Di Loredana Tundo (del 23/01/2026 @ 19:56:40, in Comunicato Stampa, linkato 105 volte)

Quando qualche giorno fa, ironizzando sulla guida dell’amministrazione galatinese, dichiaravo che è Spoti il vero sindaco della città, ho sbagliato. Mi sbagliavo. In realtà sono due i primi cittadini: Spoti e Mellone.

Quello che è successo in queste ore, l’azzeramento della giunta e la sua riformulazione, non ha nulla di politico, né di deciso da Vergine. Non è nient’altro che una richiesta chiara del sindaco di Nardò: Camilla Palombini ha rifiutato di candidarsi nella Lega alle regionali e per questo va fatta fuori dalla giunta.

L’ex assessora, sfiduciata e poi sostituita, ha spiegato bene con una lettera, sul fatto che non è mai esistito alcun accordo sull’avvicendamento. Non faccio fatica a crederle. Inoltre, l’ex assessora, in questi tre anni e mezzo, ha lavorato sempre con la fiducia dell’amministrazione, nessun atto è stato contestato o è andato in un’altra direzione rispetto alla maggioranza. Quindi se sfiducia è, è una sfiducia verso la maggioranza stessa.

Tutto il resto è contorno, spostamento di pedine e rotazione, anche fisiologica, delle deleghe.

Tutto questo mentre la lista Avanti Insieme si ricompatta, dopo i grattacapi delle regionali, la svolta leghista non è stata digerita dai dirigenti storici e cambia assetto. Ma di fatto non cambia nulla.

Vergine appare in balia di alcune personalità che, però, ora va ricordato, sono le stesse ad averlo portato in auge.

E poi, ben due ciliegine sulla torta.

La prima: la sconfitta per la Capitale della Cultura 2028 non ha insegnato nulla, perché continuiamo ad essere uno dei pochissimi comuni senza un assessore alla cultura.

La seconda: non posso non sottolineare e prendere le distanze, chiedendo che lo faccia anche Vergine, il fatto che il segretario del sindaco, pagato con soldi pubblici, scriva su facebook: “Avete rotto il cazzo!”, commentando un comunicato stampa di una lista che legittimamente fa opposizione.

Loredana Tundo
Consigliera Comunale CON

 

 
 

Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria di 1^ convocazione per il giorno giorno 27 gennaio 2026 alle ore 15:00 con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 28 gennaio 2026 alle ore 15:30 con continuazione, presso la Sala Conferenze dell’ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio, per trattare i seguenti argomenti:

  1. Comunicazioni del Sindaco
  2. Cessazione dalla carica di consiglieri comunali nominati Assessori. Convalida dei Consiglieri subentranti e verifica delle condizioni di incompatibilità e di ineleggibilità
  3. Art. 39 TUEL e art. 15 dello Statuto comunale: nomina del Presidente del Consiglio Comunale
  4. Art. 12 del vigente Regolamento del consiglio comunale - sostituzione componenti delle commissioni consiliari permanenti

 

Un ponte verso l'Europa, un'opportunità senza costi per le famiglie. È la straordinaria proposta formativa che l'IISS LAPORTA/FALCONE-BORSELLINO di Galatina rivolge ai propri studenti e studentesse delle classi terze, quarte e quinte: "Across Europe", un progetto di mobilità internazionale PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento), ora Formazione Scuola/lavoro (FSL), interamente finanziato dall'Unione Europea – Next Generation EU nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.1).

Grazie al Decreto Ministeriale 88/2025 e ai fondi PNRR, la scuola trasforma l'aula in un laboratorio globale, offrendo a 90 studenti l'opportunità unica di vivere un'esperienza formativa immersiva in 6 prestigiose capitali europee: Barcellona, Siviglia, Lisbona, Vienna, Budapest e Malta. L'obiettivo? Potenziare le competenze nelle discipline STEM (scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche) e nel multilinguismo, affiancando a una formazione d'eccellenza un orientamento professionale concreto in contesto internazionale.

Il primo step: le partenze di febbraio e marzo 2026

Il progetto prende il via con le prime mobilità, già calendarizzate e dedicate agli studenti delle classi quarte e quinte di diversi indirizzi. Un'avventura di due settimane per ciascun gruppo, con destinazioni e periodi definiti:

  • Barcellona, dal 07/02/2026 al 20/02/2026.

