Di Antonio Mellone (del 25/01/2020 @ 11:30:01, in NohaBlog, linkato 222 volte)

Il bello del mio lavoro è che mi porta in giro a conoscere cose fatti e persone. Da tre anni abbondanti - dopo non so più quante tappe per la Penisola italica - mi trovo a dirigere la filiale di una banca in quel di Taviano, e giacché, con gli stessi soldi (voglio dire un unico stipendio), anche quella di Alliste.

Un bancario vero (da non confondere con la figura del banchiere) s’immerge nel territorio, lo vive, impara le sue storie. A volte, come questa, pur senza calarsi nei panni del Franco Arminio della situazione, gli capita di stupirsi, rimanere a bocca aperta.

Insomma, tre anni or sono conosco Antonio Mosticchio, gestore dell’indigeno cinema-teatro, eretto nei primi del ‘900 a un fischio dal centro storico di Taviano. Non vi dirò, per intuibili considerazioni legate al segreto bancario, se costui è o meno tra i miei clienti: di certo, se lo fosse, godrebbe di ampio credito.

Il Mosticchio, dunque, figura minuta, sinapsi velocissime come il suo eloquio, idee ingegnose, vista e pensiero lunghi, da una ventina d’anni, forse più, gestisce la sala Fasano (di proprietà dell’omonima famiglia), contro ogni granitica convinzione secondo cui i cinematografi di provincia sono perennemente in crisi e dunque costantemente sul punto di chiudere.

Sta di fatto che questo complesso no-logo è un multisala che non ha nulla da invidiare ai multiplex griffati tutti soldi e megalomania, spesso costruiti nelle immediate adiacenze di un centro commerciale (orrore), o nel bel mezzo di una zona Pip (orrore al quadrato). Il Fasano del Mosticchio ha dunque tre sale: le due di 120 posti cadauna sono ricavate al primo piano della diciamo Aula Magna che invece ne annovera 700. Ma non crediate che giungere a Taviano per una prima visione significhi spingersi in partibus infidelium, ché qui all’opposto c’è il meglio della tecnologia moderna: dal suono Dolby Digital Surround o qualcosa del genere all’Alta Definizione, dagli occhiali per la visione in 3D quando il film lo esige (“Modestamente il mio fu il primo cinema in Puglia con il sistema di lenti attive a schermi LCD” – dice) al bar con i pop-corn da sgranocchiare caldi e profumati appena scodellati.

Gestire una sala cinematografica e far vivere un teatro è lavoro duro, niente affatto un passatempo. E Antonio lo fa con una passione tale che i suoi collaboratori, bravissimi, talvolta non riescono a stargli dietro. Lui riesce a riempire le sue sale, tutte, prendendo le persone per mano, quasi una per una: sceglie il film giusto, che non sempre è quello che il marketing delle distribuzioni multinazionali vorrebbero rifilargli per i loro interessi; non chiude d’estate, anzi raddoppia e, come un novello padre Pio con il dono della bilocazione, proietta i film all’aperto anche al mare, alla rotonda di Mancaversa per la precisione; s’inventa i compleanni al cinema per bambini e ragazzi, ma l’han capito anche gli adulti che ‘sta cosa è originale proprio: nulla a che vedere con gli schiamazzi delle ludoteche o il gozzoviglio del ristorante; s’inventa le convenzioni con la rosticceria di fronte per un biglietto unico chiamato “cine-pizza”. Crede insomma che il futuro non possa non essere fatto di civiltà, arte, bellezza. E comunità. Non per nulla sta procedendo pian piano, pezzo dopo pezzo, al restauro di quei locali del secolo scorso, dai camerini, al bar, al foyer, al sipario di velluto, con tanto di riguardo per storia e genius loci.

Antonio Mosticchio, quando non in giro di qua e di là nel suo cinema (gli spettacoli li vede a spezzoni, a volte partendo dalla fine) lo vedi a spasso per Taviano e dintorni con la sua improbabile automobile ad attaccare i manifesti dei film o della stagione teatrale, ma soprattutto a incontrare persone.

Perché il sold-out al cinema (o al teatro, o altrove) si fa con le relazioni intelligenti. Non soltanto con Tolo Tolo.

Antonio Mellone

 
Di Redazione (del 24/01/2020 @ 19:17:59, in Comunicato Stampa, linkato 94 volte)

Il dovere della memoria, della storia e delle storie, non basta certo a scongiurare le tragedie generate dal pregiudizio, ma è pur sempre un passo importante, è l’inevitabile punto di partenza per le comunità che scelgono il cambiamento, scelgono cioè di farsi guidare dai Lumi della Ragione.

Giudicare prima di conoscere, senza appello, senza alcun dubbio, ha generato, e purtroppo genera ancora isolamento, indifferenza e violenza. Si tratta di una spirale perversa, in cui tutti possiamo ritrovarci dalla parte delle vittime o dei carnefici a seconda dei venti che spirano dalla storia, ma anche dalle menzogne di un’opinione pubblica privata di senso critico e del necessario spirito di solidarietà.

