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Si avvicina la Santa Pasqua e, ancora una volta, non sarà una festività all'insegna delle riunioni familiari, come avremmo voluto. Quest'anno, al contrario dello scorso, siamo più consapevoli, preparati e possiamo sperare in un futuro migliore che arriverà presto. Serve, però, ricordare che non è il momento di abbassare la guardia e la limitazione al minimo indispensabile di stazionamenti e uscite deve rimanere ancora per un po' la regola che capeggia l'agire di tutti noi. In quest'ottica sto predisponendo un'ordinanza di chiusura piazze e aree verdi riguardante l'intera città e frazioni con decorrenza da giovedì e sino a tutta la giornata di lunedì. Sono previsti, inoltre, maggiori controlli per le vie della città, in particolar modo per ciò che riguarda i luoghi sensibili, come possono essere i supermercati nelle giornate prefestive.

Capisco che le restrizioni non facciano piacere a nessuno, tanto meno a me, e che siamo stanchi, lo siamo veramente tutti, ma vi invito a pensare che siamo in dirittura d'arrivo. La campagna vaccinale, con le prevedibili e giustificabili difficoltà, sta cominciando a dare i suoi frutti e ho ragione di pensare che ne darà altrettanti nei prossimi mesi. Sta a noi non rendere vani i sacrifici fatti fino ad ora, continuando sulla strada della responsabilità individuale, volta alla protezione di se stessi e degli altri. Vi chiedo unione e prudenza, ancora una volta, sperando insieme in un domani migliore che giunga al più presto.

 

Nel corso del Consiglio Comunale di venerdì scorso il Sindaco ha informato la città rispetto alla periodica relazione della Corte dei Conte che riguarda Galatina. In realtà, la relazione era già disponibile e pubblicata sul sito del comune di Galatina ma era giusto che si aspettasse la comunicazione istituzionale del Sindaco prima di commentarla politicamente.

In quella relazione c’è un dato che salta agli occhi e che dà il senso dell’enormità degli sforzi che Galatina sta compiendo. Mi riferisco in particolare all’indicatore della tempestività dei pagamenti, che quantifica il ritardo che le amministrazioni in difficoltà accumulano per pagare i loro fornitori oltre i canonici 30 giorni previsti per legge. Il comune di Galatina pagava mediamente nel 2018 i suoi fornitori con “ben” 70 giorni di ritardo (vale a dire 100 giorni dopo la presentazione della fattura) mentre nel 2020 il ritardo si è ridotto a “soli” 12 giorni. Una riduzione cioè di 58 giorni rispetto a due anni fa che va a beneficio dei fornitori dell’ente, che spesso sono nostri concittadini stessi, ma che va a beneficio dello stesso comune.

Infatti, nel caso di ritardo nel pagamento dei fornitori, ogni ente è tenuto ad accantonare un fondo di garanzia debiti commerciali, la cui percentuale varia dall’1% al 5% della spesa sostenuta per acquisto di beni e servizi, a seconda dei giorni di ritardo rilevati. Considerato che il Comune di Galatina nel 2019 ha sostenuto spese, a tale titolo, per circa € 12.000.000,00, è di tutta evidenza l’impatto che può determinare l’accantonamento a tale fondo sul bilancio dell’ente. Detto in stampatello, minore è il ritardo nel pagamento dei fornitori, più risorse si liberano per la pubblica amministrazione e più servizi la stessa è in grado di fornire ai suoi cittadini.

 

Vi comunichiamo che parte ufficialmente la fase operativa del nostro progetto per rilanciare l'economia di Galatina.

Da oggi, infatti, è possibile richiedere la Cashback Card "Tutti Insieme x Galatina" per poter accumulare i vantaggi e sostenere le iniziative che porteremo avanti per la Città. Grazie al nostro partner My World avremo la possibilità di rilanciare l'economia cittadina, ma soprattutto consentire a tutti i possessori della card di contribuire al progetto e creare qualcosa di tangibile per la Città. 