Destinatari: Studenti delle classi QUINTE degli indirizzi: Economico, Tecnologico/Informatica, Servizi per la sanità, Servizi commerciali curvatura sportiva.

  • Siviglia, dal 17/02/2026 al 03/03/2026.

Destinatari: Studenti delle classi QUINTE degli indirizzi: Tecnologico/Informatica, Turismo, Odontotecnico, Manutenzione e assistenza tecnica.

  • Budapest, dal 01/03/2026 al 14/03/2026.

Destinatari: Studenti delle classi QUARTE degli indirizzi: Economico, Tecnologico/Informatica, Servizi per la sanità, Manutenzione e assistenza tecnica.

  • Malta, dal 23/02/2026 al 08/03/2026.

Destinatari: Studenti delle classi QUARTE degli indirizzi: Tecnologico/Informatica, Turismo, Odontotecnico, Servizi commerciali curvatura sportiva.

 

Egregio Signor Sindaco,

con la presente intendo esprimere alcune considerazioni in merito al decreto di revoca del mio incarico di Assessore Comunale, nonché richiamare integralmente il contenuto della lettera già inviataLe in data 20/01/2026 che si allega alla presente quale parte integrante.

Nel decreto si fa riferimento alla necessità di rimodulare la composizione della Giunta Comunale al fine di realizzare un avvicendamento che, secondo quanto indicato, avrebbe caratterizzato fin dall'origine la maggioranza consiliare. Ritengo doveroso ribadire che non è mai esistito alcun accordo, né scritto né verbale, ab origine con la sottoscritta, che prevedesse un mio avvicendamento, né tale ipotesi è mai stata oggetto di confronto politico o istituzionale.

Nel corso del mio mandato ho sempre operato con la fiducia da Lei costantemente riposta nei miei confronti, fiducia mai venuta meno e mai accompagnata da rilievi, contestazioni o valutazioni negative sul mio operato politico-amministrativo. Ho svolto le deleghe affidatemi in piena coerenza con il programma di mandato e nel rispetto degli indirizzi dell'Amministrazione.

Pur riconoscendo che la revoca rientra nelle prerogative del Sindaco, ritengo che un atto di tale natura debba essere sorretto da motivazioni chiare, concrete e riconducibili a presupposti di fatto reali e manifesti. Le motivazioni espresse nel decreto appaiono invece generiche e non collegate ad alcuna criticità amministrativa, risultando pertanto difficilmente comprensibili anche alla luce del rapporto intercorso di collaborazione, fiducia e di lealtà nei confronti Suoi e della Città.

Ritengo inoltre doveroso richiamare, in modo puntuale, l'attività politico-amministrativa svolta, che ha prodotto risultati concreti per l'Ente e per la collettività, in particolare nell'ambito delle politiche sociali, dell'inclusione e dei servizi alla persona. Tra le principali attività e i finanziamenti intercettati e avviati, diversamente da quanto letto con nota pubblicata da altro collega Assessore, si ricordano:

  • Finanziamento PNRR Stazioni di Posta, di euro 1.090.000,00;
  • Finanziamento PNRR Gruppi Appartamento Disabili di euro 714.996,43 Comune;
  • Finanziamenti per progetti di Coabitazione sociale, di euro 25,000.00 annualità 2022, euro 25,000.00 annualità 2023, curo 25,000.00 annualità 2025;
  • Finanziamento per l'Invecchiamento Attivo, con realizzazione del Giardino Sensoriale di curo 100.000,00;
  • Finanziamento per l'Autismo, con interventi dedicati e progetto "pane, dolci e creatività" di euro 97.335,40;
  • Redazione del Piano Sociale di Zona triennio 2022-2024 con proroga 2025, strumento fondamentale di programmazione dei servizi sociali;
  • Realizzazione Ufficio di prossimità;
  • Punti di facilitazione digitale di euro 80.000,00 annualità 2023-2025 ed ulteriori euro 32,000,00 per proroga sino a giugno 2026;
  • Progetto Spreco Meno 2, finanziamento di euro 50.000,00 annualità 2023-2024;
  • Progetto Punti Cardinali di euro 91.000,00 annualità ed euro 93.480,00 annualità 2025-2026;
  • Progetti home care premium, patto di cura, sostegno familiare;
  • Progetti Ri.Vi.Vi, Giulia, Prisma, Igbtqia+;
  • Weekend solidali;
  • Progetto PNES con Asl Lecce;
  • Rafforzamento servizi sociali comunali;
  • Protocolli con Prefettura: Prevenzione e contrasto dei fenomeni di dispersione scolastica, di altre forme di devianza e di disagio sociale giovanile e per la promozione della legalità; Prevenzione e contrasto del gioco illegale, sicurezza del gioco e tutela delle fasce deboli e regolamento comunale sale gioco e giochi illeciti; Prevenzione ed il contrasto dei fenomeni dell'usura e dell'estorsione nella Provincia di Lecce.
  • Finanziamento progetto sperimentale Orchestre Sociali di euro 12.443,00;
  • Convegno "Genitori/figli" con Mario Perrotta;
  • Convegno pedagogista Stefano Rossi
  • Finanziamento per lo Scuolabus Elettrico, a sostegno della mobilità sostenibile e dei servizi scolastici di euro 130.000,00;

