Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per il giorno 05 ottobre 2026 alle ore 08.30, con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 06 ottobre 2026 alle ore 09.00 con continuazione, presso la Sala Conferenze dell’ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio, per trattare i seguenti argomenti:

  • 1. Interrogazioni
  • 2. Approvazione verbali seduta del 30 luglio 2026
  • 3. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 277/2026 adottata dalla Giunta Comunale
  • 4. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 287/2026 adottata dalla Giunta Comunale
  • 5. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 297/2026 adottata dalla Giunta Comunale
  • 6. Esecuzione sentenze del Giudice di Pace di Lecce. Accoglimento opposizioni a sanzioni amministrative del Codice della Strada e condanna alle spese - riconoscimento della legittimità del debito portato dalle sentenze.
  • 7. Piano comunale mobilità ciclistica (PCMC) (L. 144/99 Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - V programma di attuazione - progetto "Piano... In bivi") – approvazione
  • 8. Realizzazione di un nuovo parcheggio a servizio del centro della Città di Galatina- approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica ai fini della variante urbanistica e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (ai sensi dell’art. 12, comma 3, della legge Regione Puglia n. 3/2005, come modificato dall’art. 6, comma 1, lett. A) della legge regionale n. 19/2013)
  • 9. Realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria in via Lago di Bracciano - approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica ai fini della variante urbanistica e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (ai sensi dell’art. 12, comma 3, della legge Regione Puglia n. 3/2005, come modificato dall’art. 6, comma 1, lett. A) della legge regionale n. 19/2013)
  • 10. Interventi di miglioramento del traffico veicolare mediante realizzazione di una corsia di svolta su viale Jonio - approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica ai fini della variante urbanistica e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio (ai sensi dell’art. 12, comma 3, della legge Regione Puglia n. 3/2005, come modificato dall’art. 6, comma 1, lett. A) della legge regionale n. 19/2013)
  • 11. Approvazione schema di convenzione regolante i rapporti tra il Comune di Galatina e la Società CSD Galatina S.r.l., per la compensazione e il riequilibrio ambientale a fronte della realizzazione di accumulo elettrochimico Battery Energy Storage System (Bess) di tipo stand alone di potenza nominale pari a 98 Mw e relative opere di connessione, denominato “Bess Galatina” nel territorio del Comune di Galatina.

 
Di Redazione (del 02/10/2026 @ 13:19:12, in Comunicato Stampa, linkato 85 volte)

Sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della violenza di genere e promuovere l'uguaglianza tra i sessi: sono questi gli obiettivi del progetto "Rewrite the rules", realizzato nella SSPG Polo 1 di Galatina grazie alla collaborazione tra il Centro Antiviolenza Malala, il CPO e la cooperativa Polvere di Stelle.
Il progetto coinvolge gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di I grado “G.Pascoli” di Galatina e Collemeto attraverso incontri laboratoriali, proiezioni e attività partecipative. L'approccio si basa sullo sviluppo delle life skills – gestione delle emozioni, problem solving e pensiero critico – per aiutare i ragazzi a riconoscere stereotipi, segnali di violenza e comportamenti inappropriati.
I professionisti del Centro Antiviolenza hanno distribuito questionari per valutare le conoscenze e le percezioni degli studenti su temi come la definizione di violenza di genere, i comportamenti rispettosi e le modalità per reagire a situazioni di disagio o pericolo. Gli studenti sono stati invitati a riflettere sull'importanza di rivolgersi ad adulti di fiducia o servizi specializzati quando necessario.

 
Di Redazione (del 02/10/2026 @ 13:16:48, in Comunicato Stampa, linkato 51 volte)

Ricordi, sussulti di commozione e spettacolo sportivo saranno il comune denominatore che accompagnerà la due giorni pallavolistica organizzata dal “ Gruppo Amici di Paolo” e dall’Olimpia Sbv Galatina  per rendere omaggio a Paolo De Matteis nel primo fine settimana di ottobre.

Un evento che mai avremmo voluto celebrare se la crudeltà di un destino non lo avesse sottratto agli affetti più cari, a distanza di due giorni dalla promozione in serie C della squadra galatinese del cuore, da lui sostenuta con empatia emotiva.

Sostenitore dall’attaccamento viscerale verso la sua squadra, coreografico e profondamente legato ai sani valori della sportività e del gruppo, Paolo si è instillato la passione per il volley seguendo i due figli, Marco e Lorenzo, formatisi nella Salento Best Volley.

