gen202014
Mi son cadute le braccia (per non dire altro). Sì, perché nel cimitero di Noha l'erezione di una nuova cappella funeraria (o cappellata), costruita a ridosso della grande Croce centrale, ne sta rovinando definitivamente l'estetica (del camposanto, dico). Sicché d’ora in avanti a Noha non sarà più bello nemmeno morire. Condoglianze.
Pare che il comune di Galatina con tale concessione (ed altre, a quanto pare, ne arriveranno) riuscirà a racimolare qualche spicciolo a beneficio delle esauste casse comunali. Soldi in cambio della decorosità. Ancora cemento e consumo di suolo in cambio di un po’ di tempo, di una proroga diciamo, prima della dichiarazione di dissesto o fallimento dell’ente locale. L’interesse di una famiglia, forse neanche nohana (ma noi accogliamo tutti, ci mancherebbe altro) a discapito dell’agio e del benessere di tutti.
Ma il problema non è solo quello della stupida vanagloria nostrana che pensa ancora (nel 2014!) di spendere soldi per creare ingombranti, dannosi e costosi sepolcri imbiancati, tra l’altro con pochissimi posti letto o cuccette cadauno (cinque o sei al massimo). Come se gli ospiti di questi monolocali (o monoloculi) avessero, un dì, più comfort degli altri costretti a “vivere” all’addiaccio.
gen192014
Per completezza di trattazione bisognerebbe includere nella categoria “rappresentanti delle istituzioni” molti, troppi personaggi pubblici in divisa o in alta uniforme, come Vigili Urbani, Carabinieri, Poliziotti et similia, che a volte sembra facciano a gara – oltre a chi la spara più grossa - a chi sia più deferente, ossequioso, stucchevolmente prono nei riguardi delle cosiddette ed a volte sedicenti “autorità religiose”. Come accertato anche da sentenze passate in giudicato, alcuni esponenti delle forze pubbliche (o meglio forse pubbliche) sanno essere forti con i deboli e smidollati con i potenti. Ma queste sono altre (tristi) storie.
gen182014
Tutto Lo staff del Presepe Vivente di Noha desidera ringraziare tutti i partecipanti, gli sponsor e i volontari che hanno contribuito a questa straordinaria edizione.
Grazie a tutti! Arrivederci alla prossima edizione.
gen182014
gen172014
Nel ruolo di Consigliere Comunale, seppur di minoranza, che oggi ricopro, non posso non evidenziare il profondo disorientamento dei cittadini galatinesi che in questi giorni si ritrovano a combattere con una sequela di potenziali tasse da pagare.
L’Amministrazione Montagna, come da consuetudine consolidata, ritiene di non dover porre attenzione all’esigenza di informazione dei galatinesi, con Assessori e Sindaco sempre pronti ad impugnare carta e penna per scrivere comunicati autoreferenziali ma quasi mai attenti alla comunicazione istituzionale e di servizio verso i cittadini.
E’ per questo che, ancora una volta, sopperendo a mancanze altrui cercherò di dare un servizio ai miei concittadini informandoli, sommariamente, sulle prossime scadenze:
MINI IMU : in scadenza il 24 c.m., tale imposta non riguarda i proprietari di immobili adibiti a prima abitazione siti nel nostro Comune e nessun versamento deve essere effettuato a tale titolo alla data indicata.
TARES 2013 : il termine di versamento è scaduto il 16-12-2013 ma ancora in questi giorni molti galatinesi stanno ricevendo, con ritardo, l’avviso di pagamento.
gen172014
Non è che non me ne vada bene una: è che certe enormità non possono essere prese sotto gamba, o passare inosservate (almeno per un osservatore nohano che abbia i riflessi un po’ meno allentati di quelli di un bradipo).
Negli ultimi tempi a Noha s’è assistito ad un viavai di eventi religiosi di grande risonanza. E i primi “fedeli” a sentirne il richiamo sono stati – c’era da scommetterci – alcuni dei nostri politici, pronti a presenziare ed a sfilare impettiti, ed ove possibile con tanto di fascia tricolore (no, non è il nostro sindaco: questi si fa vedere solo accidentalmente, ed in campagna elettorale) immediatamente alle spalle delle teche contenenti le insigne reliquie dei santi di volta in volta ospitati e portati in processione (tanto che a volte si ha il dubbio su chi sia effettivamente la reliquia, ndr).
Ma il fatto da rilevare non è tanto il presenzialismo dei nostri cosiddetti amministratori. Anzi, in mancanza d’altro ci accontentiamo, come dire, anche delle loro apparizioni ad ogni dimissione di papa, o in subordine ad ogni transizione da Noha di sacre spoglie. Però almeno in quelle rare volte ci facciano la grazia (i politici, non i santi!) di non fare la figura dei pivelli che non hanno contezza nemmeno delle più elementari norme del galateo per aspiranti uomini (o donne) di Stato.
gen172014
Stava attraversando via Giotto sulle strisce pedonali quando è stata travolta da un furgoncino Nissan. Ora la signora L. C. , 57 anni, titolare di una lavanderia di Noha, è ricoverata in neurochirurgia al 'Vito Fazzi'. L'investitore, un settantenne di Alliste, si è immediatamente fermato per soccorrerla. "Era molto spaventato ed ha subito detto di non averla vista" -hanno raccontato alcuni testimoni ai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Gallipoli. I sanitari del 118, partiti da Martano, constatata la presenza di un trauma cranico, hanno avuta la disposizione di trasportare la signora all'Ospedale di Lecce. "Ho sentito il neurochirurgo e l'ortopedico -dice Daniela Sindaco, legale di L.C. - mi hanno assicurato che la mia assistita non è in prognosi riservata ma non si sono, comunque, espressi sui tempi di guarigione".
gen162014
I protagonisti più amati dai bambini e non solo.
gen162014
Camminando per le strade di questa grande città che è Torino, fino a una ventina di anni orsono, mi imbattevo spesso in grandi cassoni pieni di rifiuti di ogni genere, a volte anche di oggetti ancora in buono stato. Nel mentre, pensavo al mio paese dove mai avrebbero gettato nulla che non fosse stato riutilizzabile. Mi sbagliavo di grosso.
Il malcostume del “buttare” e “comprare” cose inutili, ahimè, è dilagato ovunque. Adesso leggo, perfino su quotidiani galatinesi, che i cinesi fanno grandi affari con i materiali di riciclaggio di opere dismesse. Perdiamo la saggezza perché dimentichiamo il passato, ma ora finalmente ci accorgiamo che i rifiuti ci costano un occhio della testa. Meglio tardi che mai.
La stessa cosa vale per il cimitero. Nei camposanti di Torino e cintura, dove tuttora risiedo, le sepolture hanno un contratto decennale. Dopo dieci anni, quel che resta delle salme, viene rimosso e, pagando il giusto, ricollocato in cellette piccolissime, oppure conferite nell’ossario comune. Prova concreta di come finisce la storia materiale di ognuno di noi.
Certo è edificante pensare che ognuno di noi valga quanto un sovrano, e quindi degno di sepolture monumentali, ma di fatto sovrani dovremmo esserlo in vita e nel rispetto del prossimo. Il vero monumento dovrebbe essere ciò che gli altri ricorderanno di noi. Punto.
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