Accanto ai finanziamenti, è stato portato avanti un lavoro strutturale sull'organizzazione dei servizi comunali e di ambito, che ha incluso:

  • Concessione quinquennale asilo nido comunale di euro 2.441.000,00;
  • Attivazione servizio ASACOM all'interno degli istituti scolastici;
  • Riorganizzazione pronto intervento sociale;
  • Progetto SA1- MENA di euro 4.028.595,64 triennio 2023-2025;
  • Nuove assunzioni di assistenti sociali e personale amministrativo comunale e nuove assunzioni di personale assegnato all' Ambito Territoriale Sociale, rafforzando in modo significativo la capacità operativa dell'Ente.

Tutte le attività sono state svolte in stretta collaborazione con gli uffici competenti, nel rispetto delle procedure amministrative e con l'obiettivo di migliorare in modo concreto i servizi offerti alla comunità.

Desidero inoltre ribadire un principio per me irrinunciabile: non sfugge né a me né ai cittadini che tutta la rimodulazione da Lei effettuata nella giornata di ieri ha avuto come unico scopo quello di escludere me dalla Giunta comunale e dalla compagine politico-amministrativa. Parrebbe questo, una inspiegabile conseguenza al mio diniego alla pressante richiesta di candidatura nelle liste per le elezioni regionali in quanto ritenevo doveroso dedicare ogni mio impegno all'attività di assessore al welfare che ho esercitato sino ad ora. Diniego, che, a quanto pare, non è risultato gradito a chi esercita compiti politici all'interno della maggioranza che sostiene la Sua amministrazione. Un ruolo che, Le rammento, è stato a me conferito da Lei in ragione del risultato elettorale da me raggiunto e senza alcuna subordinazione a chicchessia.

 

Cari Galatinesi,

mi piace condividere con voi alcune riflessioni. Come saprete, purtroppo non abbiamo raggiunto l’obiettivo di rientrare tra le dieci città finaliste candidate al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.

Non nascondo la profonda amarezza per questo risultato. Ci abbiamo tutti creduto fino in fondo, mettendo in campo le nostre energie più belle: risorse umane ed economiche, idee, passione, confronto. 

Un impegno totale, sincero, condiviso.

In questi mesi la candidatura di Galatina ha coinvolto oltre 60 Comuni salentini, Istituzioni ed Enti sia pubblici che privati e centinaia di imprese territoriali. A memoria, la nostra Città non aveva mai promosso uno sforzo così ampio e proficuo. È il segno concreto di quell’idea di Area vasta in cui abbiamo fermamente creduto e che, attraverso questa proposta, Galatina ha saputo rendere reale.

Ci siamo posti come capofila di un territorio grande e con una storia ricca e preziosa. Ogni luogo, ogni amministrazione ha contribuito con la propria storia, il proprio patrimonio, i propri scrigni di tradizione. 

Tutto questo è confluito in un unico racconto corale, il dossier “Il Sogno dei Luoghi – ritmi, morsi e trasformazioni”, che abbiamo avuto il privilegio di costruire, custodire e valorizzare.

In questi mesi ho visto una Città desiderosa di crescere, capace di condividere sguardi e idee e soprattutto pronta a guardare con ambizione oltre il proprio uscio di casa.