Ricordiamo allora e, nel silenzio lento che viene dopo le parole e i suoni, riflettiamo, e piangiamo, e agiamo!

Ebrei, omosessuali, Rom e Sinti, Testimoni di Geova e tutti coloro che non si conformano e si oppongono: le loro lacrime non debbono essere inutili!

 
Di Redazione (del 24/01/2020 @ 19:16:15, in Comunicato Stampa, linkato 43 volte)

Ultima giornata del girone di andata del campionato regionale di serie D. Domenica 26 gennaio, la Showy Boys Galatina ospita al PalaPanico il New Sporting Volley Mottola. Galvanizzata dalla splendida vittoria in casa dei Falchi Ugento Beach, la squadra allenata da Gianluca Nuzzo è chiamata ad un’altra prova di carattere, fondamentale per confermarsi in vetta alla classifica del girone B. La bella prestazione sul campo della vice capolista lascia ben sperare, ma domenica, per i ragazzi bianco-verdi, sarà un’altra difficile sfida. L’avversario di turno, il Mottola, è una squadra compatta e che fa della difesa la sua arma migliore. Nell’ultima partita disputata in casa, i tarantini si sono imposti sul Marittima per 3-1 e hanno consolidato il quarto posto in classifica. Dopo aver recuperato gli atleti infortunati, la Showy Boys arriva al match con l’organico al completo e mister Nuzzo potrà scegliere la formazione migliore da mandare in campo per fronteggiare gli avversari. Il team bianco-verde si attende, come sempre, la partecipazione dei suoi tifosi che, nelle gare casalinghe e anche nelle trasferte, non hanno mai fatto mancare il sostegno ai giovani della Scuola Volley. La gara si giocherà domenica prossima alle ore 18 al palazzetto dello sport “Fernando Panico” in via Chieti a Galatina.

 
Di Redazione (del 24/01/2020 @ 19:11:03, in Comunicato Stampa, linkato 90 volte)

In occasione della Giornata della Memoria la Biblioteca Siciliani e i volontari del progetto “In Reading 2017” di Servizio Civile Universale organizzano, per lunedì 27 Gennaio, dalle ore 16:00 alle ore 17:30, un laboratorio per ragazzi/ragazze dai 4 agli 8 anni di letture a tema.

La Giornata della Memoria assume rilevanza nel ricordo della Shoah perché tragedie come quelle, di annullamento della dignità delle persone e dei loro diritti, non avvengano più.

Vittime dello sterminio, oltre agli Ebrei, furono anche zingari, omosessuali, testimoni di Geova e oppositori politici.

 
Di Redazione (del 23/01/2020 @ 19:45:34, in Comunicato Stampa, linkato 75 volte)

Continuano i venerdi live a Levèra, questa volta con Emanuele Coluccia (pianoforte, fiati) e Claudio Prima (organetto, voce) per una serata all'insegna della musica raffinata e ricercata.
L'appuntamento è per venerdi 24 gennaio alle ore 21.30.

I due musicisti collaborano da circa 10 anni, nei quali hanno dato vita ad alcuni dei progetti più interessanti con base in Salento: Adria, BandAdriatica, Giovane Orchestra del Salento.
Veri e propri istrioni dello strumento, giocano con la musica portando al limite le possibilità interpretative e offrendo al pubblico uno spettacolo intenso e coinvolgente, tutto da ascoltare.

Durante la serata sarà possibile apprezzare la bravura di Paola Rizzo con la bellezza del suo progetto "Grafite È Musica"

 
Di Albino Campa (del 23/01/2020 @ 19:37:49, in Comunicato Stampa, linkato 64 volte)

Nell’ambito delle iniziative finalizzate alla scelta della Scuola Secondaria di II grado, da parte degli studenti di terza media, l’I.I.S.S. “Laporta/Falcone-Borsellino” di Galatina comunica l’attivazione dei seguenti nuovi indirizzi presso l’Istituto Professionale di Viale Don Bosco:

  • SERVIZI COMMERCIALI con CURVATURA SPORTIVA;
  • INDUSTRIA E ARTIGIANATO PER IL MADE IN ITALY - opzione PRODUZIONI TESSILI SARTORIALI (MODA).

I suddetti percorsi arricchiscono la già ampia offerta formativa presente sia presso l’Istituto Tecnico (Economico e Tecnologico), sia presso l’Istituto Professionale (Servizi, Industria e Artigianato, Corsi Serali).

Per conoscere tutte le opportunità di studio offerte dall’Istituto per l’A.S. 2020-2021, sarà possibile visitare le nostre sedi e partecipare ad esperienze di laboratorio con la guida di docenti e studenti senior, nei seguenti giorni:

  • SABATO 25 GENNAIO 2020 ore 16:00-19:00;
  • GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2020 ore 16:00-19:00.
 