Dal mini volley fino alle prime squadre, passando per le varie categorie giovanili, unitamente alla consorte Zaira dirigente societaria, la sua presenza costante al seguito della squadra ha rappresentato uno scudo di protezione psicologica ed emotiva, mai venuta meno anche nei periodi negativi del club attraversati dalla caduta dalla serie A3 alla prima divisione.

Questo atto di riverenza condiviso dalla comunità sportiva si concretizza, a cinque mesi dalla sua scomparsa, in due giornate di sport e solidarietà (3 - 4 ottobre) che vedranno quattro società di volley partecipanti al campionato nazionale di 1° livello, Falchi Ugento, Showy Boys Galatina, Olimpia Sbv Galatina e Virtus Tricase, affrontarsi in un’anteprima di campionato molto intrigante.

 

Dodici appuntamenti, da novembre ad aprile, per attraversare linguaggi, generazioni e differenti modi di intendere la scena. Il Teatro Cavallino Bianco torna ad accogliere la Stagione teatrale 2026/27 del Comune di Galatina, realizzata in collaborazione con Puglia Culture, con un cartellone che mette in dialogo grandi interpreti della scena nazionale, artisti e compagnie del territorio, classici della drammaturgia e nuove scritture.

Una stagione costruita nel segno della varietà: dal teatro civile alla commedia, dalla ricerca contemporanea ai classici riletti attraverso lo sguardo del presente, fino alla musica e alla commedia musicale. Tra i protagonisti Paolo Calabresi, Giampiero Ingrassia, Geppy Gleijeses, Pamela Villoresi, Pacifico, Carla Guido, Salvatore Della Villa, Compagnia Corrado Abbati e molti altri interpreti, autori e compagnie chiamati ad abitare il palcoscenico di Galatina.

Ad aprire la stagione, il 22 novembre, sarà Paolo Calabresi, autore, regista e interprete insieme a Carolina Di Domenico di Tutti gli uomini che non sono. Lo spettacolo ripercorre la storia vera e sorprendente delle trasformazioni dell’attore in personaggi realmente esistenti: un viaggio tra identità assunte e dinamiche familiari, nato da una serie di eventi traumatici trasformati attraverso il linguaggio teatrale.

L’11 dicembre sarà la volta dell’intimo e poetico omaggio di Pacifico a Ornella Vanoni, Diario sentimentale di una donna libera. Ornella Vanoni. Le parole, la musica, per la regia di Gabriele Russo. Un racconto che apre idealmente le porte della casa e della memoria dell’artista, restituendone l’ironia tagliente, l’impertinenza, le memorie più care e le fragilità attraverso parole e musica.

Si prosegue il 18 dicembre con Scatolette, commedia di Carla Vistarini, interpretata da Ivan Raganato, Maria Antonietta Vacca, Donato Chiarello e Salvatore Cezza. Con leggerezza e profondità, lo spettacolo attraversa il tema della famiglia, dell’autonomia e della paura del cambiamento, soffermandosi su quel delicato momento nel quale i ruoli tra genitori e figli sembrano invertirsi e responsabilità e libertà personale devono trovare un nuovo equilibrio.

 
Di Albino Campa (del 30/09/2026 @ 16:38:32, in PhotoGallery, linkato 145 volte)
 
Di Redazione (del 30/09/2026 @ 16:28:11, in Comunicato Stampa, linkato 153 volte)

In Piazza Alighieri un concerto speciale nella città natale del cantautore, tra musica, ospiti, sorprese e uno spazio dedicato agli artisti emergenti

Un ritorno a casa, ma soprattutto una grande festa in musica. Cioffi torna nella sua Galatina per un appuntamento speciale: sabato 3 ottobre

2026, in Piazza Alighieri, andrà in scena “Cioffi & Friends”, un concerto pensato dall’artista per celebrare insieme alla sua città un periodo particolarmente importante del suo percorso musicale.

Nato e cresciuto proprio a Galatina, Cioffi salirà sul palco nella città in cui vivono ancora tanti dei suoi amici, affetti e familiari. Una serata che avrà quindi un significato particolare: non soltanto una nuova tappa live, ma un vero e proprio ritorno alle origini, davanti al pubblico di casa.