Ho visto tradizioni continuare a vivere nelle nuove generazioni, prodotti riconosciuti e valorizzati su scala nazionale, suoni che parlano della nostra identità.

Galatina ha un’autenticità chiara e riconoscibile. Dobbiamo continuare a custodirla insieme, ad alimentarla e a raccontarla.

Il dossier di candidatura elaborato non resterà certamente solo un esercizio progettuale, ma rappresenterà sin da subito un entusiasmante e lungimirante masterplan territoriale che mette al centro la cultura come volano di sviluppo. 

Solo con il coraggio e con qualche sconfitta si ottengono grandi risultati. Oggi Galatina ha partecipato ad una competizione nazionale, senza la quale saremmo tutti più poveri di relazioni, idee, visione.

 

Il Circolo del Partito Democratico di Noha apprende con profonda amarezza l’esclusione di Galatina dalla rosa delle città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.
Un esito che mortifica una comunità intera, le sue energie migliori, il patrimonio storico e culturale diffuso che da anni attendono una visione seria, coerente e credibile.

Al di là dei facili slogan e dell’autocelebrazione che hanno accompagnato questa candidatura, il risultato parla chiaro: non è bastato annunciare né confezionare un racconto suggestivo se poi questo non è stato sostenuto da politiche culturali strutturate, continue e riconoscibili.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito a una gestione della cultura fatta di eventi spot, feste effimere, iniziative senza continuità e senza una strategia complessiva.
Mentre si investiva in “abbagli” mediatici, Galatina usciva dai circuiti culturali veri, veniva esclusa da festival di rilievo e perdeva occasioni di crescita e di confronto, rinunciando a essere protagonista di reti culturali sovracomunali e oggi ne paghiamo il prezzo.

Sappiamo che candidare una città a Capitale della Cultura non è un’operazione di marketing politico e non é nemmeno una scorciatoia per costruire consenso. È un percorso lungo, credibile, e risulta quindi difficile non leggere questa esclusione come la conseguenza naturale di un’amministrazione che ha spesso confuso la cultura con l’intrattenimento e la programmazione con l’improvvisazione.

Come Circolo PD di Noha esprimiamo il nostro rammarico per un’occasione persa, ma riteniamo doveroso dire con chiarezza che la responsabilità politica non può essere archiviata con leggerezza.
Chi governa ha il dovere di assumersi fino in fondo il peso delle scelte fatte e soprattutto di quelle non fatte.

Michele Scalese
Segretario Partito Democratico di Noha

 

Continuano le esperienze sul territorio, ad ampliamento dell’offerta formativa, dei piccoli alunni delle scuole dell’infanzia di via Spoleto, via San Lazzaro e via Montecassino, afferenti al Polo 3 di Galatina. Un percorso educativo che si nutre di bellezza, cultura e partecipazione attiva, nel pieno rispetto di una scuola che si apre al territorio e lo riconosce come luogo privilegiato di apprendimento.

Questa volta, i bambini sono stati coinvolti in un turbinio di emozioni “stellari”, a due passi dal… cielo. Presso il teatro dei Cantieri Koreja di Lecce, hanno assistito al nuovo spettacolo teatrale della storica compagnia salentina, diventando attenti ed emozionati fruitori di una rappresentazione intensa, delicata e ricca di valori profondi. Uno spettacolo pensato per i più piccoli, ma capace di parlare anche agli adulti, a tutti coloro che hanno ancora voglia di volare alto tra nuvole, poesia e fantasia.

Occhi lucidi, lunghi applausi e sorrisi sinceri hanno accompagnato il finale dello spettacolo, lasciando nei bambini un’emozione autentica e condivisa. Perché, come suggerisce il linguaggio semplice e potente del teatro, non serve un telescopio per vedere l’infinito: basta lo sguardo di un bambino davanti alla magia del cielo.

Il teatro, soprattutto per quanto riguarda la fascia della scuola dell’infanzia, rappresenta un’esperienza educativa di straordinaria valenza formativa, in quanto favorisce lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale del bambino, stimola l’immaginazione, la capacità di ascolto, l’empatia e il pensiero simbolico. Attraverso il linguaggio del corpo, della voce, delle immagini e delle emozioni, il bambino sperimenta nuovi modi di conoscere il mondo e di esprimere sé stesso.

