagonisti sono Tromba, Clarinetto e Sax per quanto riguarda gli strumenti a fiato, oppure tutta la sezione ritmica delle percussioni.
Oltre alla tecnica, gli esperti hanno toccato corde profonde spiegando l'immenso valore formativo della musica. È stato sottolineato come lo studio di uno strumento aiuti a sviluppare le capacità logiche e la disciplina, potenziando la concentrazione e la coordinazione.
"La musica non è solo arte, è un’opportunità per il futuro," hanno ricordato i docenti. Intraprendere questo percorso oggi significa infatti acquisire competenze che aprono concrete opportunità lavorative nel domani, regalando ai ragazzi una marcia in più nel loro bagaglio culturale e professionale. L’entusiasmo dei bambini, tra domande e sguardi ammirati verso gli strumenti, ha confermato quanto sia importante costruire questi ponti tra i diversi gradi di scuola, permettendo ai futuri studenti della "Giovanni XXIII" di immaginare il proprio domani... a tempo di musica!
Federica Ramundo
Istituto Comprensivo Polo 3
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