L’appuntamento arriva dopo una stagione che ha visto Cioffi protagonista con i suoi ultimi singoli, capaci di conquistare un’importante presenza nelle radio italiane e di generare decine di milioni di stream e visualizzazioni complessive sulle piattaforme digitali.

Un anno che lo ha visto protagonista anche in televisione e in alcuni dei principali appuntamenti di intrattenimento e musica, con partecipazioni a Capodanno in Musica su Canale 5 e Battiti Live, oltre alla presenza alla Partita del Cuore con la Nazionale Cantanti.

Tra i progetti più recenti spiccano la collaborazione con Noemi, artista che ha già avuto un legame speciale con Galatina attraverso un suo concerto in città, e “Sola (Ti amo)”, la personale rivisitazione di Ti amo di Umberto Tozzi, che ha accompagnato Cioffi in una nuova fase del suo percorso discografico.

Il 3 ottobre tutto questo arriverà sul palco di Piazza Alighieri, ma in una formula diversa da un tradizionale concerto. Il nome “Cioffi & Friends” anticipa infatti lo spirito della serata: accanto a Cioffi sono attesi ospiti e amici provenienti dal mondo della musica italiana e dal panorama digitale, oltre a diverse sorprese che verranno svelate progressivamente in avvicinamento all’evento.

 
Di Redazione (del 30/09/2026 @ 16:16:03, in Comunicato Stampa, linkato 91 volte)

Pomeriggio sportivo al Pala Olimpia Sbv di Galatina all’insegna di un’atmosfera vibrante di emozioni. La ventesima edizione del Memorial ha offerto una combinazione equilibrata di nostalgie, commozioni e spirito agonistico che ben si è adattata al ricordo commosso del tecnico galatinese e al volley di livello.

La tribuna gremita da appassionati ha fatto da cornice alle gare unendo, in un unico applauso, familiari, amici, tifosi e lo storico gruppo “I ragazzi di Fernando” ex allievi legatissimi alla memoria del proprio allenatore.

L'evento ha visto sfidarsi quattro importanti società salentine mettendo di fronte nella gara di apertura Olimpia SBV Galatina e Volley Parabita, due formazioni di spessore militanti nel girone B del campionato Nazionale di I livello di serie C con ambizioni di vertice.

 
Di Antonio Mellone (del 28/09/2026 @ 07:41:47, in Fetta di Mellone, linkato 1489 volte)

C’è chi per organizzare un festeggiamento o una ricorrenza (persino privata) ingaggia social media manager, direttori artistici e addirittura consulenti bocconiani. E c’è chi, invece, per una grande festa patronale decide di andare controcorrente, facendo apparire come anacronistica e fuori tempo massimo ogni tipologia di “St. Michael’s Planning Agency” esistente su e fuori piazza, affidandone organizzazione, marketing e contabilità al topico Comitato Festa di paese.

È il caso della festa di Noha dedicata all’Arcangelo Michele Patrono, che continua ad aver fede incrollabile nella celebre “Commissione” in auge da cinquanta anni abbondanti, facciamo sessanta. L’organigramma è composto da tre storici inossidabili promotori, vale a dire Michelino Congedo, 86 anni, (ex guardia municipale), Michele Coluccia, 82 anni suonati, (ex commerciante di abbigliamento) e Antonio De Lorenzis, 74, (ex dipendente comunale). Quest’ultimo potremmo comunque appellarlo Michele, così, ad honorem, o per usucapione, giusto il fatto che a suo tempo il “bonus Mike” era già stato utilizzato dallo zio per il cugino e non era il caso di confondere i due parenti che all’anagrafe si portavano appena un anno di differenza.

A dirla tutta, l’unica pecca di codesto festival è forse il cosiddetto Ufficio Stampa, rappresentato dalla scalcagnata redazione di Noha.it, di cui indegnamente (o degnamente se riferita all’attributo “scalcagnata”) fa parte il sottoscritto, imperterrito estensore di prolisse e talvolta baroccheggianti elucubrazioni - magari condite da copiosi refusi - ma vivaddio ancora ruspanti e lontane mille miglia dalle seduzioni di quell’ossimoro che è l’intelligenza artificiale. Il tutto, per fortuna, viene controbilanciato dalle ormai venticinquennali pubblicazioni di annunci sulla benemerita rivista “quiSalento”, la quale, sin dalla fondazione, si compiace di ospitare i programmi del proverbiale triduo settembrino nohano: che include, oltre alla patronale dei suddetti michelinidi, anche la compatronale della Madonna delle Grazie e la resistentissima Fiera della “Città dei Cavalli”.