Queste esperienze didattiche non sono casuali, ma si inseriscono pienamente nel quadro educativo delineato dalle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 2025, che pone al centro del progetto educativo la persona nella sua interezza e ribadisce la valenza delle esperienze artistiche, espressive e simboliche come strumenti fondamentali per la crescita dei bambini.

 

Di Redazione (del 20/01/2026 @ 08:30:31, in Comunicato Stampa, linkato 121 volte)

Grande partecipazione e forte coinvolgimento hanno caratterizzato il convegno “Puglia, Paese per giovani?”, svoltosi presso il Liceo Scientifico “A. Vallone” di Galatina, secondo appuntamento del percorso extracurricolare “So quindi mi oriento”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con risorse europee per l’Orientamento.

L’iniziativa, guidata dalle docenti Maria Rosaria Campa e Giovanna Sodo, con la collaborazione gratuita della dott.ssa Rossella Filoni, imprenditrice del territorio e amministratore unico di TMI srl, ha rappresentato un virtuoso esempio di alleanza tra scuola, impresa, università e territorio, ponendo al centro i temi del lavoro, dell’innovazione e delle prospettive future per le giovani generazioni pugliesi.

Ad aprire l’incontro è stato il dirigente del Liceo Vallone, prof.ssa Angela Venneri, che ha sottolineato il valore educativo del progetto e il ruolo della scuola come luogo di orientamento consapevole, dialogo con il territorio e costruzione di futuro per le giovani generazioni. Sono seguiti i saluti istituzionali del Presidente della regione Puglia dott. Antonio De Caro impossibilitato a partecipare – letti dal Presidente del Consiglio d’Istituto dott. Antonio Torretti - dell’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, Silvia Miglietta, della consigliera provinciale, Loredana Tundo e del sindaco Fabio Vergine. Successivamente, la parola è passata agli studenti e alle studentesse del Liceo Vallone, veri protagonisti dell’evento, che hanno presentato dati, video, interviste e riflessioni nate da un percorso di ricerca e confronto.

Partendo da una domanda chiave – “La Puglia è un Paese per giovani?” – i ragazzi hanno restituito un’analisi lucida e consapevole delle criticità occupazionali, ma anche delle grandi potenzialità di una regione che innova, sperimenta e crea, spesso grazie all’impegno di chi sceglie di restare, tornare o investire nel Sud. “Siamo partiti dalle domande perché sono le domande a muovere le persone e il mondo – hanno raccontato -. Per cercare risposte abbiamo esplorato storie, esperienze, percorsi di chi ha scelto di restare, tornare o investire qui, e abbiamo voluto dialogare direttamente con i protagonisti di queste storie”. Allo stesso tempo, gli studenti hanno voluto sottolineare quello che hanno definito il grande paradosso pugliese: una regione che non è priva di opportunità, ma che fatica ancora a trasformare idee, competenze e creatività in lavoro stabile, dignitoso e duraturo.

A partire da queste riflessioni, il convegno, condotto con professionalità, chiarezza e discrezione dal moderatore, dott. Antonio Torretti, è stato articolato in due momenti di approfondimento, pensati per esplorare, da prospettive diverse, le possibilità di sviluppo e di lavoro per le giovani generazioni in Puglia.

 

Levèra, con spirito di solidarietà, è vicina alla dirigente scolastica e consigliera comunale Anna Antonica per l'intimidazione ricevuta. 
Una minaccia anonima, frutto di una mano vigliacca, di chi pensa che il proprio interesse debba prevalere su tutto e su tutti, legge compresa. 
Operiamo da anni con l'intento di combattere questo modus operandi di prevaricazione e condanniamo questo atto convinti che Anna, che ben conosciamo, brava persona e rispettabile professionista, continuerà a lavorare libera e serena onorando il ruolo che ricopre. 
Sempre vigliacca è la mano di chi ha scritto l'ennesima lettera minatoria alla giudice Mariano, ricevuta la scorsa settimana. Una combattente, che per amor di giustizia e senso del dovere affronta da anni pesanti ed espresse minacce alla sua persona. Più volte abbiamo manifestato a lei il nostro supporto, vicinanza, col proposito di fare la nostra parte, condividendo con il nostro vivere civile e partecipazione sociale l'intento di contrastare il sistema malavitoso. 
Da Levèra tutta un grande abbraccio ad entrambe.

Levèra

 

 

 


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