Per i negozi e le attività che vogliono aderire possono inviare una email a info@tuttinsiemexgalatina.it oppure chiamare il 329 544 3270.

Per richiedere la card è sufficiente cliccare su questo link: https://www.cashbackworld.com/registration/partner/8052552

 
Di Redazione (del 29/03/2021 @ 20:03:39, in Comunicato Stampa, linkato 152 volte)

Questa volta la burocrazia si è smentita, e il nostro impegno per il territorio, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini è stato premiato. Non credevamo fosse sufficiente una sola denuncia perché il problema trovasse soluzione. C’eravamo sbagliati, la realtà ci consola.

Ad appena due mesi dalla nostra denuncia sullo  stato di abbandono e  sulla pericolosità di alcuni “pali” della linea telefonica, a circa un chilometro del centro abitato, lungo la vecchia strada vicinale Galatina-Galatone, la Telecom-TIM, nella giornata di ieri, ha provveduto alla messa in sicurezza dei tralicci pendenti, con la sistemazione e, ove necessario, con la loro sostituzione.

Lavori che sono stati ancora più opportuni, in quanto nelle campagne vicine si sta provvedendo all’espianto di centinaia di alberi di ulivo infetti dalla Xylella, e, quanto prima, anche quelli del terreno dove insistono gli alberi in questione, e che facevano da sostegno ai tralicci pericolanti, potrebbero avere la stessa sorte. Ciò, a nostro giudizio, avrebbe determinato l’interruzione della linea telefonica e qualche utenza sarebbe rimasta priva del servizio, con un danno maggiore per eventuali insegnanti e studenti collegati in didattica a distanza.

Il Partito Democratico, nell’esprimere apprezzamento per la Telecom-TIM,  prende atto che per risolvere i problemi, a volte annosi, occorre presenza, costanza e impegno.

 
Di Antonio Mellone (del 27/03/2021 @ 14:34:33, in NohaBlog, linkato 193 volte)

Da quando Mr. What Else? (ah no, quello era George Clooney); insomma da quando Mr. Whatever it takes, vale a dire il capo del governo dei migliori e giacché dei competenti, fa pubblica ammenda sull’uso degli inglesismi, a me quasi quasi locuzioni o semplici lemmi British iniziano a starmi simpatici. È un mio problema, lo riconosco.

Prendiamo Megatrends, che sarebbero le macro-tendenze, ma chiamiamole pure mode condivise su ampia scala. Ebbene, premesso che il Capitalismo non si può definire come un Megatrend in quanto non è una tendenza ma un dato di fatto penetrato da tempo nella nostra realtà, possiamo definire Megatrends tutti quei “cambi di passo” che in maniera più o meno veloce, più o meno palese, aiutano il suddetto Capitalismo a farsi gli affari propri in maniera più efficiente, e con tanto di Resilienza incorporata (allusione all’arte di accettare intemperie e soprusi).  

Prendiamo ad esempio l’archetipo del Centro Commerciale visto dai più come una calamita (purtroppo senza accento sull’ultima). Ebbene si tratta di uno specimen che si fa viepiù impalpabile anche nella vita di ciascun individuo, tanto che non si riesce più ad avvertirne le contraddizioni. Si è giunti perfino a pensarlo come il “migliore dei mondi possibili” e amen.

Non mi riferisco evidentemente soltanto al settore del commercio o dell’artigianato tout court che cattura ormai consumatori di ogni dove con conseguente morte per strangolamento di botteghe e magazzini cittadini (tanto poi è sufficiente riempirsi la bocca di “valorizzazione dei borghi” e il problema scompare). E volutamente non tocco nemmeno il tasto delle piattaforme alla Amazon, le quali con la scusa della “convenienza” godono di ampi lasciapassare per lo sfruttamento di dipendenti e fornitori. Voglio invece aggiungere il fatto che il mito del superintensivo “polo aggregante” acchiappa i settori più disparati: dalla Giustizia (con la chiusura dei tribunali paesani costati non so più quanto in termini di debito pubblico, per concentrarli su di un'unica sede centrale, meglio se ubicata in una “cittadella della giustizia”: tanto una speculazione edilizia in più o una in meno cosa cambia ai fini della “legalità”) alla Sanità (in nome del “riordino” si spingono alla serrata gli ospedali sparpagliati sul territorio per comprimerli in grandi nosocomi: meglio se privati, modello efficienza lombarda); dalle sale