Il trio, che farebbe invidia all’Agenzia delle Entrate per la puntualità della riscossione dell’obolo, si avvale di uno strumento portentosissimo. Nossignore, non è il pignoramento presso terzi, e nemmeno l’ipnosi, ma la bonaria eloquenza dei suoi membri scientificamente supportata dalle RUBRICHE (tutto in maiuscolo), rigorosamente cartacee, scritte con penna a sfera e tenute in accurato ordine alfabetico. Questo avviene registrando gli abbonati o per cognome o per soprannome: sicché, con molte probabilità, un Sindaco lo trovereste sotto la lettera Z di Zùmpa, un Longo alla M di Magnògna, un Idolo alla P di Papa ‘Ntoni; mentre invece un De Lorenzis è correttamente schedato sotto la D di Demétru, un Misciali alla M di Maraiùli, la famiglia Gugliersi al punto G di Gnìzzu, e così via. Da osservare che le summenzionate RUBRICHE conservano anche i nomi dei De Cuius, cioè i nostri avi defunti, che sarebbero esentati dal pagamento della quota, ma solo in teoria; la sopravvivente generazione erede, infatti, è caldamente invitata a farsi carico delle rette delle buonanime, ovviamente con gli opportuni adeguamenti al tasso d’inflazione. Alla fine della fiera, dopo aver tirato somme e sottrazioni, come in un rito solenne, codesti quaderni alfanumerici vengono posti sotto chiave in cassaforte collocata in un luogo segretissimo (ipogeo?) e custoditi scrupolosamente per l’anno venturo alla stessa stregua di una reliquia.

Per completezza diciamo che i tre dell’Ave Arcangelo si muovono o a piedi (benedica, senza alcun bastone o altro ausilio per la mobilità, indubbiamente per quotidiano miracolo del Santo), oppure in quattroruote, stavolta imponendo a chiunque sia in coda un’andatura da processione dei Misteri. Il mezzo di locomozione ufficiale è quello di Michelino Guardia, il più, come dire, navigato e omeopaticamente immune dalle multe: lo riconosci dal fatto che parecchi centimetri quadrati della sua carrozzeria conoscono a menadito i muretti a secco della Roncella, un marciapiede di via Trisciolo, qualche angolo o albero di via Aradeo, l’immancabile palo del Calvario, più raramente l’autovettura di turno che non abbia fatto in tempo a svignarsela. Nulla a che vedere con gli autoscontro Montenero o Greco (quelli tra l’altro sono pure a pagamento).

Lunga vita allora a questi eroi. Ah, se affidassimo i destini d’Italia e quelli del resto d’Europa ai nostri tre amici anziché alla famigerata Troika, o invero ad altri esponenti delle oligarchie parassitarie: molto probabilmente i cieli si colorerebbero delle scie dei fuochi artificiali e non del fumo mortale dei droni bellici (veri o inventati); ascolteremmo le melodie delle orchestre lirico-sinfoniche al posto del frastuono delle armi che ci stanno dissanguando ancor prima di esplodere; frequenteremmo di più i mercatini e assai meno ipercentri commerciali o altre americanate del genere imposti dal colonialismo sanguisuga e dai suoi servi; e forse si moltiplicherebbero pure gli appelli - anziché il silenzio o peggio ancora la censura (a breve addirittura a norma di legge) - per far cessare il genocidio in corso ormai da troppo tempo in quella striscia di terra.

Una mano, anzi un’ala, sicuramente continuerebbe a darcela l’Arcangelo Michele.

 

Antonio Mellone

 [Sesta fetta di Mellone – estate 2026]

 
Di Redazione (del 27/09/2026 @ 17:34:33, in NohaBlog, linkato 288 volte)

Pur riportando, come sempre, il senso della nostra festa, il trafiletto dei nostri amici quisalentini - che non finiremo mai di ringraziare - non è precisissimo, dacché i dati vanno spediti alla rivista non più tardi del giorno di ferragosto.  E poi, diciamocelo, qui non c'interessa l'illuminismo, ma le installazioni della ditta Illuminare GMG srls con la partecipazione speciale di Lumino Creative Design.

 

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