Di Redazione (del 21/01/2020 @ 20:05:51, in Comunicato Stampa, linkato 129 volte)

Il ripetersi di pretestuose e infondate ricostruzioni, che chiamano in causa la Pietro De Pascalis srl per i ritardi nella realizzazione di un tratto della tangenziale (dalla provinciale 47 Galatina-Galatone, a via Due Trappeti) sommano al danno economico che l'azienda subisce da anni, un danno di immagine. Ancor più grave che le ricostruzioni fantasiose arrivino da chi ha avuto ruolo politico e istituzionale, proprio sul progetto della tangenziale. 
Vi è da sottolineare come ad esserne colpita è un'Azienda che opera sul mercato da oltre 70 anni: senza macchia e con elevati livelli professionali. Spiace constatare che la politica locale utilizzi queste modalità a danno di un'azienda che dà lavoro e garantisce i suoi dipendenti. 
Nonostante le dichiarazioni dello stesso presidente della Provincia, Stefano Minerva, che ricostruendo i fatti esclude una qualsivoglia responsabilità della Pietro De Pascalis, si tenta di insinuare dubbi e di attribuirci responsabilità di vario genere. In sovrappiù si continua a parlare di un tratto di tangenziale che arriverà alla via per Collemeto, mai oggetto dell'appalto. 
Si precisa che i ritardi accumulati non sono attribuibili alla Pietro De Pascalis che, dopo essersi aggiudicata l'appalto bandito dalla Provincia di Lecce nel 2013, ha cantierizzato a giugno 2014 per la verifica dello stato dei luoghi e del progetto da realizzare. Ancor prima della consegna dei lavori, emergeva la necessità di ruotare l'asse stradale di progetto al fine di salvaguardare la "Quercia Vallonea", parimenti emergeva la necessità, espressa dal Comune di Galatina, di rivedere la soluzione progettuale di costruzione della nuova tangenziale apportando le opportune modifiche al tracciato plano altimetrico, al fine di garantire un migliore allontanamento delle acque meteoriche provenienti dall'aree urbanizzate. 

 
Di Redazione (del 21/01/2020 @ 20:00:45, in Comunicato Stampa, linkato 77 volte)

Colpo grosso dei giovani della Showy Boys in casa dei Falchi Ugento Beach. La capolista del girone B del campionato regionale II livello serie D vince, al tie-break, il match clou della decima giornata sul campo della seconda forza del torneo. Un successo, il nono stagionale, che premia la giovane squadra della Showy Boys e la consolida in vetta alla classifica con 27 punti, con un +3 rispetto al team ugentino e un +4 sul Volley Alezio, quest’ultimo malamente caduto in casa del Progetto Azzurra Alessano. Showy Boys e Falchi Ugento Beach arrivano allo scontro diretto sicuri delle proprie forze. Da una parte, una squadra con in organico quasi tutti allievi della Scuola Volley nati negli anni 2001, 2002 e 2003. Dall’altra, i giallo-rossi, padroni di casa, più esperti da un punto di vista tecnico, visti i trascorsi in categorie superiori, e più maturi sotto l’aspetto caratteriale. Questa volta, però, le motivazioni e la freschezza di un team giovane, nonché la buona preparazione, hanno favorito il team della Showy Boys allenato da Gianluca Nuzzo. Primi due set giocati ad alto livello tecnico dai galatinesi che hanno messo in evidenza le loro doti. Un’ottima pallavolo, in tutti i fondamenti, con un set di apertura che si chiude con il punteggio di 22-25.

 
Di Redazione (del 18/01/2020 @ 12:57:18, in Comunicato Stampa, linkato 135 volte)

Ma chiediamoci quanto questa pellicola riesca a raccontare la complessità e le tante contraddizioni del continente africano?

Per approfondire è interessante ascoltare l’opinione di chi ha una visione privilegiata di entrambe le società, quella africana e quella italiana, come l’amico di Galatina Fra Ettore Marangi che vive da tanti anni a Nairobi, capitale del Kenia, Paese nel cuore profondo dell’Africa, dividendosi tra gli insegnamenti di filosofia e teologia presso l’università e il supporto alla comunità dello slum (baraccopoli) Deep Sea nei sobborghi della capitale.

https://youtu.be/xxDkkZKGM7s 

Nella video intervista Fra’ Ettore conduce lo spettatore ad esplorare aspetti più profondi e nascosti rispetto a quelli incentrati prettamente sull’ironia coinvolgente di uno Zalone abile a ridicolizzare molti luoghi comuni che si sentono in Italia. Ettore ci conduce, attraverso la sua lucida e profonda osservazione, ad una riflessione sulla complessa realtà africana proprio a partire da quei difficili argomenti, come povertà, guerra e prostituzione, presenti nel film.

 

"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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