 

Affrontare e risolvere il problema del dissesto idrogeologico di un territorio richiede certamente un approccio tecnico e specialistico, ma ancor prima una volontà politica che parta dalla consapevolezza che una risoluzione davvero efficace di questa problematica richiede lungimiranza, una conoscenza approfondita delle cause (antropiche e naturali) che l’hanno generata e tempi medio – lunghi di pianificazione e attuazione delle misure di compensazione.

Da un punto di vista operativo è necessario procedere per step, partendo anzitutto dall’individuazione di tutte le criticità esistenti sul territorio di Galatina e delle cause che le hanno generate. Chiarito questo aspetto, si può procedere alla programmazione coordinata degli interventi utili alla risoluzione delle problematiche. Gli strumenti di cui dispone un’amministrazione sono sia degli interventi strutturali (ad esempio su infrastrutture o edifici) sia interventi non strutturali (ad es. la manutenzione ordinaria di corsi d’acque e reti fognarie e l’aggiornamento del piano di protezione civile comunale).

Una prima ricognizione delle criticità rilevabili nel territorio comunale è stata fatta in occasione della candidatura all’avviso pubblico per l’implementazione della sezione del piano di protezione civile relativa al rischio idraulico.

Questa analisi ha evidenziato che le attuali perimetrazioni del PAI non rispecchiano esaustivamente le reali situazioni di criticità. Alla luce di ciò, l’Amministrazione si è mossa per concordare con l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale i passi da compiere per giungere ad un aggiornamento delle perimetrazioni.

Pertanto, è stato richiesto un preventivo di spesa per l’acquisizione di un Modello Digitale del Terreno dell’intero territorio comunale, con tecnologia Lidar, che sarà ben più dettagliato di quello utilizzato in passato dall’Autorità di Bacino per la modellazione idraulica che ha portato alle vigenti perimetrazioni del PAI. L’acquisizione di questo nuovo rilievo costituisce la base imprescindibile per effettuare nuove modellazioni idrauliche con cui procedere all’aggiornamento del PAI.

Si conferma, dunque, non solo la fattibilità dell’aggiornamento del PAI, ma il fattivo impegno dell’amministrazione per procedere in tal senso.

I tempi di aggiornamento saranno dettati da quelli di elaborazione tecnica della nuova proposta e di approvazione da parte dell’Autorità di Bacino Distrettuale.

Inoltre, un altro passo fondamentale e all’avanguardia che l’Amministrazione sta compiendo è quello di sottoscrivere un accordo di collaborazione con l’Autorità di Bacino, ai sensi della legge 241/90, finalizzato non solo all’aggiornamento del PAI, ma soprattutto alla programmazione e attuazione degli interventi di riduzione del rischio idraulico e – più in generale – di difesa del suolo.

Con Determinazione del Dirigente Sezione Protezione Civile del 25 febbraio 2021 n.124 è stata approvata la graduatoria definitiva delle proposte progettuali ammesse a finanziamento e finanziabili nell’ambito del bando POR Puglia 2014-2020 Azione 5.1 “Riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera” – Avviso rivolto ai comuni per la selezione di proposte all’implementazione dei piani di protezione civile con riferimento alla previsione, prevenzione e contrasto del rischio idraulico ed idrogeologico.

Nell’ambito di codesta selezione, la proposta progettuale presentata dal Comune di Galatina è stata giudicata finanziabile, collocandosi al 18^ posto sulle 140 proposte ammesse a finanziamento e seconda in ambito provinciale.

Il Piano di Protezione Civile è riconosciuto, nel modo tecnico-scientifico, come uno degli interventi non strumentali utili a ridurre i rischi (incluso quello idrogeologico) a cui un territorio è soggetto. Esso racchiude le procedure operative di intervento necessarie a fronteggiare una qualsiasi calamità attesa in un determinato territorioè lo strumento che consente alle autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni in un’area a rischio

 
Di Redazione (del 27/03/2021 @ 14:10:36, in Comunicato Stampa, linkato 128 volte)

“Province e Città metropolitane hanno a disposizione ulteriori 1,150 miliardi per il triennio 2021-23 per la manutenzione straordinaria di ponti e viadotti nella rete stradale di loro competenza.

Di questa cifra la provincia di Lecce potrà avere a disposizione oltre 9 milioni di euro. Esattamente 2.864.837,06 euro nel 2021, 3.683.361,93 nel 2022 e 2.864.837,06 nel 2023”. Lo dichiara in una nota il Deputato del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno.

“Da sempre il MoVimento 5 Stelle lavora per mettere al primo posto le infrastrutture esistenti e aumentare la sicurezza delle infrastrutture a beneficio di tutti i cittadini: è la grande opera della manutenzione, prioritaria e necessaria per far ripartire il Paese. Tra l’altro il Ministro dei Trasporti Giovannini ha spiegato che ulteriori risorse potranno essere reperite con la nuova programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione” spiega Donno.

“La cifra a disposizione è frutto dell’intesa raggiunta tra il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile e la Conferenza Stato-Città e Autonomie locali sul decreto ministeriale, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze – continua Donno – Una cifra prevista inizialmente nel decreto Agosto del Governo Conte 2 e rafforzata nella legge di Bilancio per il 2021”.

 
Di Redazione (del 24/03/2021 @ 19:12:38, in Comunicato Stampa, linkato 111 volte)

Avere coraggio non può essere un fatto d’onore o di dignità. Bisogna decidere: combattere tutti i mulini a vento è più saggio che prendere per mano l’amore della propria vita e dare sguardi rassicuranti ai figli che ami e vuoi che vivano in pace?E se invece, ti caricassi nel cuore il rischio di perdere la tua vita per cercare, in un inferno meno buono del tuo, di salvare chi resta dal contagio di una follia immorale, sterile, suicida, per niente ironica, per niente simpatica e improvvisa?

Una follia meditata, forse, non si può vincere, va solo curata con l’anima”.

Queste parole, scritte da Pierantonio Colazzo a Kabul nel 2008, sono la linea guida che anima il premio letterario indetto dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS)presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e dedicato al nostro concittadino caduto in Afghanistan il 26 febbraio 2010.

 Il Premio “Pietro Antonio Colazzo, un nostro eroe” vuole rendere omaggio ad un professionista della Comunità intelligence nazionale che ha compiuto l’estremo sacrificio operando a servizio del Paese.

 
Di Redazione (del 24/03/2021 @ 19:06:05, in Comunicato Stampa, linkato 106 volte)

Ieri 23 marzo è stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche della Famiglia l’avviso che permette ai Comuni di accedere ai primi 700 milioni del “Fondo asili nido e scuole dell’infanzia”.
Tali fondi sono stati stanziati per il finanziamento di opere di messa in sicurezza, ristrutturazione o costruzione di edifici pubblici destinati a nidi, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali che offrano servizi alle famiglie.
Questa misura fa parte della programmazione del Family Act e rappresenta un’opportunità che l’Amministrazione della nostra città dovrebbe cogliere.
L’attenzione verso l’edilizia scolastica è infatti indicatore dell’importanza che si dà alla crescita e alla formazione di bambine e bambini e alle opportunità che tali spazi rappresentano per le loro famiglie.

 

"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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